Giorno: 4 febbraio 2009

4 febbraio 2009 0

Il treno dei disperati

Di redazione
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Sembra un treno come tanti altri che arrivano a Cassino ma, l’interregionale che parte da Caserta ed arriva sul primo binario dellla stazione della città martire alle 9.50, (vedi Videonotizia) ha una particolarità: l’ultimo vagone è praticamente riservato a mendicanti, accattoni e lavavetri che quotidianamente, almeno 35 al giorno, arrivano dai comuni del casertano. Sono per lo più romeni, adulti e bambini, che una volta scesi dal convoglio, mischiati agli altri viaggiatori, si dileguano per le vie della città. Alcuni prendono altri treni e si dirigono più a nord. L’ultimo vagone resta in uno stato pietoso. Cartacce, fazzoletti ed ogni genere di rifiuti rimangono nei corridoi o sui sedili. La polizia ferroviaria prova ad arginare il fenomeno con i controlli. In un sol giorno, alcune settimane fa, da quel vagone ne sono scesi 85. Alcuni pagano il biglietto, altri no, ma a questi ultimi, oltre a multarli non gli si può fare. Impossibile anche rispedirli a casa. Sono cittadini europei e sono liberi di muoversi come meglio credono.

4 febbraio 2009 0

Deruba il medico che gli ha curato le ferite

Di redazione

Un moderno Pierino, quello denunciato ieri dai carabinieri di Giuliano di Roma. Il minorenne si è ferito cadendo dalla sua bicicletta e si è rivolto alla locale guardia medica per farsi curare le ferite. Non appena il medico di turno si è distratto, il ragazzino si è  impossessato del timbro di quet’ultimo. La refurtiva è stata recuperata e restituita al legittimo proprietario dai carabinieri. La biricchinata è costata al minore una denuncia per furto.

4 febbraio 2009 0

Denunciata per finanziamenti ottenuti senza diritto

Di redazione

Truffa ai danni dello Stato e della Regione Lazio, quersto il reato per il quale una imprenditrice di Ceprano (Fr) è stata denunciata dalla guardia di Finanza di Frosinone. Si tratta dell’amministratrice di una cooperativa che, secondo gli inquirenti, avrebbe conseguito indebitamente contributi regionali e statali per un totale di 45mila . L’azienda beneficiava della legge 215/92 che concede, alle imprese che hanno una prevalente partecipazione femminile, finanziamenti per l’acquisto di impianti ed attrezzature finalizzate all’avvio dell’attività. I beneficiari di queste agevolazioni hanno l’obbligo di realizzare il programma di investimenti e non possono cedere o alienare i beni oggetto dell’agevolazione per cinque anni. I controlli della Gdf di Ceprano hanno accertato che la cooperativa non versava i contributi sociali obbligatori all’Inps nè le ritenute dei lavoratori all’erario. Inoltre, l’impresa aveva da tempo cessato la propria attività commerciale.