Giorno: 5 febbraio 2009

5 febbraio 2009 0

Schianto mortale sull’A1, 19enne perde la vita

Di redazione
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In un terribile schainto sull’A1, questa notte, poco prima dell’una, un ragazzo di 19 anni è rimasto ucciso tra i caselli autostradali di San Vittore del Lazio e Caianello. Il giovane di Santa Maria Capuavetere, viaggiava su una Mercedes insieme ad un 40enne. Probabilmente a causa di un colpo di sonno del conducente, l’auto ha tamponato un autoarticolato proprio sul lato in cui viaggiava il 19enne. Per il giovane. A. S.  non c’è stato nulla da fare. Nell’impatto, sarebbe rimasto addirittura decapitato. Sul posto si sono recati gli agenti della polizia stradale della Sottosezione di Cassino, ambulanze del 118 e vigili del fuoco. Il ferito, è stato ricoverato in ospedale a Cassino. Le sue condizioni non sarebbero gravi.

5 febbraio 2009 0

Finanzieri a caccia di crediti non riscossi

Di redazione

Una giornata a portar via faldoni dagli uffici del Giudice di Pace e dalle Esecuzioni Civili del tribunale di Cassino. Martedì, dalla mattina fino al tardissimo pomeriggio, gli uomini della Guardia di Finanza del comado di Frosinone, hanno acquisito decine e decine di chili di documenti portati via in grossi scatoloni. Si tratterebbe di una indagine effettuata dalla fiamme gialle su delega della Corte dei conti. Pare che tutti gli atti acquisiti riguardino un ente provinciale di categoria. Dai pochi elementi trapelati sulla vicenda, pare che si indaghi sulla mancata riscossione di crediti da parte dell’ente sotto inchiesta. Si prefigurerebbe quindi il reato di danno all’erario. L’indagine però, è appena agli inizi.

5 febbraio 2009 0

Sequestrate due doppiette illegalmente detenute

Di redazione

La polizia stradale di Frosinone insieme a quella del distaccamento di Cassino, ha sequestrato martedì mattina ad un cassinate, due costose doppiette munite di ogni tipo di munizionamento. Le armi erano detenute in casa dall’uomo, per altro noto alle forze dell’ordine, senza autorizzazione. Per questo gli agenti al comando dell’ispettore Roberto Donmatelli hanno portato via le armi ed hanno denunciato il proprietario.

5 febbraio 2009 0

Sanità, una truffa da 170 milioni. Arresti eccellenti

Di redazione

Una truffa da 170 milioni di euro al sanità pubblica, questa l’ipotesi di reato sulla quale sta lavorando la Procura di Velletri e che ha portato all’arresto, ieri, di Gian Paolo Angelucci, re delle cliniche a Roma. Non solo, i carabinieri del Nas hanno notificato altri 12 avvisi di garanzia e a misure restrittive per sette indagati tra cui, a Sant’Elia Fiumerapido, dove risiede con la famiglia, Antonio Vallone, amministratore dell’egato del settore Sanità della Tosinvest, il colosso sanitario che gestisce, tra l’altro, cinque cliniche riabilitative nella Regione Lazio: il San Raffaele di Cassino, di Velletri, della Nomentana, della Pisana e della Portuense. Inoltre gli inquirenti sono arrivati anche alla richiesta di autorizzazione a procedere per il padre Antonio, senatore del Pdl e fondatore della Tosinvest. Solo nel Lazio, la holding della sanità privata gestisce oltre 1.500 posti letto accreditati. Venti in totale gli indagati per i reati di associazione per delinquere finalizzata alla truffa e al falso. Tra questi nomi eccellenti della sanità laziale: il direttore generale dell’Asl Roma H, Luciano Mingiacchi, il presidente della Aiop Lazio, Paolo Casamatta, il vicedirettore dell’Agenzia di sanità pubblica regionale (ASP), Rodolfo Cotenna e due dirigenti della Regione Lazio. L’indagine nasce circa due anni fa e si intreccia con quella che fu definita ‘l’inchiesta su Lady Asl’ e che portò ad una bufera giudiziaria sul sistema sanitario della Capitale. Il presidente della Regione Marrazzo che ha subito commissariato la Asl sotto inchiesta, accettando le dimissione del dg indagato, ha attivato un’inchiesta interna e disposto più controlli. Intanto tra l’opposizione regionale di centrodestra e la maggioranza di centrosinistra è bufera.