Il diamante “mantiene duro” solo in gioielleria

18 febbraio 2009 0 Di redazione

Se il diamante conserva il suo fascino in gioielleria, perde la sua apprezzabilità ai fini pratici. Il prezioso materiale non sarebbe più quello più duro al mondo, sostituito da altre due rarissime sostanze che si sono formate ad alte temperature e pressioni in seguito all’impatto di meteoriti e durante le eruzioni vulcaniche. Si tratta del nitruro di boro wurtzite e della lonsdaleite, nota anche come diamante esagonale. I ricercatori della Shanghai Jiao Tong University hanno studiato la struttura atomica di queste sostanze e hanno simulato delle prove di resistenza allo stress dalle quali è risultato che entrambe avrebbero una durezza molto più elevata del diamante del 18%, il nitruro di boro wurtzide, e del 58% lonsdaleite. Il loro utilizzo nella realizzazione di strumenti da taglio di precisione finirà per sostituire quella del diamante a cui rimarrà, però, la leadership nelle gioiellerie