Imprenditore ricattato da tre prostitute

20 febbraio 2009 0 Di redazione

Una prestazione sessuale che poteva costare ben 25 mila euro ad un imprenditore di Torrice. L’uomo aveva pattuito una prestazione di gruppo con tre ragazze domenicane. L’accordo economico è stato fissato per duemila euro. Ma l’imprenditore non aveva tutti i soldi a disposizione e, per questo, le tre donne hanno preteso che il loro cliente firmasse assegni bancari, a scopo precauzionale, per 25 mila euro. Alla consegna della somma gli effetti sarebbero stati restituiti. Dopo la prestazione però, quando l’uomo ha consegnato i 2mila euro, le tre domenicane, hanno rifiutato di restituire gli assegni bancari, minacciando di informare la moglie dell’uomo di quanto accaduto. L’imprenditore disperato si è rivolto agli investigatori del Reparto Operativo dei carabinieri di Frosinone che, in breve hanno organizzato un delicato servizio di osservazione ed un militare, fingendosi amico della vittima predestinata, interessato anchegli alle particolari prestazioni sessuali, è entrato in casa delle donne per partecipare ad un festino organizzato ad hoc, assistendo così alla consegna del denaro per la restituzione dei titoli di credito, riuscendo così a bloccare le donne che sono state arrestate con l’accusa di estorsione. Sono quindi state associuate presso il carcere femminile di Rebibbia.