Mese: febbraio 2009

2 febbraio 2009 0

La minaccia con un martello e poi la stupra

Di redazione
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Non si ferma l’ondata di violenze sessuali ai danni delle donne, che da Capodanno hanno portato ai “disonori” della cronaca tutta una serie di drammatici episodi. A Bolsena, nel Viterbese, un uomo di 39 anni è stato arrestato per aver aggredito, picchiato, minacciato con un martello e poi stuprato la sua ex-convivente, un’immigrata cilena di 34 anni. La vittima ha riportato numerose ferite al volto, al torace e agli arti inferiori, ed è stata giudicata guaribile in 12 giorni. L’uomo è stato rinchiuso nel carcere di Mammagialla con l’accusa di violenza sessuale e lesioni personali. Pare che i due si fossero conosciuti circa quattro anni fa e avevano convissuto per oltre tre anni, durante i quali l’uomo aveva lasciato la moglie e tre bambini di pochi anni. Poi si erano lasciati.

2 febbraio 2009 1

Il maltempo mette in ginocchio l’Italia

Di redazione

Abbondanti nevicate anche a bassa quota al centro nord, forti piogge e ingenti danni al sud: l’Italia di questo primo giorno di febbraio è letteralmente piegata dal maltempo. Maltempo che ha causato anche alcune vittime: nel trapanese un uomo è stato travolto dalle acque di un fiume straripato. Una seconda vittima è stata causata da un incidente durante un nubifragio. In Calabria, per ripristinare la viabilità dopo le incessanti piogge è dovuto intervenire l’esercito. Non è migliore la situazione in Sicilia, dove è allarme per gli agrumeti che, sommersi di acqua, sembrano risaie. La neve a Bologna ha reso impraticabile lo stadio, per cui la partita con la Fiorentina è stata rinviata a domani.

2 febbraio 2009 0

Gli danno fuoco mentre dorme su una panchina

Di redazione

All’alba di ieri, mentre dormiva su una panchina della stazione di Nettuno, un giovane indiano è stato aggredito e bruciato. Al loro arrivo, allertati da un telefonata anonima, i Carabinieri hanno trovato l’indiano in fiamme e con le gambe completamente ustionate e ancora cosciente, finché ha poi perso i sensi. Pare che si sia trattato di un gesto ben premeditato, in quanto gli autori avevano già al seguito del liquido infiammabile, molto probabilmente benzina. Il gesto, quindi, sembrerebbe di chiara matrice razzista. Tre giovani sono stati fermati dai militari, uno dei quali di appena 16 anni, avrebbero confessato l’atroce delitto. Dalle ricostruzioni fatte dagli inquirenti, sembrerebbe che i tre giovani l’altra notte stavano facendo rientro a casa, quando si sono fermati in stazione per insultare ed aggredire il senzatetto che dormiva nell’atrio. Poi allontanatisi, mentre erano al distributore avrebbero avuto l’idea di “fare uno scherzo al barbone”, secondo quanto gli stessi avrebbero dichiarato. Tornati in stazione e innescato l’incendio, non riuscendolo più a spegnerlo sarebbero scappati via.

1 febbraio 2009 0

PERIODI DI CRISI E DROGHE DI …CAMPO!

Di redazione

Il periodo di crisi è quello che è ed è chiaro che questo si riverberi in ogni anfratto delle nostre vite. Droga compresa; quantomeno, nelle vite di quanti ne fanno uso. Lo avete notato anche voi? Se il periodo è florido e prosperoso, la droga diffusa è la cocaina, considerata la prediletta nel mondo vip, in quello dei ”colletti bianchi”, ma anche alla portata dei giovani borghesi. Ma se il periodo è critico, come quello che stiamo attraversando, ecco che anche la scelta delle droghe si orienta su tipologia e qualità di basso livello. E ne è la riprova il fatto che sia tornata tanto di moda l’eroina, e che ha trovato dilagante mercato anche nella sua forma peggiore, il “kobrett”, sorta di scarto sintetico che i giovani assumono sotto varie forme: olio o schegge da fumare, polvere da iniettare o da sciogliere in acqua. Una sorta di disperazione nella disperazione, una ricerca di allucinazione a tutti i costi. A tal proposito, mi viene in mente un vecchio film di Celentano e mi chiedo: perché non provano anche loro a sballarsi con lo stesso cannone che il “molleggiato” preparò ad una vivacissima Ornella Muti, che riuscì a sballarsi come non mai ma che era del tutto ignara del fatto che si trattasse solo di… cicoria?

Vittoria