Giorno: 16 marzo 2009

16 marzo 2009 0

“Fatti abbracciare”, e la polizia lo arresta

Di redazione
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In fondo, aveva solo chiesto di essere abbracciato! Invece, l’agente ha pensato bene di arrestarlo. Si tratta di un uomo di Ann Arbor, nel Michigan, che, ubriaco, vagava per strada insultando i passanti, e per questo era stato richiesto l’intervento della polizia, che bonariamente lo aveva invitato a smettere e rincasare. E così, in effetti, l’uomo aveva fatto. Ma giunto nei pressi della sua abitazione, l’uomo aveva incontrato un’altra autopattuglia della polizia, a cui aveva deciso di manifestare tutto il suo apprezzamento per le forze dell’ordine e per la cordialità che gli avevano espresso pocanzi i colleghi. Per questo, li aveva raggiunti, chiedendo che uno degli agenti a bordo lo abbracciasse; ma al rifiuto dell’agente, si è scatenata l’ira dell’uomo, al punto che agli agenti non è rimasto altro da fare che arrestarlo con l’accusa di disturbo alla quiete pubblica.

16 marzo 2009 0

Un imbecille fa evacuare un palazzo nel cuore della notte

Di redazione

Uno scherzo che va ben oltre il limite della demenza quello compiuto nella notte tra domenica e lunedì in via Varrone a Cassino. All’una di notte qualcuno, fingendosi vigile del fuoco, ha telefonato ad una donna che abita al secondo piano di un palazzo, dicendole che doveva avvisare i suoi vicini di casa di evacuare lo stabile. Una fuga di gas, secondo quanto riferito al telefono dalla persona rimasa ignota, rischiava di far esplodere l’intera struttura. La donna non ha perso tempo e, portonje dopo portone, ha lanciato l’allarme. Circa dieci famiglie, molte delle quali con bambini ed anziani, si sono riversate per la strada nel cuore della notte. Tra loro persone malate e allettate da tempo i cui familiari hanno dovuto vestire in gran fretta e portare in strada. A evacuazione ultimata, la gente si chiedeva dove fossero i vigili del fuoco o i tecnici della società del gas. Interpellati i pompieri, che si sono detti all’oscuro di qualsiasi emergenza, i residenti hanno scoperto di essere stati vittime di un pazzo mitomane. Un burlone? No, semplicemente un imbecille.

16 marzo 2009 2

Un caso di “omocodia” su cui indagano i CC

Di redazione

Quando si dice che il buongiorno si vede dal mattino! E se hai la sfortuna di venire al mondo nello stesso paese e nello stesso giorno di …un’insolvente, ecco che rischi una denuncia al posto suo. Lo sa bene una professionista catanese, che ne sarebbe venuta a conoscenza solo quando una compagnia telefonica le avrebbe rifiutato l’installazione della linea Adsl, in quanto bollette precedenti risultavano inevase. Ma… quali bollette precedenti? E così si è scoperto che l’insolvente era sua anonima, portando alla luce un caso di omocodia (identicità di codice fiscale tra più persone) che la Codacons avrebbe provveduto a denunciare ai Carabinieri.

16 marzo 2009 0

Coppia sorana beccata col “malloppo” al confine italo sammarinese

Di redazione

Una coppia di Sora ha tentato di varcare il confine con San Marino portando con se la somma di 120mila euro tra valuta contante e assegni. Ad accogerse al confine sono stati gli uomini della Guardia di Finanza di Rimini. I coniugi laziali viaggiavano a bordo di una Mercedes con targa sanmarinese e avrebbero risposto negativamente alla domanda relativa al trasporto di merce di valore. La perquisizione però ha permesso ai finanzieri di scoprire il danaro che sarebbe stato versato in qualche banca della Citta Stato. I due sono stati fermati con l’accusa di aver violato la nuova normativa valutaria entrata in vigore il 1° gennaio di quest’anno, che obbliga chiunque attraversi il confine italo-sammarinese, a dichiarare se trasporta importi superiori ai 10mila euro procapite. In caso di violazione, la sanzione può arrivare fino al 40% della somma eccedente i 10mila euro e comporta la possibilità di un sequestro dello stesso importo. Con questo, salgono a 102 i sequestri di valuta eseguiti negli ultimi 12 mesi dalla Finanza di Rimini che opera anche presso l’aeroporto Fellini. In totale le fiamme gialle hanno rinvenuto valuta non dichiarata per 2 milioni e 500 mila euro, trasportati soprattutto da passeggeri provenienti dalla Russia in arrivo a Rimini per affari o turismo.

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Cosa rende felici le persone: ecco qui le risposte

Di redazione

Secondo un’indagine sulla felicità, condotta dalla “The Nielesen Company”, l’uomo aspirerebbe ad un gruzzoletto di soldi, la donna, invece, da’ valore all’amicizia e ad un buon rapporto con i figli. Il campione intervistato ammonta a oltre 28 mila persone di ambo i sessi e sparsi tra ben 51 paesi. Ma è proprio la differenza tra paese e paese che a emergere altrettante differenze in ciò che favorirebbe la felicità: per esempio, l’italiano favorisce le relazioni interpersonali, che in Vietnam e Indonesia diventano prettamente di ordine sessuale, diametralmente opposti ai Lituani che, invece, pensano alla stabilità lavorativa; per i giapponesi sono in primo piano le relazioni con i genitori, mentre svizzeri e finlandesi pensano …alla salute!

16 marzo 2009 0

Corteo di protesta di stranieri si scontra con forze di polizia

Di redazione

Lo status di rifugiato politico non arriva e gli immigrati del centro di accoglienza degli Altipiani di Alcinazzo inscenano un corteo di protesta sfociato in uno scontro con le forze di polizia. A piedi, circa 50 manifestanti hanno lasciato la struttura e si sono diretti, questa mattina, verso Frosinone. Volevano protestare davanti la prefettura. dopo aver percorso più di dieci chilometri, sono stati bloccati dalle forze dell’ordine. Alcuni immigrati hanno avuto un contatto fisico con la polizia. Due agenti del commissariato di Fiuggi hanno riportato lievi contusioni: la prognosi è di due giorni. Quella di oggi è la quarta protesta messa in atto dagli stranieri per il riconoscimento dello status che permetterebbe loro di muoversi liberamente nel territorio dello Stato italiano.

16 marzo 2009 0

ARIA ..D’AMORE

Di redazione

Mi ha fatta molto sorridere la notizia del pensionato del Westfalia, che avrebbe utilizzato il compressore di una stazione di servizio per gonfiare la sua bambola gonfiabile. Chissà se …visto che c’era… non gli sia venuto in mente anche di fare una convergenza alle sise, per essere certo di averle gonfiate bene! Sinceramente, credo che avrei pagato per estrarre dalle immagini delle telecamere a circuito chiuso le facce stupite degli altri avventori, che se lo sono visto ripartire in bicicletta con la sua “compagna” sotto braccio. Ma, in fondo, mi chiedo …che male c’è? C’è gente che per le sue perversioni utilizza i bambini o gli animali, e forse ci stupiamo meno quando vediamo uomini – adolescenti, anziani, padri di famiglia – accostati al ciglio della strada, mentre dalle loro auto contrattano il piacere con transessuali o prostitute.. Il nostro pensionato, invece, in fondo si è solo accontentato di un po’ d’aria sparata in un involucro di plastica, ed era chiaro l’intento di andare a consumare i suoi desideri bollenti nell’intimità di casa sua. Dove – lo spero per lui – abbia voluto usare comunque una certa dose di dolcezza: presentarsi dal gommista con un foro da risolvere lo avrebbe esposto ad un nuovo indiscutibile clamore!..

Vittoria

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Sms con minacce di morte, 36enne denunciato per stalking

Di redazione

Minacce di morte via sms e continue telefonate minatorie. Un comportamento che è cotato ad un 36enne di Ceprano la denuncia per “stalking”. L’uomo infatti è ritenuto responsabile di atti persecutori nei confronti di una giovane mamma di Arce. La donna, di fronte all’ennesimo sms di minaccia di morte, per sé e per la propria bambina, inviato dall’uomo, si è presentata ai Carabinieri chiedendo aiuto. Ha raccontato di essere vittima di continue persecuzioni da parte dell’uomo che la ritiene responsabile della sua separazione con la ex convivente. Per questo l’uomo ha deciso di sconvolgere la vita della donna, inviandole i messaggi contenenti chiarissime minacce di morte. Come se non bastasse continuava a chiamarla continuamente al telefono tant’é che la mamma, per paura, avrebbe dovuto modificato le proprie abitudini di vita al fine di evitare di rimanere sola. Le indagini svolte dai militari hanno permesso di individuare l’autore dello “stalking” e denunciarlo.

16 marzo 2009 0

Play off nel mirino, il Cassino supera anche l’Aversa

Di redazione

Un Cassino alla rincorsa dei play off mette nei guai l’Aversa. Il secondo risultato positivo consecutivo fa sorridere il mister dei cassinati Patania che sono passati, ieri sul difficile campo campano con il punteggio minimo, uno a zero. Il gol pesantissimo per la classifica e il morale della squadra laziale è stato messo a segno da Mezgour al secondo minuto del secondo tempo. Ma le emozioni sono state tante e quella più grande, oltre al gol, l’ha fatta provare lo stesso Mezgour che al 15esimo del primo tempo su servizio di Vianello ha colpito in pieno il palo. Dopo il gol però, l’Aversa a testa bassa si è riversata nell’area del Cassino senza però riuscire a raggiungere il pareggio. Circa 1500 i tifosi tra cui un centinaio di Cassino. Questa le formazioni: AVERSA (4-4-2): Castelli, Panini, Avolio, Di Girolamo, Pagano, Cozzolino (5’ st Marasco G. ), Arini (28’ st Longo), Marasco A., Zolfo, Menichini sv (17’ pt Perna), Sibilli. A disposizione: Pettinari, Chirico, Franzese, Selvaggi. All.: Sergio . CASSINO (4-4-2): Mennella, Pepe, Di Nunzio, Guzzo, Martinelli, Giannone (41’ st Molinaro), Vianello, Konè, Cunzi, Morello (35’ st Bardeggia), Mezgour (29’ st Casoli). A disposizione: Afeltra, Giannusa, Bianchi, Mucciarelli. All.: Patania. Arbitro: Corletto di Castelfranco Veneto