Giorno: 30 marzo 2009

30 marzo 2009 0

Donna investita sulle rotaie, trovato il convoglio killer

Di redazione
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La polizia ferroviaria di Cassino ha individuato il treno che, nei giorni scorsi, ha travolto e ucciso Rita Innocenza. La 50enne di Roma è stata trovata sabato sera vicino ai binari, a poche centinaia di metri dalla stazione di Cassino. La donna era morta da alcuni giorni ma solo sabato è stato rinvenuto il cadavere. La polfer diretta dal sostituto commissario  Marisa Di Fruscia, ha individuato il treno interregionale che, giovedì ser, si sarebbe fermato nella zona perché il macchinista ha sentito un tonfo. La perlustrazione della zona ha dato inizialmete esito negativo dato che il corpo della donna era stato sbalzato in un anfratto. Il macchinista potrebbe essere  denunciato per omicidio colposo anche se la donan si trovava in un posto chiuso al pubblico.

30 marzo 2009 1

Il terremoto fa paura, riunione di esperi

Di redazione

Uno sciame sismico particolarmente frequente sta interessando l’Abruzzo ed in particolare L’Aquila per questo il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Guido Bertolaso, con l’obiettivo di fornire ai cittadini abruzzesi tutte le informazioni disponibili alla comunità scientifica sull’attività sismica delle ultime settimane è stata convocata domani, 31 marzo, all’Aquila, alle ore 18,30 presso la sede della Regione Abruzzo, una riunione degli esperti della Commissione Nazionale per la Previsione e la Prevenzione dei Grandi Rischi. All’incontro, finalizzato all’analisi della frequente attività sismica registrata nella provincia dell’Aquila dall’inizio del 2009, parteciperanno, tra gli altri, il prof. Franco Barberi, presidente vicario della Commissione, il prof. Enzo Boschi, presidente dell’INGV, il prof. Gian Michele Calvi, il prof. Claudio Eva e il Vice Capo Dipartimento, prof. Bernardo De Bernardinis. È utile precisare che non è possibile prevedere in alcun modo il verificarsi di un terremoto e che non c’è nessun allarme in corso da parte del Dipartimento della Protezione Civile, ma una continua attività di monitoraggio e di attenzione. Secondo l’Ingv, ente preposto alla sorveglianza della sismicità del territorio nazionale, le scosse avvertite dalla popolazione in data odierna fanno parte di una tipica sequenza di terremoti, del tutto normale in aree sismiche come quella dell’aquilano che, negli ultimi mesi, ha registrato quasi 200 eventi, la maggior parte dei quali non avvertiti dalla popolazione.

30 marzo 2009 0

“Narco agricoltura”, arando trova 10 chili di hashish

Di redazione

Non avrebbe mai immaginato che la coltivazione del suo campo gli avrebbe fruttato ben dieci chili di hashish. Un singolarissimo episodio è avvenuto ieri a Mantova quando un agricoltore di 53 anni, alla guida del trattore stava arando il suo terreno in riva a un canale, nelle campagne di Goito. Improvvisamente dalla terra mossa dall’aratro è emersa uno zaino contenente ventina di panetti di hashish, più un chilo e mezzo della stessa droga in polvere, per un valore sul mercato di 100 mila euro. L’agricoltore ha portato mtutto ai carabinieri. Pare che lo stupefacente fosse sotto terra da tempo, probabilmente il trafficante che lo aveva interrato era stato arrestato e sarebbe tornato a recuperarlo una volta libero. Ma il “seme” piantato e stato trovato da altri.

30 marzo 2009 0

“Beccata” e denunciata una furba “falsa invalida”

Di redazione

Una furba come tante vien da dire a proposito della 40enne di Firenze sorpresa alla guida di un’auto con tanto di contrassegno per invalidi. Lei, sanissima, è stata fermata dagli agenti di Polizia Municipale e quando le è stato chiesto il motivo del conrassgno ha trovato mille scuse tra cui nanche quella secondo la quale si stava recando in ospedale a prendere il genitore invalido. Una rapida verifica telefonica l’ha sbugiardata ed è stata quindi denunciata per sostituzione di persona e truffa aggravata. Il permesso è stato sequestrato. Perché verifiche simili non possono essere fatte ovunque?

30 marzo 2009 0

Legambiente dice no al nuovo aeroporto

Di redazione

“Chiediamo al Presidente Marrazzo ed alla Giunta regionale di ritirare la proposta di deliberazione che approverebbe lo studio di fattibilità dell’aeroporto, un’infrastruttura inutile che aggraverebbe certamente lo stato di emergenza ambientale della Valle del Sacco. L’aeroporto di Frosinone-Ferentino avrebbe un enorme impatto, incompatibile con le gravissime emergenze ambientali della Valle del Sacco”. È la dura presa di posizione di Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio, e Francesco Raffa, coordinatore provinciale di Legambiente Frosinone, che aggiungono: “Senza nemmeno entrare nel merito dei numeri peraltro sconosciuti, del nuovo aeroporto, il ragionamento di Legambiente si basa sulla situazione attuale dell’area e in particolare sull’emergenza causata dalla diffusione lungo tutta l’asta fluviale dal BHC (betaesaclorocicloesano), che ha portato alla devastazione di decine di aziende agricole e agrotecniche oltre che un serio problema sanitario legato anche allo smaltimento illegale di rifiuti, ma soprattutto al continuo superamento dei limiti di legge per le polveri sottili. Per quanto riguarda le polveri sottili in tutti gli ultimi anni la situazione è stata sempre molto grave, come evidenziano i numeri dei superamenti dei limiti di legge: a Frosinone nel 2007 la centralina di monitoraggio dell’Arpa Lazio ha chiuso l’anno con 137 superamenti e nel 2008 il numero è stato di 116. La situazione non sembra proprio migliorare nel 2009: dall’inizio dell’anno le PM10 hanno già superato i limiti di legge per 62 giorni. Sul fronte dell’inquinamento legato al BHC sversato a Colleferro, rimane critica la situazione: mentre lentamente si avvia la bonifica dei siti dove erano stati sotterrati i fusti tossici, rimane ancora molto da fare negli oltre 3mila ettari inquinati, dei due siti nazionali di bonifica”.

30 marzo 2009 0

La miopia degli ambientalisti ad ogni costo

Di redazione

Ambientalisti a tutti i costi quelli dell’associazione Legambiente che si schierano contro la costruzione dell’aeroporto di Frosinone ipotizzando scenari apocalittici dal punto di vista ambientale. Insomma l’aeroporto non si dovrebbe fare a Frosinone perché il fiume Sacco è inquinato, perché le ecomafie hanno interrato i rifiuti e perché le polveri sottili del traffico cittadino sono in costante aumento. Insomma, a queste catastrofi che già hanno enormemente danneggiato e penalizzato il territorio, si dovrebbe aggiungere anche il “no” ad una concreta possibilità di sviluppo. L’aeroporto è una porta per il mondo capace di far arrivare turisti e quindi benessre, ma anche permettere ai giovani, non solo di avere possibilità maggiori per viaggiare e quindi crescere culturalmente, ma nche di avere una possibilità maggiore di trovare occupazione, non solo per la struttura aeroportuale ma anche per l’indotto. Possibile che questa “miopia nascosta dietro all’ambientalismo a tutti i costi” sia intellettualmente onesta e che non c’entri nulla con la prossima campagna elettorale? (Del resto nessuno ci può assicurare che lo stesso progetto aeroportuale non sia una trovata elettoralistica). Ma noi ottimisti continuiamo a credere nella buona fede e, soprattutto, nelle buone intenzioni.

Skoglio

30 marzo 2009 0

Seconda divisione, il Cassino fermato dal Melfi

Di redazione

Il Cassino perde una buona occasione di agguantare il quinto posto della classifica di seconda divisione e, quindi, di accedere ai play off. Ad impedirglielo è stato, ieri Russo, il portiere del Melfi che ha impedito più volte agli azzurri di portarsi in vantaggio. Inoltre l’arbitro ha negato un rigore che è sembrato nettissimo all’attaccante Mezgour. Per cui i cassinati non hanno approfittato del pareggio del Pescina, la diretta concorrente per un posto ai play off. Ma i lucani sono da sempre osso duro. La squadra della città martire infatti non è riuscita mai a superarla (3 sconfitte e 3pareggi). Si temevano gli attaccanti del Melfi, ma iil migliore in campo è stato senza dubbio il portiere che è riuscito a sventare gol che sembravano fatti a Cunzi, Casoli, Giannone e Leccese. Se la vittoria si fosse stabilita per meriti e punti, sarebbe stata del Cassino, ma dato che copntano i gol, le squadra portano a casa ciascuna un punto. CASSINO: Mennella, Pepe (65’ Bianchi), Martinelli, Koné, Di Nunzio, Guzzo, Molinaro (59’ Mezgour), Cunzi, Leccese, Giannone, Casoli. A disposizione: Afeltra, Bardeggia, Giannusa, Paschetta, Mucciarelli. Allenatore: Patania. MELFI: Russo, Bizzarri, Gambi, Bacciocchi (85’ Maio), Gabrieli, Castaldo, Tufano, Mitra, De Angelis, Sciannamè (60’ Frasca), Merini (73’ Torre). A disposizione: Merlano, Rizzo, Petagine, Gilfone. Allenatore: Palumbo. Arbitro: Ballo di Trapani. Note: espulso al 90’ l’allenatore Patania. Ammoniti: Guzzo, Mezgour, Cunzi, Gambi, Bacciocchi. Angoli 3/4. Recupero: 1’ e e 4’ . Spettatori: più di mille, di cui una cinquantina ospiti.

30 marzo 2009 0

Frosinone – Triestina un pareggio ricco di gol

Di redazione

Un pareggio con quattro gol è stato il risultato finale del match tra il Frosinone e la Triestina. Un 2 a 2 sancito anche da assenze importati nella squadra ciociara. a frae il gioco però sono stati i canarini mentre gli alabardati hanno atteso il loro momento che hanno trovato al 31′, con un pallone arpionato da Princivallie lanciato a Antonelli e poi a Granoche che solo davanti a Frattali ha insaccato. Tavares prende il posto di Cavallim nel secondo tempo e il portoghese ringrazia siglando l’ 1-1 su passaggiop di un Eder in grande spolvero. Ma al 21′ Gorgone, entrato da poco, riporta in vantaggio la Triestina grazie ad un clamoroso errore del portiere ciociaro Frattali. Fatto ciò gli ospiti si blindano ma senza impedire ai ciociari di trovare il pari con Antonazzo all’89’, di testa su traversone di Bocchetti. Frosinone Triestina 2-2

30 marzo 2009 0

Travolta dal treno, il corpo ritrovato dopo due giorni

Di redazione

Il corpo della donna trovato suio binari a poche centinaia di metri dalal stazione di Cassino era lì da almeno due giorni. Questa sarebbe la coinclusione degli investigatori della Polizia Ferroviaria della città martire. Rita Innocenza, 60 anni, romana, era scomaprsa dalla capitale alcuni giornio fa. La donna non godeva di uno stato psicologico ottimale, probabilmente era giunta a Cassino in treno alcuni giorni prima del ritrovamento del suo corpo. Si sarebbe incamminata lungo le rotaie e sarebbe stata travolta da un treno. L’ipotesi più plausibile è quella dell’incidente, accantonata quella del suicidio. Il cadavere ritrovato nella vegetazione, infatti, presenta traumi da urto. Se si fosse lanciata sotto il convoglio, sarebbe stata invece ridotta a brandelli. Ieri i familiari hanno effettuato il riuconoscimento nell’obitorio dell’ospedale di Cassino.

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Droga, tra arresti e overdose

Di redazione

Quattro giovani sono stati arrestati per droga dealle forze dell’ordine, un quinto invece è morto per overdose. Questo è stato, sabato, l’effetto della droga nella provincia di Frosinone. La vittima è un 29enne di Supino, noto tossicodipendente, ritrovato cadavere dai carabinieri nella sua abitazione. In quella circostanza gli stessi carabinieri hanno denunciato un 49enne per aver ceduto la dose. Ma la lotta allo spaccio di stupefacente, nel fine settimana, è stata particolarmente efficace da parte di polizia e carabinieri. Gli uomini del commissariato di polizia di Cassino infatti, hanno tratto in arresto per detenzione al fine di spaccio  Fabio Scardamaglia di anni 23 e Monica Caselli di anni 39, entrambi di Cassino. I due unitamemte a  C.E. di anni 27, sorvegliato speciale, sono stati rintracciati nei pressi del casello autostradale  dopo che si erano riforniti nel napoletano di  sostanza stupefacente del tipo “crack e cobrette ” che si apprestavano a  vendere a consumatori locali. Il C.E.  e’ stato denunciato per violazione degli obbligi  della sorveglianza speciale e guida sotto uso di sostanze stupefacenti. Gli altri due sono stati arrestati. Stessa sorte per Andrea Di Folco 21enne e Marco Sperduti 27enne, entrambi di Arce. I carabinieri si sono accorti nel corso del controllo che i due stavano tentando di disfarsi di alcuni involucri. Uno lo ha gettato edè stato subito recuperato dai militari. Nel contenitore c’erano 13 grammi di cocaina. L’altro invece lo ha ingerito. Per questo entrambi sono stati arrestati. Ma hanno seguito strade diverse. Uno ha preso qeullo del carcere, l’altro quello dell’ospedale dove retserà piantonato in attesta di recuperare la droga ingerita.