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Legambiente dice no al nuovo aeroporto

I presidenti provinciali e regionali sostengono che la struttura aeroportuale sia una ulteriore aggravio al già precario equilibrio ambientale della zona

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Attualità
30 marzo 2009 ore 22:44

“Chiediamo al Presidente Marrazzo ed alla Giunta regionale di ritirare la proposta di deliberazione che approverebbe lo studio di fattibilità dell’aeroporto, un’infrastruttura inutile che aggraverebbe certamente lo stato di emergenza ambientale della Valle del Sacco. L’aeroporto di Frosinone-Ferentino avrebbe un enorme impatto, incompatibile con le gravissime emergenze ambientali della Valle del Sacco”. È la dura presa di posizione di Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio, e Francesco Raffa, coordinatore provinciale di Legambiente Frosinone, che aggiungono: “Senza nemmeno entrare nel merito dei numeri peraltro sconosciuti, del nuovo aeroporto, il ragionamento di Legambiente si basa sulla situazione attuale dell’area e in particolare sull’emergenza causata dalla diffusione lungo tutta l’asta fluviale dal BHC (betaesaclorocicloesano), che ha portato alla devastazione di decine di aziende agricole e agrotecniche oltre che un serio problema sanitario legato anche allo smaltimento illegale di rifiuti, ma soprattutto al continuo superamento dei limiti di legge per le polveri sottili. Per quanto riguarda le polveri sottili in tutti gli ultimi anni la situazione è stata sempre molto grave, come evidenziano i numeri dei superamenti dei limiti di legge: a Frosinone nel 2007 la centralina di monitoraggio dell’Arpa Lazio ha chiuso l’anno con 137 superamenti e nel 2008 il numero è stato di 116. La situazione non sembra proprio migliorare nel 2009: dall’inizio dell’anno le PM10 hanno già superato i limiti di legge per 62 giorni. Sul fronte dell’inquinamento legato al BHC sversato a Colleferro, rimane critica la situazione: mentre lentamente si avvia la bonifica dei siti dove erano stati sotterrati i fusti tossici, rimane ancora molto da fare negli oltre 3mila ettari inquinati, dei due siti nazionali di bonifica”.

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