Lei lo sposo e lui la sposa… o viceversa

18 marzo 2009 3 Di redazione

Saltano gli schemi tra uomo e donna ed è caos nella coppia. I ruoli sono confusi e alla ricerca di nuovi equilibri. Capita che, oltre a mettere i pantaloni e a fare i soldato, le donne avanzano proposte di matrimonio. Finiti i tempi (e pochi  li rimpiangono) dei cerimoniali in cui, per convolare a giuste nozze, l’uomo doveva chiedere prima la mano al futuro suocero, poi, in ginocchio davanti all’amata, con viso compassionevole, le proponeva il matrimonio. SVEGLIATEVI. Ieri sera una ragazza di 28 anni, stanca di aspettare che il suo fidanzato, commerciante di Cassino, le chiedesse di sposarla, ha adoperato una terapia d’urto che l’uomo ha retto a malapena. Erano le 22 circa quando, “l’indeciso”  stava servendo alcuni clienti all’interno della sua attività di Cassino. La prima avvisaglia è stata la consegna, da parte di persone a lui sconosciute, di sette rosse. Meno di dieci minuti dopo, nel locale ancora pieno di clienti, ha fatto irruzione la 28enne con una decina di amici al seguito: “Sono venuta per chiederti pubblicamente se mi vuoi sposare”. Un burrone profondissimo si deve essere creato sotto i piedi del commerciante che ha vacillato a lungo ma è riuscito a non cadere tra lo stupore dei clienti, alcuni dei quali forse anche spaventati. Lunghissimi minuti di attesa che “l’ambito” ha trascorso in apnea; un si o un no, comunque pesantissimi, che certamente non si aspettava di dover pronunciare mai dato che, consapevole di essere lui l’uomo (fino a prova contraria), sperava che quella domanda sarebbe stato lui a porla… prima o poi. Bé, insomma, dopo tanti tentativi è stato  raggiunto l’accordo e una bottiglia è stata stappata per brindare ad uno speranzoso “vedremo” che si è trasformato poi in un “Si, ma non sappiamo quando”. Insomma, i tempi sono proprio cambiati.