tedeschi

Archivio di aprile 2009

Bottino di 20 mila euro per una rapina in banca

giovedì, 30 aprile 2009

Ventimila euro è il bottino portato via oggi da due malviventi che hanno assaltato, pisotla in pugno, la filiale della banca Antonveneta di Frosinone. Nella tarad mattinata, in due, a volto scoperto, hanno fatto irruzione nell’istituto di credito in via Marittima e, sotto la minaccia dell’arma, hanno intimato al cassiere di consegnare i soldi. Attimi di tensione, ma quando i malviventi hanno ottenuto ciò che chiedevano, sono scappati a piedi attesi, probabilmente, da un complice in auto. Iundaga la polizia che ha acquisito le immagini delle telecamere a circuito chiuso.

Rubano vestiti in un negozio, denunciate due giovanissime

giovedì, 30 aprile 2009

Hanno preso alcuni capi di abbigliamento, sono entrate in un camerino ed hanno strappato dagli indumenti i cartellini dei prezzi e le placche antitaccheggio. Hanno riposto il tutto in delle borse ed approfittando di un attimo di distrazione del proprietario si stavano allontanando dal negozio. Il fatto è avvenuto in pieno centro a Cassino ma le due autrici del furto sono state scoperte e una pattuglia della Volante, tempestivamente giunta sul posto, ha riconsegnato l’intera refurtiva, del valore di 200 euro circa, al proprietario. Si tratta di due ragazze, N.L. di anni 20 di Tufino (NA) e C.L. di anni 21 di Saviano (NA), denunciato a piede libero per furto.

Cocaina ed eroina “Made in Ghana”, 20 arresti

giovedì, 30 aprile 2009

Cocaina ed eroina “Made in Ghana”, 20 arresti

Venti misure di custodia cautelare in carcere sono state esguite ieri dai carabinieri della compagnia di Caserta tra province campane, laziali e marchigiane. Indagini iniziate nel 2007 dalla denuncia del fratello di un tossicodipendente che ha “disegnato” ai carabinieri, la mappa dello spaccio da cui si riforniva il fratello. Intercettazioni telefoniche, video riprese ed altre indagini hanno permesso di stabilire che un gruppo di ghanesi, residenti a Castel Volturno, fungevano da “testa di ponte” con l’Africa da cui arrivava, spedito da loro connazionali, la droga in gran quantità. Nella rete dello spaccio però erano assoldati anche italiani. A Cassino è stato arrestato Sandro De Liguoro di 31 anni, a Ceprano (Fr) Tommaso Marzilli e Pierluigi D’Aquini di 32 e 36 anni, a Fondi (Lt) Enzo Antonelli, di 46 anni, a Santi Cosma e Damiano (Lt) Franco Cappelli di 33 anni e a Terracina (Lt) Alessandro Landi di 29 anni. Tutti accusati di essere parte dell’organizzazione dedita allo spaccio della droga nelle loro rispettive zone di residenza.

Media Conte, pilastri “scarsi” in ferro. Scuola a rischio

giovedì, 30 aprile 2009

Media Conte, pilastri “scarsi” in ferro. Scuola a rischio

Pilastri scarni in ferro, questo avrebbero accertato i tecnici del comune di Cassino impegnati nelle verifiche strutturali della scuola media Giovanni Conte. Il plesso è stato chiuso lunedì dopo la protesta di un centinaio di genitori preoccupati per le lesioni su alcuni muri portanti. I tecnici del comune hanno scavato sulle lesioni fino al punto d’origine della stessa scoprendo che il ferro che arma il cemento delle pareti portanti non sarebbe idoneo o sufficiente ad assicurare la sicurezza alla struttura. A questo punto, se fosse confermata la pericolosità dello stabile, sarebbe necessario trovare una sistemazione diversa per permettere ai 530 studenti di completare l’anno scolastico. La soluzione, seppur sacrificata, sembra essere quella della media Diamare dove però gli alunni della Conte potrebbero frequentare solo il pomeriggio.

La scuola in una tendopoli

mercoledì, 29 aprile 2009

La scuola in una tendopoli

La scuola media ed elementare di San Pietro Infine (Ce) è chiusa per verifiche da almeno una settimana. Per evitare di perdere altre lezioni, la protezione civile ha montato nei pressi del plesso di piazza Risorgimento, sette tende che sostituiranno le aule, i cui i circa ragazzini potranno tornare tra i banchi. Una soluzione ovviamnete provvisoria, che se dovesse prolungarsi, la vedia sarà trasferita a Roccadevandro, (Ce) e l’elementare a Mignano Montelungo.

Un paesino “lesionato”, evacuata una casa

mercoledì, 29 aprile 2009

Un paesino “lesionato”, evacuata una casa

Una casa di Belmonte Castello (Fr) è stata evacuata a cuasa delle preoccupanti lesioni su muri e sui solai. L’anziana coppia che abita nella struttura di via Spedina ha dovuto lasciare la scorsa notte la propria casa dopo un sopralluogo dei vigili del fuoco di Cassino. Le lesioni sono presenti su ogni muro, portante o tramezzo, finanche sui soffitti. Quella della casa di via Spedina non è l’unica situazione di pericolo a Belmonte. Il piccolo centro fa registrare i maggiori danni ad ogni scossa di terremoto, come quella di febbraio dell’anno scorso quando è stata resa inagibile la scuola e la chiesa. Da allora sarebbero almeno 150 le case i cui proprietari hanno denunciato danneggiamenti. Danni però non nosolo causati dal terremoto ma anche da un sinistro fenomeno che vede un lato della montagna che sovrasta il paese, scendere lentamente verso valle. Un movimento impercettibile all’occhio umano ma che lascia i segni sulle case e sulle strade. Al momento la coppia di anziani coniugi si è trasferita nella vicina casa della figlia ma già altri sono allarmati.

I segreti di due vite spezzate dalla follia

mercoledì, 29 aprile 2009

I segreti di due vite spezzate dalla follia

In poche ore di follia si è consumata una tragedia che ha distrutto la vita di Bruno Condelli di 32enne e di Grazia Gioviale di 18 anni entrambi di Potenza. La verità (Guarda la video notizia) di cosa sia realmente accaduto, probabilmente, non emergerà mai dato che i due sono entrambi, drammaticamente morti, lei a Tito, in provincia di Potenza, lui tre ore dopo sull’A1 a Castrocielo (Fr) in seguito ad un rocambolesco incidente. Quello che resta sono solo la certezza della loro morte e che ad uccidere la ragazza siano state coltellate alla gola; il resto sono solo ipotesi. Ipotesi che sia stato lui a sferrare quelle coltellate nella mansarda di Tito dove i due fidanzati si incontravano, (e per questo i carabinieri di Potenza lo stavano cercando), ipotesi che lui, dopo aver tamponato il tir a Castrocielo, sia uscito dalla sua auto per cercare la morte gettandosi sotto un altro camion. Per questa vicenda, le procure, quella lucana e quella cassinate, hanno aperto due distinti fascicoli: a Potenza la magistratura lavora sul caso di omicidio volontario della ragazza; a Cassino invece è stati indagato per omicidio colposo il conducente del camion che si è trovato di fronte il 32enne investendolo ed uccidendolo. Il corpo di lui è nell’obitorio di Cassino ed oggi verrà sottoposto ad autopsia.

Presunto omicida muore sull’A1

martedì, 28 aprile 2009

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Roscia fa un passo indietro e ritira le dimissioni

martedì, 28 aprile 2009

La maggioranza e tre consiglieri di minoranza gli danno fiducia e Riccardo Roscia ritira le dimissioni dalla carica di sindaco. Il primo cittadino di Pontecorvo si era dimesso in seguito alla condanna per concussione in primo grado a sei anni di reclusione e all’interdizione perpetua dai pubblici uffici. Alla sentenza i suoi legali hanno presentato ricorso in appello. Nel frattempo però il sindaco si era dimesso dalla carica ma oggi il passo indietro con un documento consegnato al segretario comunale del comune impedendo così lo scioglimento del consiglio comunale previsto per il 4 maggio. Adesso le cose cambiano. Il vice sindaco Tommaso Del Signore, reggerà l’assise civica fino alla scadenza del mandato, (maggio 2011) oppure fino a quando non si esprimerà il terzo grado di giudizio. In questo secondo caso, se la sentenza è di colpevolezza, Roscia verrà allontanato dal Comune, nel caso di assoluzione, potrà tornare in carica.

Muore sull’A1, sospettato di omicidio a Potenza

martedì, 28 aprile 2009

Muore sull’A1, sospettato di omicidio a Potenza

E’ stato travolto ed ucciso sull’Autostrada tra Pontecorvo e Ceprano, uno dei sospettati della morte di una donna di Tito, in provincia di Potenza. Erano le 22, ieri sera, quando, poco dopo il casello di Pontecorvo, La mercedes Classe A guidata dal 32enne potentino, ha tamponato un camion tedesco. Quello che è accaduto dopo ha avuto una dinamica difficile da ricostruire senza conoscere gli antefatti. Pare infatti che i carabinieri stessero cercando proiprio il 32enne, perché sospettato della morte di una donna, la sua fidanzata, uccisa poche ore prima con coltellate alla gola. Subito dopo lo schianto, l’uomo sarebbe uscito dalla sua auto e sarrebbe stato travolto prima da una Fiat Punto, Poi da un tir. Il suo corpo è stato recuperato a decine di metri di distanza. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia stradale della sottosezione di Cassino, i vigili del fuoco e le ambulanze del 118. Le ipotesi spaziano tra due possibilità: quella dell’incidente, oppure quella del suicidio in seguito ai fatti precedentemente accaduti.

Muri lesionati, scuola media chiusa

lunedì, 27 aprile 2009

Muri lesionati, scuola media chiusa

Le lesioni sui muri fanno paura tanto che a protestare stamattina davanti la scuola media Conte c’erano circa un centinaio di genitori. Chiedevano verifiche strutturali che scongiurassero il rischio di crolli. Con una ordinanza il sindaco ne ha sancito la chiusura da oggi fino al 2 maggio per permettere ai tecnici del comune di effettuare verifiche. Per questo, in seguito ad un sopralluogo svolto questa mattina anche dal genio civile, i 530 alunni sono stati fatti uscire. Un gruppo di genitori aveva protestato ritenedo che il pericolo fosse stato sottovalutato. Le crepe sui muri, alcune nuove altre vecchie ma “allargate” dalle scosse di terremoto, spaventano tanto che molti genitori avevano già smesso di mandare i figli a scuola.

Sala bingo sotto sequestro per Camorra

lunedì, 27 aprile 2009

La sala Bingo di Ferentino è stata posto sotto sequestro dai Finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Frosinone, nell’ambito di una vasta operazione antimafia condotta dal GICO di Napoli e dallo SCICO di Roma, nel corso di una operazione che ha portato all’arresto di trenta persone in tutta Italia. Con questa ulteriore, sostengono gli inquirenti, sarebbe stata colpita un’organizzazione di camorristi, mafiosi e imprenditori collusi che controllavano le imprese nel settore dei giochi pubblici, come le sale Bingo e le scommesse sportive ed avevano esteso i propri interessi anche in Ciociaria. I reati contestati vanno dall’associazione a delinquere di tipo mafioso, all’estorsione, alla truffa ai danni dello Stato, al riciclaggio di denaro, alla corruzione di pubblici ufficiali. L’indagine vede coinvolte 87 persone indagate a vario titolo, oltre al sequestro di 39 società, 23 ditte individuali, 100 immobili, tra cui 8 sale Bingo, 104 veicoli, 140 quote societarie, 220 rapporti bancari, per un valore complessivo pari ad oltre 150 milioni di euro. L’attività di contrasto operata nei confronti della criminalità organizzata dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Frosinone è finalizzata ad evitare la penetrazione di interessi illeciti nel sistema economico del frusinate, perseguendo l’obiettivo primario di incidere sui flussi di denaro sporco e di privare le organizzazione criminali delle risorse economiche.

Un distributore di carburante ad uso personale

lunedì, 27 aprile 2009

In una operazione anticontrabbando di carburante, ieri la guardia di Finanza ha sequestrato un deposito commerciale di prodotti petroliferi a Pontecorvo. L’operazione rientra nell’ambito di specifici servizi di controllo a tutela della pubblica sicurezza e del contrabbando di prodotti petroliferi, (garantita dal rispetto delle norme in tema di stoccaggio/vendita di prodotti petroliferi). Il deposito si trova nelle immediate adiacenze di fabbricati adibiti a civile abitazione e dispone addirittura di una colonnina del tipo stradale utilizzata per il rifornimento di automezzi di uso privato senza la prescritta licenza. L’attività investigativa posta in essere ha inoltre consentito di rilevare che all’interno del deposito mancano totalmente le manichette antincendio e che gli estintori in dotazione sono inadeguati e sprovvisti della regolare revisione periodica. Nel piazzale sono inoltre detenuti diversi serbatoi per lo stoccaggio del GPL in evidente stato di abbandono, creando un grave pericolo per la sicurezza e incolumità pubblica, in quanto non inertizzati e degassificati. Il servizio ha portato al sequestro di circa 24.000 kili di gasolio, nonché dell’intera area ove è situato il deposito, e la denuncia all’autorità giudiziaria di F.G., un noto imprenditore di Gaeta. Sono ancora in corso accertamenti relativi alla normativa ambientale in quanto presso il sito sono detenuti materiali ferrosi in disuso.

Avevano sequestrato assessore per portarlo al cospetto del boss

lunedì, 27 aprile 2009

Avevano sequestrato assessore per portarlo al cospetto del boss

Avevano sequestrato un assessore ai lavori pubblici per portarlo al cospetto del loro boss. Da quel gesto, che vide protagonista suo malgrado l’amministratore del comune di Poggio Marino, è partita un’indagine della procura antimafia di Napoli che ha portato all’arresto circa 20 persone che costituivano il clan di Antonio Giuliano detto “‘o Savariello”. Davanti al capoclan all’assessore venne imposto di comunicare alla cosca i nomi di tutte le ditte aggiudicatrici degli appalti pubblici. Alle ditte il clan Giuliano imponeva l’aquisto del calcestruzzo della ditta “Stella Calcestruzzo srl”, sequestrata nel corso dell’operazione denominata ‘Gustò, che imponeva un sovraprezzo di due euro al metro cubo come tangente a favore al clan. Oltre ai venti arresti la Dia ha sequestrato beni per 10 milioni di euro.

Prove di democrazia; votano anche le donne… forse

lunedì, 27 aprile 2009

Prove di democrazia; votano anche le donne… forse

Il vice ministro degli affari locali Arabo ha annunciato che è allo studio del Governo una proposta che possa permettere alle donne di votare nelle prossime elezioni municipali che ci saranno quest’anno. Un probabile passo avanti però ma lo stesso vice ministro ha anche assicurato che non sarà possibile per appartenenti al gentil sesso arabo, candidarsi a cariche politiche. Le elezioni di amministratori però, nel Paese mediorientalke rappresentano di per sé una novità. Infatti le prime indette, dalal nascita della nazione, risalgono al 2005 ed hanno avuto un effetto limitato considerando che solo gli uomini al voto, potevano eleggere solo la metà dei consigli comunali; l’altra meà rimane nominata dal governo.