Giorno: 10 aprile 2009

10 aprile 2009 0

La paura del terremoto si concentra sulle “lesioni” dei muri

Di redazione
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Sull’onda del terremoto de L’Aquila, la paura dei crolli attanaglia anche i Cassinati. Le scosse, che comunque sono state avvertite nitidamente anche nella provincia di Frosinone, hanno lasciato il “segno” (guarda la video notizia) nello stato di ansia della gente e sui muri delle loro case. In questi giorni, ogni nuova crepa o lesione che viene individuata nelle abitazioni fa scattare la segnalazioen ai vigili del fuoco per chiedere una verifica statica dello stabile. Decine di telefonate, in questi giorni, sono arrivate ai centralini dei pompieri da San Vittore, Sant’Elia, Piedimonte, Pontecorvo e soprattutto Cassino. Ieri mattina i pompieri hanno risposto alle paure dei residenti del quartiere San Bartolomeo ed in particolare a chi abita nelle tre grosse “torri”. I vigili, armati di piuccozza, hanno fatto saltare inb più punti l’intonaco in prossimità delle lesioni per accertarne la profondità. La lesione è preoccupante infatti se coinvolge anche il muro portante, cioè quello in cemento armato. Un altro intervento è stato effettuato in Piazza Labriola su un cornicione dei portici. In nessun caso sono stati riscontrati problemi di stabilità.

10 aprile 2009 0

Vivere per anni con una bomba sotto casa e non saperlo

Di redazione

Hanno vissuto e dormito per tanti anni su un ordigno bellico e ieri, cercando una perdita d’acqua, ne hanno preso coscenza. I residenti (Guarda il video) di una palazzina popolare in via San Marco a Cassino, nella zona “Fossa dei Serpenti”, hanno rinvenuto un grosso proiettile di artiglieria inesploso, in un ambiente sotterraneo di una struttura in cui abitano dieci famiglie. Cercando la perdita dalla rete idrica, il faro di alcuni uomini si è soffermato sull’oggetto che si pensava fosse un pezzo di ferro. Guardando meglio si sono accorti del pericolo che avevano corso per così tanti anni ed hanno chiamato i vigili del fuoco. Calandosi da un tombino, i pompieri hanno potuto raggiungere il luogo del ritrovamento ed accertarsi del reale pericolo. Per questo hanno consigliato lo sgombero della palazzina fino all’arrivo delle forze dell’ordine. Chiesto l’intervento di una squadra di vigili del fuoco ma, nel frattempo, per permettere alla gente di tornare in casa, sono state chiuse tutte le pozzette di accesso al sotterraneo. Difficile spiegare come l’ordigno sia arrivato in quel posto. Probabilmente è lì da quando sono state scavate le fondamenta della palazzina Ater.

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10 aprile 2009 46

Il sindaco di Pontecorvo condannato a sei anni di carcere

Di redazione

Sei anni di reclusione, interdizione dai pubblici uffici e risarcimento del danno da quantificare in sede civile. Questa la sentenza emessa poco fa dal tribunale di Cassino a Riccardo Roscia, sindaco di Pontecorvo accusato di concussione e tentata concussione. Una sentenza inaspettata che arriva dopo due ore di camera di consiglio presieduto dal giudice Annamaria De Santis. Una camera di consiglio iniziata dopo circa sei ore di arringa difensiva degli avvocati del primo cittadino. Ieri il sostituto procuratore Carla Canaia, aveva chiesto, nel corso della requisitoria, quattro anni e sei mesi di reclusione. La sentenza, quindi, è stata ancora più pesante. Entro domani il prefetto di Frosinone dovrà decidere se sciogliere il consiglio comunale. I fatti risalgono al luglio del 2006, quando il primo cittadino fu tratto in arresto insieme ad un architetto con l’accusa di tentata concussione. Le indagini hanno preso il via a seguito della denuncia presentata da un imprenditore di Pontecorvo. Un prete ed un carabiniere chiamati a testimoniare nel corso del processo sono stati denunciati per falsa testimonianza. Si tratta dell’arciprete di Pontecorvo e di un militare in servizio a Ceprano.