Giorno: 24 aprile 2009

24 aprile 2009 0

Perde la vita per un compito in classe

Di redazione
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È morto cadendo da un balcone del liceo classico di Ferentino. Si tratta di un quindicenne, studente del quarto ginnasio che questa mattina per cause ancora al vaglio delle forze dell’ordine, è volato giù dal balcone della sua classe al quarto piano. Pare che il giovane avesse finito un compito in classe che riteneva fosse sbagliato. Gli investigatori stanno tentando di capire se la caduta sia accidentale o voluta dal giovane ma pare che i suoi compagni di classe e lo stesso professore avrebbero raccontato al pm di averlo visto lanciarsi dalla finestra. Per il giovane, dopo lo schianto, non c’è stato nulla da fare.

24 aprile 2009 0

Il Cassino calcio rischia di scomparire

Di redazione

La società azzurra comunica che è stato fatto notificare nei giorni scorsi, presso la propria sede sociale, dall’ex presidente, amministratore e socio sig. Giuseppe Tedesco, un decreto ingiuntivo immediatamente esecutivo portante la richiesta di pagamento di un’ingente somma. Tale atto, attualmente al vaglio dei legali della società, si fonderebbe su una richiesta di presunti crediti afferenti la gestione del medesimo ex presidente. Questo nonostante diverse ed immani posizioni debitorie, tutte ereditate dal periodo relativo alla gestione Tedesco, siano state sinora affrontate dall’attuale proprietà con enorme dispendio di risorse finanziarie. Detta imprevista ed imprevedibile iniziativa, che si colloca in un momento delicatissimo e decisivo anche dal punto di vista sportivo, è tale da determinare irrevocabilmente il disimpegno della corrente proprietà, che in questi mesi ha dovuto anche sopportare, con grande amarezza, numerose richieste di denaro provenienti da soggetti dichiaratisi improvvisamente creditori solo al subentro della nuova gestione, avvenuto con il noto sofferto atto della notte del 23 Ottobre 2008. Alla luce di quanto sopra, considerato anche il perdurante disinteresse delle istituzioni locali, l’attuale proprietà, seppure con fortissimo rammarico, sarà impossibilitata a proseguire in quel percorso di ambizioso progetto sportivo e sociale di medio-lungo termine intrapreso.

24 aprile 2009 0

Masso killer, “poco di fatto” nel faccia a faccia

Di redazione

Uno di fronte all’atro, ieri in corte d’assise a Cassino, si sono ritrovati, nel corso del processo del masso killer, l’accusato e l’accusatore Gregorio Mattia e Lorenzo Porcelli. Era la notte tra in 12 e il 13 agosto del 2005 quando da un cavalcavia di Piumarola, una pietra di 41 chili è stata lanciata sulla terza corsia dell’A1 in direzione Sud. nell’incidente stradale che ne è seguito, perse la vita un operaio di Torino, Natale Gioffré, e rimasero gravemente ferito il figlio di 15 anni e altre quattro persone. Indagati per omicidio volontario sono stati due ragazzi di Villa Sata Lucia e Piedimonte: Agostino Mastrangeli e Gregorio Mattia. Ad accusarli un loro ex amico che disse di averli vistiu lanciare il sasso sulla strada e poi scappare. Ieri, Porcelli e Mattia si sono incontrati faccia a faccia davanti alla corte per un confronto diretto finitoi sostanzialemnet con un “poco di fatto”. L’accusatore, più contratto, fermo sulle sue posizioni di accusa senza però fornire ulteriori dettagli e l’imputato, più sciolto, a controbbattere e a ricordargli che a casua di quel suo gesto stava rischiando l’ergastolo. Intanto sono stati ricostruiti tutti i passaggi e le versioni sono coincise solo su un aspetto, quello legato alla droga e alla catena dello spaccio di hashish.

24 aprile 2009 0

Allarme soldi falsi, il fenomeno è in crescita

Di redazione

Soldi falsi, è allarme a Cassino. Gli agenti del commissariato di polizia stanno lavorando sul fenomeno che sembra in larga diffusione. Giovani napoletani, disoccupati ed incensurati, arrivano in città con malloppi di banconote false e tentano di piazzarle nelle casse di ignari commercianti. Banconete che al mercato nero di Napoli si troverebbero di tutti i tagli e di tutti i prezzi. Una cinquata euro “ben fatta” arriva a costare tra gli otto e i dieci euro. Il che, vuol dire, che se piazzata in un bar, per pagare un caffè, rende circa 40 euro di resto “pulito” e soprattutto di valuta regolarmente spendibile. Una traffa sulla qualle gli agenti del commissariato stanno lavorando e avrebbero già fermato una ragazza partenopea coin in tasca proprio 5 banconote da 50 di buonissima qualità.