Distacchi Enel troppo facili, l’assessore protesta

21 maggio 2009 1 Di redazione

Distacco dell’utenza energetica e aggravi di spese non dovute per riallacci a discapito di famiglie in difficoltà economica, sono stati oggetto di dure critiche da parte di Ciro Rivieccio assessore ai servizi sociali di Cassino rivolte alla società Enel. Il protocollo previsto per chi paga in ritardo le bollette è quello della riduzione della potenza dell’impianto, ma non il distacco. A Cassino, invece, accadeva che le persone disagiate, e quindi in difficoltà nel pagare le bollette, rimanevano improvvisamente al buoi. Accadeva quindi che per ottenere nuovamente la corrente in casa, anche grazie all’intervento del Comune, bisognava chiedere un nuovo allaccio e pagarlo circa 80 euro. Un ulteriore aggravio al disagio dei disadattati. Per questo l’assessore Rivieccio si è scagliato più volte contro l’Enel e, questa mattina, il direttore compartimentale della regione Lazio, si è recato a Cassino per trovare una soluzione che possa rendere meno gravosa la condizione delle famiglie in difficoltà economica.