La protezione civile cerca ingegneri, geologi, medici e informatici

29 maggio 2009 1 Di redazione

Ingegneri, geologi, medici, informatici: sono alcuni dei profili per cui è prevista la selezione di trentacinque giovani particolarmente qualificati residenti in Abruzzo che saranno chiamati a collaborare con il Dipartimento della Protezione Civile nelle attività di competenza per l’emergenza terremoto. Si tratta di un’opportunità di crescita professionale e umana di grande importanza, che rientra tra le misure previste dal Decreto Legge n. 39 per favorire la ripresa socio-economica delle aree colpite dal terremoto, valorizzando la preparazione e la professionalità presenti sul territorio e offrendo a ragazzi e ragazze del posto un’esperienza di alto profilo. I giovani abruzzesi saranno infatti chiamati a collaborare tramite contratti di collaborazione coordinata e continuata con la struttura del Commissario per l’emergenza, portando il loro contributo negli interventi di gestione e superamento dell’emergenza conseguente al sisma che, lo scorso 6 aprile ha duramente colpito l’Abruzzo. La selezione, per titoli, è riservata a giovani al di sotto dei 35 anni d’età in possesso di laurea specialistica o magistrale, con criterio di preferenza per quanti risultino provenienti dai comuni del cosiddetto “cratere sismico”. In particolare, il Dipartimento della Protezione Civile individuerà 17 unità di personale con laurea in ingegneria civile, geologia o lauree equipollenti, 9 con laurea in economia, giurisprudenza, scienze politiche o lauree equipollenti, 6 con laurea in medicina e 3 con laurea in informatica, per un totale di 35. In considerazione della situazione di eccezionale urgenza, il termine per l’invio delle candidature è fissato a 15 giorni dalla data della pubblicazione dell’avviso di selezione sul sito del Dipartimento – www.protezionecivile.it – e sulla Gazzetta Ufficiale Serie Concorsi ed Esami.