Nella morsa del terremoto e del caldo

26 maggio 2009 0 Di redazione

La terra continua a tremare a L’ Aquila. Il terremoto sembra non voler dare pace ad una popolazione già martoriata dal sisma che ha costretto in migliaia alle tende della Protezione civile. Una scossa di magnitudo 3.2. è stata registrata ieri pomeriggio con epicentro Vallecupa, Villa Sant’Angelo e Prata d’Ansidonia. Dalle verifiche effettuate dalla Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile non risultano danni a persone o cose. Ma in Abruzzo, non si teme solo il terremoto ma anche il caldo che sotto le tende diventa opprimente. In questi giorni, inoltre, il sindaco del capoluogo abruzzese ha lanciato l’allarme: se la città non torna a vivere, resterà una città morta. Bloccati i poagamenti delle tasse, l’amministrazione non ha soldi per far fronte all’ordinario e per pagare gli stipendi ai dipendenti comunali.