Una “culla della vita” sistemata davanti la Caritas

22 maggio 2009 0 Di redazione

Giunge a compimento ed entra in funzione la “Culla per la Vita”, quella culla termica, versione moderna dell’antica “ruota”, per salvare la vita di bambini indesiderati e rifiutati. Si realizza così, anche grazie all’aiuto materiale di tanti sponsor, un progetto fortemente voluto dal P. Abate Dom Pietro Vittorelli e dagli instancabili operatori e volontari del Centro di Aiuto alla Vita di Cassino, che da anni sono impegnati a strappare vite umane alla tentazione dell’aborto. Il 1° febbraio, in occasione della Giornata per la Vita, durante la festa-incontro presso l’Aula Pacis di Cassino, fu l’Abate stesso a darne l’annuncio, per impedire che nel nostro territorio capitassero episodi agghiaccianti di neonati buttati nei cassonetti, come la cronaca purtroppo ogni tanto segnala. La struttura si trova in Via S. Germano, di fronte alla Caritas diocesana, presso l’istituto delle Suore della Carità di S. Giovanna Antida Thouret. Quella finestrella darà la possibilità di affidare un neonato indesiderato alle cure amorose di persone che si impegnano seriamente in questo, garantendo nel modo più assoluto l’anonimato a quelle mamme tanto in difficoltà da essere spinte a gesti disperati. Potranno così alleggerire il proprio peso esistenziale, dando però al bambino l’opportunità di vivere. La Culla per la Vita, accessibile 24 ore su 24, molto tecnologica, sarà in grado di rivelare immediatamente la presenza di un neonato nella culla e subito farà scattare l’allarme per i responsabili. Il 118, prontamente allertato, porterà subito il bambino in ospedale: lì verranno effettuati tutti gli accertamenti del caso e avviate le pratiche per l’adozione. La vita di quel bambino sarà stata salvata da una rete di persone di buona volontà. Accade dunque a Cassino quello che è accaduto già in altre città d’Italia, dove altre culle termiche sono pronte ad accogliere piccoli indesiderati; quella di Cassino è la 23ª culla termica d’Italia, e significativamente viene ad entrare in funzione in un momento tanto speciale per la Chiesa diocesana e per il territorio intero, la storica Visita Pastorale del Santo Padre.