Giorno: 6 giugno 2009

6 giugno 2009 0

Terremoto in Abruzzo; classificati per tipologia di danni, tutti gli edifici

Di redazione
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

Il Presidente del Consiglio dei Ministri ha firmato le Ordinanze di Protezione Civile che definiscono le modalità per procedere alla riparazione degli immobili danneggiati dal terremoto che ha colpito l’Abruzzo lo scorso 6 aprile e che a seguito delle verifiche effettuate dai tecnici impegnati nei rilievi di agibilità sono stati inseriti nelle categorie A (edifici agibili), B (edifici temporaneamente inagibili – tutto o in parte, ma agibili con provvedimenti di pronto intervento) e C (edifici parzialmente inagibili). Rispettando i tempi annunciati nel corso delle scorse settimane ed a soli due mesi dal sisma, vengono così definite le procedure che consentiranno ai cittadini, le cui abitazioni sono state danneggiate dal terremoto, di poter riparare gli immobili, favorendo il rientro delle famiglie nelle abitazioni principali. Le Ordinanze disciplinano, inoltre, le modalità di erogazione delle contribuzioni a carico dello Stato per gli interventi di riparazione e di miglioramento della sicurezza degli immobili. Al fine di favorire il rapido rientro nelle abitazioni, classificate nella categoria A dai rilievi di agibilità, è riconosciuto ai proprietari di immobili adibiti ad abitazione principale un contributo fino ad un massimo di 10.000 euro per le spese di riparazione dei danni di lieve entità, cui può essere aggiunto un ulteriore contributo di 2.500 euro per la riparazione di parti comuni degli edifici. Il contributo viene erogato per gli interventi di riparazione, che possono essere realizzati entro un mese dall’inizio dei lavori, di elementi non strutturali e degli impianti delle unità immobiliari danneggiate in modo molto contenuto, dichiarate infatti agibili dai rilevatori, e che non devono, comunque, comportare alcun mutamento di destinazione d’uso degli immobili. Non potranno accedere ai contributi per la riparazione i proprietari di immobili costruiti, anche in parte, in violazione delle norme urbanistiche ed edilizie o di tutela del piano paesistico – ambientale. Per l’accesso al contributo, con l’obiettivo di ridurre i tempi necessari alla realizzazione delle opere e di consentire ai cittadini stessi la possibilità di avvalersi delle ditte di loro fiducia, è necessario presentare una comunicazione di inizio lavori al Sindaco del Comune di ubicazione dell’unità immobiliare oggetto degli interventi compilando un modello che sarà reso disponibile ai cittadini nelle sedi (anche provvisorie) dei Comuni, dei Centri Operativi Misti e scaricabile online sul sito www.protezionecivile.it. Al modello andrà allegato il preventivo di spesa, redatto e firmato dalla ditta scelta dal cittadino che dovrà anche sottoscriverlo. L’erogazione del contributo per la riparazione dell’immobile sarà effettuata dal Sindaco del Comune interessato, direttamente alla ditta che avrà effettuato i lavori solo dopo l’avvenuta comunicazione da parte del cittadino dell’avvenuta conclusione delle opere, che dovrà essere corredata anche dai necessari giustificativi di spesa. Per le unità immobiliari che hanno riportato danni tali da renderle temporaneamente inagibili, totalmente o parzialmente e che possono essere oggetto di recupero dell’agibilità con misure di pronto intervento (con esito tipo B) o parzialmente inagibili (con esito tipo C) è previsto un contributo diretto per le spese relative alla riparazione degli elementi non strutturali, nonché la riparazione o gli interventi locali su singoli elementi strutturali comunque idonei ad assicurare migliori condizioni di sicurezza degli immobili oggetto dei lavori, che comunque non possono comportarne il cambiamento della destinazione d’uso o modifiche estetiche. Sono esclusi dal contributo gli immobili costruiti, anche in parte, in violazione delle norme urbanistiche ed edilizie o di tutela del piano paesistico – ambientale. L’ordinanza disciplina in modo puntuale anche le modalità per l’accesso ai contributi per i lavori di riparazione da realizzare nelle parti comuni di condomini o di edifici composti comunque da più unità immobiliari e non costituiti in condomini. Il contributo, fino alla copertura integrale delle spese necessarie agli interventi di riparazione degli edifici danneggiati (con esiti di tipo B e C) è riconosciuto per l’unità immobiliare adibita ad abitazione principale. Per l’accesso ai contributi i cittadini dovranno presentare, entro 90 giorni dalla pubblicazione dell’Ordinanza sulla Gazzetta Ufficiale, una domanda al Sindaco del Comune dove è situato l’immobile da riparare, compilando un modello che sarà reso disponibile ai cittadini nelle sedi (anche provvisorie) dei Comuni, dei Centri Operativi Misti e scaricabile online sul sito www.protezionecivile.it. Alla domanda dovranno essere allegati il preventivo di spesa con l’indicazione dei tempi previsti per la realizzazione degli interventi di riparazione firmato dalla ditta che il cittadino avrà scelto per realizzare i lavori e una perizia giurata di un tecnico iscritto all’albo professionale che attesti l’entità del danno subito. La perizia giurata dovrà anche certificare la congruità del preventivo di spesa per le riparazioni allegato alla domanda per l’accesso ai contributi. Il Comune dovrà svolgere l’istruttoria della richiesta di accesso ai contributi e comunicare al cittadino, entro trenta giorni dalla presentazione della domanda, l’eventuale accoglimento della domanda e la quantificazione delle risorse economiche assegnate. Nel caso in cui il cittadino dopo trenta giorni dalla presentazione della domanda non abbia ricevuto alcuna comunicazione dal Comune, l’Ordinanza prevede che la domanda sia automaticamente accolta. Prima dell’inizio dei lavori i cittadini che avranno avuto accesso ai contributi dovranno darne comunicazione al Comune e al Genio Civile della Provincia, indicando il direttore dei lavori e il coordinatore alla sicurezza delle opere in via di esecuzione. Le Ordinanze prevedono, inoltre, che i Comuni effettuino controlli a campione sulla corretta utilizzazione dei contributi che, in caso di accertati utilizzi impropri delle risorse, verranno immediatamente revocati. Con l’obiettivo della massima trasparenza e chiarezza delle disposizioni, è prevista la massima pubblicità dei contenuti delle Ordinanze che saranno anche pubblicate sul sito www.protezionecivile.it e sui principali quotidiani locali.

6 giugno 2009 0

Venti anni di magie per spillare centinaia di milioni ad una donna

Di redazione

Per vent’anni, avrebbe venduto a distanza filtri d’amore, sortilegi, polveri magiche e altre pozioni per conquistare l’amore di un uomo, di nascosto dalla famiglia. In questi giorni la maga calabrese 77enne, Francesca G., è stata condannata dal tribunale di Sanremo ad un anno e 11 mesi di galera. La sua vittim era una donna di 51 anni di Trevi (Fr). Nel coirso dei 20 anni, la maga avevaspillato centinaia di milioni alla donna che ricorreva un amore impossibile. Nell’accordare una provvisionale di 15.000 euro sul risarcimento del danno, da quantificarsi in sede civile, il magistrato ha poi dichiarato il non luogo a procedere per intervenuta prescrizione per i reati commessi anteriormente al 2001.

6 giugno 2009 0

Trova un borsello contenente 16 mila euro e lo consegna ai carabinieri

Di redazione

Chissà quanti di noi lo avrebbero fatto, ma lei, invece, non ha avuto dubbi dimostrandosi integerrima, inflessibile e soprattutto onesta. Di fronte alla tentazione di mettersi in tasca ben 16mila euro, non ha battuto ciglio e ha consegnato l’intera somma ai carabinieri di Anagni. Se i buoni esempi vanno sempre citati, quello compiuto dalla giovane impiegata di Anagni, va incorniciata. La ragazza ha trovato un borsello contenente 16 mila euro e lo consegna ai carabinieri di Anagni. Il gesto di estrema onestà è stato compiuto nel pomeriggio di ieri quando la donna, che ha rinvenuto il borsello in via XX Settembre a Ferentino, contenente ben 16 mila euro, si è recata nella caserma dei carabinieri consegnando quanto trovato, compreso il prezioso contenuto. I carabinieri hanno provveduto a rintracciare il proprietario del borsello e a restituirlo. Chissà, lui ci aveva perso completamente le speranze.

6 giugno 2009 0

Droga e alcool al volante, fioccano le denunce

Di redazione

Due patenti di guida revocate perché gli automobilisti erano ubriachi o drogati, ed una persona è stata denunciata perché sorpreso a guidare senza patente, è il bilancio dell’operazione di controllo svolta dai carabinieri della compagnia di Cassino contro il fenomeno della guida in stato di ebrezza. Il primo a cadere nella rete dei controlli è stato P.M.G., 23enne di Cassino. I militari lo hanno fermato in pieno centro e l’alcool test ha rilevato una eccessiva quantità di alcol nel sangue. Patente, quindi, ritirata. Stessa sorte è toccata a F. D. 19 anni, anch’egli di Cassino, per lui però è scattata la denuncia per guida in stato di alterazione psico-fisica per abuso di sostanza stupefacente. A Villa Latina, invece, i militari della Stazione di Atina, nel corso di un predisposto servizio per il controllo del territorio, hanno denunciato in stato di libertà per guida di autoveicolo con patente revocata, D.M., 46enne del posto.

6 giugno 2009 0

Pestaggio all’ultimo… manifesto

Di redazione

Una sfida a chi ne attaccava di più finita a pugni e calci. Ieri sera alle 23 circa, due squadre di attacchini se le sono date di santa ragione ad Anagni dove, domani, i cittadini sono chiamati a rinnovare l’amministrazione comunale. Gli ultimi spazi per attaccare manifesti elettorali sono stati oggetto di tensione tra i supporter di due candidati a sindaco. Ad avere la peggio sarebbe stato uno dei candidati del centro sinistra al consiglio comunale della città dei Papi. L’intervento dei carabinieri di Anagni, agli ordini del capitano Aldo Iorio, hanno evitato il peggio. Le due fazioni rivali si sarebbero prima insultate con slogan di tipo politico, poi sono arrivate alle mani. Il candidato consigliere ferito è ricorso alle cure del pronto soccorso anagnino. Il referto medico parla di ferite guaribili in meno di 20 giorni per cui, per procedere, i carabinieri hanno bisogno di una querela di parte che, ad oggi, ancora non è stata presentata.

6 giugno 2009 0

A Cassino il quarto meeting regionale dell’affare del riutilizzo

Di redazione

Si svolgerà a Cassino il quarto Meeting Regionale 2009 della Mercatino Franchising che riunirà in città gli imprenditori del Centro e del Mezzogiorno d’Italia, impegnati nel settore del “riutilizzo non industriale delle risorse” (RNI). In circa vent’anni la filiera ha recuperato e reinserito nel circolo virtuoso del riutilizzo venticinque milioni di oggetti usati, come piccoli e grandi mobili d’epoca, credenze, comò ed abbigliamento, rilanciando la moda del vintage coinvolgendo e appassionando oltre 4.200.000 clienti al suo progetto fondante: il recupero degli oggetti come buona pratica nella salvaguardia dell’ambiente. Dopo Palermo, Arezzo, Alessandria, è la volta di Cassino: gli imprenditori del settore sono provenienti da L’Aquila, Atripalda, Molfetta, Mercogliano, Molfetta, Putignano, Benevento, Cagliari, Quartu’ Sant’ Elena, Frosinone, Sora, Isernia, Napoli, Casoria, Varcaturo, Cimitile, Pescara, Montesilvano, Perugia, Roma (Casilina, Ostiense-Garbatella, Eur,Gregorio VII, Appia-Furio Camillo, Casetta Mattei, Montesacro, Zona Marconi, Porta Maggiore), Ciampino, Frascati, , Pomezia, Bellizzi, Fuorni di Salerno che si riuniranno lunedì 8 giugno presso l’hotel al Boschetto, Via Ausonia 54. I temi di carattere pubblico trattati nel corso della giornata riguarderanno, il riutilizzo nell’ottica dell’eco-sostenibilità ambientale e la responsabilità sociale d’impresa. Un tema importante, quello del riutilizzo, che in quest’ultimo anno ha riacceso i riflettori sul concetto di etica e utilità sociale d’impresa. Per l’occasione saranno presenti il Presidente nazionale del franchising Gianni Perbellini, l’ideatore del “sistema Mercatino” Ettore Sole.