Cultura, 15 scrittori finalisti del “Premio Roma” di letteratura

12 giugno 2009 0 Di redazionecassino

15 grandi nomi della letteratura italiana e straniera sono stati scelti per il gran finale della X Edizione del Premio Roma.  La Giuria del Premio  ha  selezionato la rosa dei nomi che si contenderanno il primo premio per le tre sezioni in concorso: Narrativa Straniera, Narrativa Italiana e Saggistica. Missione  ardua è stata la selezione tra le circa 100 opere giunte al Premio Roma, presieduto dal Dott. Aldo Milesi.
Riportiamo di seguito per ogni sezione i nomi dei finalisti con il titolo dell’opera e l’editore.
Per la Narrativa straniera :
1) Rabih Alameddine, Hakawati. Il cantore di Storie, Bompiani Editore
2) Amir Eli Jasmine, Einaudi Editore
3) Anne Cherian,  La moglie indiana, Newton&Compton Editore
4) Luis Sepulveda,  La lampada di Aladino, Guanda, Editore
5) Francisco J. Viegas, Un cielo troppo blu, La nuova frontiera Editore.
Una menzione di merito in memoriam va all’austriaca Elfriede Gerstl per “Spazi per giocare con la mente”, Perosini Editore.
Per la Narrativa italiana:
1) Simonetta Agnello Hornby, Vento scomposto, Feltrinelli Editore,
2) Giancarlo De Cataldo, L’India, l’elefante e me, Rizzoli Editore,
3) Elena Loewenthal, Conta le stelle se puoi, Einaudi Editore,
4) Beppe Lopez, La scordanza, Marsilio Editore
5) CesarinaVighy, L’ultima estate, Fazi Editore.

Una menzione di merito va a Luigi Mazzella per Il chiodo nella sabbia, Avagliano Editore.

Per la Saggistica:
1) Enzo Bianchi, Il pane di ieri, Einaudi Editore,
2) Kitty Ferguson, La musica di Pitagora, Longanesi Editore,
3) Claudio Rendina, Roma giorno per giorno, Newton&Compton Editore
4) Mirella Serri, I Profeti disarmati – 1945-1948 La guerra fra le due sinistre, Corbaccio Ediz.
5) Massimo Teodori, Storia dei laici. Nell’Italia clericale e comunista, Marsilio Edizione.

Per questa sezione menzioni di merito vanno a:
Anna Maria Casavola, 7 ottobre 1943. La deportazione dei carabinieri romani nei lager nazisti, Studium Edizione;
Rita Padovano,  La storia e l’economia dell’alta valle dell’Aniene”, Esedra Edizione,
Luigi Tivelli, Candide. Un candido nel palazzo, Eri – Rubettino Editore.

Proseguendo con il tratto identitario del Premio Roma, il gemellaggio che di volta in volta si stabilisce con una nazione straniera, questo anno, come già annunciato nei precedenti appuntamenti, il Premio Internazionale alla Cultura 2009 è stato assegnato all’attore-regista austriaco Maximillian Schell. Come afferma il dottor Milesi “il gemellaggio, che è in accordo con il Ministero degli Affari Esteri, serve a rimarcare un dibattito culturale che scandisce da tempi incommensurabili la vita della società umana”.
Il Premio Roma vanta un albo d’oro di assoluto prestigio e la sua importanza crescente è testimoniata dalla  partecipazione delle maggiori Case Editrici, dall’attenzione con cui la stampa e la televisione hanno seguito le diverse edizioni e dalla straordinaria presenza di pubblico che ogni anno partecipa alla cerimonia di premiazione dei finalisti.