La Coldiretti lancia l’allarme grandine

21 giugno 2009 0 Di redazione

“L’arrivo dell’estate segnato dal maltempo, con l’allarme grandine nelle campagne ciociare dove è, purtroppo, a rischio la produzione di frutta estiva, fa finire una primavera che si classifica tra le più calde degli ultimi due secoli con temperature medie elevate al quarto posto dal 1800 ad oggi”. Sono considerazioni fatte dal direttore della Coldiretti di Frosinone, Gianni Lisi, sulla base dei dati del Cnr, in riferimento alla perturbazione che ha provocato un forte peggioramento delle condizioni meteorologiche con temporali, grandine e venti forti in molte località della provincia di Frosinone. “Ad essere interessate – continua Lisi – sono alcune delle zone più frutticole dell’intero territorio dove sono state stese, in alcuni casi, a protezione le reti antigrandine che tuttavia non ancora sufficientemente diffuse e non impediscono il verificarsi di danni alle strutture e alle colture agricole. In questa fase stagionale – fa notare Lisi – la grandine è la più temuta dagli imprenditori agricoli per i danni irreversibili che provoca alle coltivazioni in campo unitamente ai forti temporali che se anche brevi arrecano danni in molti casi irreversibili alle colture. Il bilancio dei danni provocati dalle grandinate, che hanno colpito a macchia di leopardo le coltivazioni agricole, ammonta a cifre record, per le ultime settimane. Le temperature medie della primavera 2009 – conclude Lisi – sono state superiori di 1,76 gradi rispetto alla media di confronto del periodo 1961-1990, sulla base dei dati dell”Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Bologna (Isac-Cnr) dai quali è emerso che questa tendenza è stata confermata in moltissime località della provincia di Frosinone”.