Prima riunione plenaria della Coldiretti

28 giugno 2009 0 Di redazione

La Coldiretti di Frosinone, per la prima volta dalla sua storia in Ciociaria, organizza per mercoledì prossimo, 1 luglio 2009, presso il palazzo della Provincia, in piazza Gramsci nel capoluogo, un incontro dei propri stati generali. Si tratta di un’assemblea plenaria che verrà arricchita dalle presenze dei vertici regionali della Coldiretti del Lazio con il neo direttore e frusinate, Aldo Mattia, e con il presidente regionale Massimo Gargano. Sarà inoltre presente a suggellare la giornata Vincenzo Gesmundo, segretario organizzativo nazionale e uomo di primissimo piano dell’organizzazione presieduta da Sergio Marini che sarà nel capoluogo ciociaro. Il tema della riunione che prenderà il via a partire dalle ore 9.00, il progetto per il Paese lanciato lo scorso fine aprile proprio da Coldiretti riguardante “Una filiera agricola tutta italiana”. Per la prima volta dalla sua storia la Coldiretti di Frosinone – ha detto il direttore provinciale Gianni Lisi che insieme al presidente Loris Benacquista ha ritenuto importante e doveroso programmare l’evento invitando tutti i sindaci e le altre autorità del territorio oltre che i rappresentati provinciali e zonali della struttura – intende far incontrare in Ciociaria i massimi referenti nazionali con i vertici istituzionali del territorio per fare il punto sulle progettualità che in questi anni sta portando avanti anche in Ciociaria, oltre che nel resto del Paese, per il rilancio del settore agricolo e la tutela delle imprese. Questo evento rappresenta un momento particolarmente importante e significativo per la nostra vita organizzativa poiché – ha aggiunto Lisi – permetterà di far comprendere al meglio il nostro progetto teso ad una filiera agricola idonea a dare una risposta concreta alle esigenze dei consumatori oltre che a quelle degli imprenditori agricoli. Il piano spesa sicura per portare la qualità, la sicurezza e la salute del “vero Made in Italy” sulle tavole al giusto prezzo rappresenta un argomento per riflettere attentamente sullo scenario futuro della nostra agricoltura che, anche in Ciociaria, grazie alle cooperative, ai mercati degli agricoltori (farmers market) di Campagna Amica, alle aziende agrituristiche e alle innumerevoli occasioni di vendita diretta, pone l’imprenditore agricolo di fronte al consumatore in un nuovo modo. I consumi alimentari sono la seconda voce di spesa, dopo la casa, con una incidenza del 19 per cento sul reddito. Con la filiera agricola tutta italiana ha preso il via il “piano spesa” della Coldiretti, per garantire la qualità al 100 per cento italiana e al giusto prezzo. Un progetto che è anche un contributo dell’agricoltura allo sviluppo del Paese che ha permesso di raggiungere degli importanti primati conquistati dal nostro agroalimentare nella qualità e sicurezza, ma si deve lavorare in sinergia e collaborazione anche per continuare a svelare le minacce in agguato per aiutare i cittadini a difendersi dalle speculazioni e dagli inganni. La bontà di questo progetto ha già permesso ad alcuni giovani di rilanciare la propria azienda con iniziative nuove come ad esempio quelle legate al distributore di latte automatico (sono presenti già 3 strutture, 2 ad Anagni ed 1 a Frosinone). La nostra organizzazione ha una strada ormai tracciata, un percorso che però è da compiere con una missione che, come sarà ricordato durante la manifestazione, pone proprio l’imprenditore in modo nuovo e diverso consapevole che non si può più prestare il fianco a quanti speculano sul lavoro dei campi. La crisi, d’altronde- ha aggiunto Lisi – sta mettendo in evidenza in maniera drammatica le inefficienze di un mercatismo spinto agli eccessi e di un’assenza di regole anti speculative nel mondo finanziario, ora il nostro progetto può rappresentare una occasione unica per ridare alle cose un nuovo ordine e far riacquisire il primato alla verità e concretezza che sono le parole d’ordine dell’agricoltura che propone la Coldiretti in Italia, nel Lazio ed in provincia di Frosinone.