Giorno: 1 luglio 2009

1 luglio 2009 0

Cassino calcio, squadra giovane ma competitiva

Di redazionecassino
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“Un campionato dignitoso con  obiettivi graduali da raggiungere  con una squadra giovane e competitiva”.  Questo l’annuncio del presidente  del Cassino Clodomiro Murolo nella conferenza stampa di presentazione  dei programmi societari in vista dell’avvio del nuovo campionato di seconda divisione al quale il Cassino vi partecipa per il quarto anno consecutivo. E il patron ha insistito molto  sulla costruzione di una squadra formata da giovani calciatori da inserire nella vecchia intelaiatura dove rimangono come punti fermi alcuni  giocatori con esperienza della categoria. “Dobbiamo tenere i bilanci in ordine e i conti  sotto controllo – ha osservato Murolo da esperto manager –   e solo con queste premesse  si può gestire una società con serietà e pensare al futuro. E la campagna acquisti dovrà tener conto  di questa situazione di crisi che attraversano molte società. In giro ci sono centinaia di giocatori che cercano squadre e perciò noi non dobbiamo avere la fretta  di fare acquisti veloci e magari sbagliati. Bisognerà operare con oculatezza.”  Del nuovo tecnico, Maurizio Pellegrino, il patron  ha detto di essere rimasto impressionato  dalla sua  gentilezza, dalla sua umiltà e dal suo entusiasmo giovanile. “La nostra è una società giovane – ha spiegato – e perciò ho preferito Pellegrino ad altri. Ne ho visionati una decina  ma Pellegrino è quello che mi ha colpito di più  per gli obiettivi che sono anche quelli nostri. Ha le caratteristiche che rispondono ai programmi societari, di crescere e di far crescere.” domenico tortolano

1 luglio 2009 0

Mura megalitiche di Cassino, una mostra al Vittoriano

Di redazionecassino

Percorsi che rievocano la storia della civiltà cassinate e non solo che si estendono dall’Abbazia di Montecassino, al Castello di Rocca Janula, passando per il Museo archeologico nazionale, il Museo dell’Historiale, fino alle sorgenti del Gari e la Villa comunale. Si tratta di una vasta area di particolare pregio storico-artistico archeologico ed architettonico. Stiamo parlando delle antiche mura poligonali che la città custodisce e che sono ignorate, o poco conosciute dalla maggior parte dei cittadini. Ma che, proprio in questi giorni, sono oggetto di attenzione in una mostra allestita a Roma nei prestigiosi locali del “Complesso del Vittoriano” all’Altare della Patria, in Piazza Venezia che rimarrà aperta fino al 9 di luglio. La mostra è dedicata alle “Mura megalitiche del Lazio Meridionale tra storia e mito”, è stata organizzata dall’Assessorato alla Cultura della Regione Lazio, in collaborazione il Ministero per i Beni e le Attività culturali, Soprintendenza per i Beni archeologici del Lazio, Rai Teche, Provincia di Frosinone, e vede la partecipazione attiva anche del Comune di Cassino che ha colto l’occasione per far conoscere uno dei suoi tesori: “Le mura poligonali di Cassino e Montecassino”. L’allestimento si caratterizza di pannelli, scenografie, gigantografie, e tavole espositive tutte incentrate sul mito e sulla storia delle Mura poligonali della città, tipiche costruzioni di epoca romana che si sviluppavano per circa 4,5 chilometri, collegando l’acropoli, attuale abbazia di Montecassino, con la città romana (area archeologica) e la Rocca Janula. Di tutto ciò, ancora oggi, sono visibili alcuni dei lunghi tratti dell’acropoli e particolarmente quelli del versante nord-ovest e parte del collegamento che conduce a Rocca Janula. Per il Comune di Cassino ha curato la documentazione ed i testi, per mostra, l’architetto Silvano Tanzilli, direttore  del Museo Archeologico “G. Carrettoni”. L’iniziativa, però, non si esaurirà con la Mostra. Al di là, infatti, dell’aspetto espositivo, l’assessore ai lavori pubblici, Pino La Norcia ha già pensato di restituire alle Mura il loro antico splendore  attraverso un intervento finalizzato a recuperare l’area archeologica ai fini turistici. E nei giorni scorsi ha consegnato all’Amministrazione provinciale una richiesta di finanziamento di 700 mila euro, attraverso un progetto di recupero del patrimonio archeologico, con l’obiettivo di promuovere un nuovo circuito culturale per attrarre visitatori, incentivare l’economia e per inserire definitivamente la città nei percorsi turistici internazionali. Il progetto è denominato “Valorizzazione delle Mura poligonali, attraverso il recupero dei percorsi e delle strutture ricettive esistenti” (POR-FERS Lazio 2007-2013 – Asse II Attività 5 – Interventi per la promozione e valorizzazione del GAC). “La nostra città – ha dichiarato l’assessore La Norcia – è ricca di risorse storiche e archeologiche che non sono state ancora valorizzate nella giusta maniera. Pianificare una attenta politica di sviluppo del territorio, vuol dire creare le condizioni per rafforzare la filiera produttiva ed attrarre economia. E questo lo si può fare semplicemente valorizzando le risorse che già abbiamo. Potenziare e valorizzare i percorsi storici, promuovere con dei pacchetti i circuiti culturali e inserire nelle visite le strutture museali già esistenti, sono tutte iniziative che possono garantire l’incremento del settore turistico, ricettivo e creare occupazione attraverso il potenziamento dell’indotto che si verrà a determinare. Il progetto che ho presentato alla Provincia di Frosinone persegue proprio questi obiettivi e finalità – spiega ancora l’Assessore La Norcia –  e prevede ricadute economiche di vasto respiro, sia per le attività commerciali e le strutture ricettive, sia per quelle museali. Il recupero delle Mura poligonali della città – conclude La Norcia – sono importanti perché andranno ad arricchire e completare anche un altro progetto: quello dei Parchi tematici pensati per valorizzare il territorio anche sotto l’aspetto naturalistico e non solo archeologico e storico”.

1 luglio 2009 0

Castrocielo, nuovi scavi archeologici

Di redazionecassino

Una campagna di scavi archeologici è iniziata  nel comune di Castrocielo in prossimità della via Latina e del teatro romano da parte di  ricercatori dell’Università del Salento nell’ambito delle attività scientifiche e culturali sviluppate da alcuni anni fra le due istituzioni con il ”Progetto Ager Aquinas”.  L’obiettivo  è  la conoscenza degli insediamenti antichi e delle presenze archeologiche nel territorio attraverso lo scavo, l’analisi, la documentazione, il posizionamento su basi cartografiche adeguate, di tutte le evidenze archeologiche mobili ed immobili ( dall’età preistorica a quella medievale) già note o individuate sul terreno. Tutti i dati raccolti riguardanti il territorio interessato potrebbero essere gestiti dal Comune di Castrocielo all’interno della  sede del cosiddetto “Monacato”, un  edificio storico di proprietà comunale situato sui resti di una imponente villa romana, Villa Eucheria. “La struttura – ha detto il sindaco  Laura Materiale –  potrebbe costituire da foresteria per ospitare i giovani archeologi coinvolti nelle operazioni di scavo ma anche  la sede naturale per poter svolgere tutte quelle attività logistiche di supporto e necessarie per la corretta conduzione dei saggi archeologici.”  Agli scavi vi partecipano anche studenti e studiosi degli atenei di Lecce, Napoli, Roma e Viterbo.  I locali messi a disposizione dal Comune di Castrocielo potrebbero essere la base operativa del gruppo di ricerca, che in questo modo potrà disporre anche di un ambiente ad accesso controllato per l’immagazzinamento dell’attrezzatura tecnica (GPS, stazione totale, livello ottico, fotocamere digitali, notebooks, etc.) e di sicurezza per i materiali archeologici di particolare pregio recuperati. La campagna di scavi  avrà termine il 31 luglio.

1 luglio 2009 0

A Ceccano il festival Alviti

Di redazionecassino

Riprende con il concerto degli _Ica brothers e della Drum Line della Amaseno Harmony Show Band il I Festival Francesco Alviti interrotto a causa del maltenpo dei giorni scorsi. Così il 2 luglio sera, sempre alle 21,30 nelle piazze e nelle strade del centro storico di Ceccano risuoneranno le cadenze ritmate della Drum Line di Amaseno, 13 percussionisti che guidano le evoluzioni della marching band, con il loro ritmo inarrestabile. Poi ci sarà il concerto degli _Ica brothers con le popolari melodie dei Beatles, di Armostrng, dei Blues Brothers, degli Abba, con tanti fuori programma divertenti. Gli _Ica brothers e la Drum Line di Amaseno avevano nel loro organico Francesco Alviti. Insomma una serata da non perdere, con inizio alle 21,30 in Piazza San Giovanni a Ceccano.

1 luglio 2009 0

Stalking e coltellate, arrestato un 56enne

Di redazione

Da qualche anno, Rocco Di Renzo, 56enne, pensionato di Scafa, rende la vita difficile ad una signora titolare di una bar nel paese. Per gli atti persecutori, numerose volte denunciati dalla donna, consistenti in continue ingiurie, minacce, danneggiamenti del bar e perfino percosse, l’uomo ha subito diversi provvedimenti da parte della Procura di Pescara, fino al 15 marzo scorso, quando i carabinieri della locale Stazione agli ordini del colonnello Giovanni Esposito Alaia lo arrestarono perché colto sul fatto mentre danneggiava e percuoteva la donna. Dopo alcuni mesi trascorsi agli arresti, appena tornato in libertà, il 56enne riprendeva a perseguitare la commerciante. La scellerata attività dell’uomo raggiungeva il suo culmine questa notte, quando si presentava all’interno del bar armato di un coltello da cucina. Dopo alcune minacce ed ingiurie, l’uomo si è scagliato sulla donna colpendola con una coltellata all’anca sinistra. A nulla è servita la presenza del marito e di un cliente i quali intervenivano in difesa della malcapitata. Anche a loro l’uomo “dispensava” alcune coltellate ferendoli, fortunatamente in maniera non grave, ad una coscia, ad un fianco e ad una mano. Subito intervenivano i militari della locale Stazione allertati da un maresciallo in licenza trovatosi per caso a transitare non appena il Di Rocco era scappato. I Carabinieri, coadiuvati dal collega, si ponevano immediatamente alla ricerca del suddetto rintracciandolo in paese poco dopo. L’uomo si era già disfatto del coltello, ma ciò non gli evitava l’arresto. Per lui si aprivano nuovamente le porte del carcere di Pescara dove è stato tradotto a disposizione del P.M. – d.ssa Valentina D’Agostino, con l’accusa di tentato omicidio, “stalking” e porto illegale di arma da punta e taglio. I feriti venivano medicati presso l’ospedale di Popoli.

1 luglio 2009 0

Lotta al narcotraffico, sequestrati soldi e gioielli

Di redazione

L’operazione di polizia giudiziaria contro il narcotraffico internazionale denominata “Valencia Connection”, diretta dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, ed eseguita dai militari della Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Frosinone, che ha visto impiegati 150 militari, nella notte tra il 29 ed il 30 giugno, per l’applicazione dei provvedimenti di custodia cautelare disposti dall’Autorità Giudiziaria, ha permesso, tra l’altro, anche il sequestro di ingenti quantità di contanti, titoli, preziosi ed armi a disposizione degli arrestati e di altri soggetti coinvolti nell’indagine. Nel corso delle numerose perquisizioni locali e personali effettuate, infatti, sono stati rinvenuti, nella disponibilità degli indagati, addirittura 240.000 euro in contanti; assegni per un totale di euro 50.000; libretti e certificati di deposito il cui valore è ancora da accertare; numerosi oggetti preziosi, quali collane, collier, solitari, gioielli, orecchini, bracciali, 7 orologi in oro, 4 orologi Rolex per un valore di oltre 200.000 euro. Nella disponibilità di alcuni soggetti sono stati sequestrati, inoltre, 4 telefoni cellulari, 65 munizioni per pistola, ed una pistola semiautomatica calibro 7.65, con caricatore inserito e munizioni, pronta all’uso. Evidentemente, il soggetto che la possedeva temeva di essere vittima di un agguato di camorra. Sulla stessa arma saranno svolte perizie tecniche e balistiche per accertare il suo eventuale precedente utilizzo per attentati, omicidi e altri fatti di malavita. La Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Frosinone continua le investigazioni, rivolte anche alla scoperta di ulteriori connessioni con la delinquenza organizzata operante nel Basso Lazio.

1 luglio 2009 0

Il procuratore fa visita ai carabinieri

Di redazione

Questa mattina presso il Comando Compagnia Carabinieri di Anangi si è recato il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Frosinone, D.ssa Margherita Gerunda per una visita di contatto. Il Procuratore è stato ricevuto dal Comandante della Compagnia Carabinieri, il Capitano Aldo Iorio e dal Comandante Provinciale Colonnello Luigi Sparagna ed ha incontrato i Comandanti di Stazione. Il Capitano Iorio, alla presenza dei diretti collaboratori, ha illustrato i dati, la situazione generale e le problematiche del territorio, ponendo in risalto la collaborazione con la Procura di Frosinone. La D.ssa Gerunda, nel corso dell’incontro, ha manifestato ai militari presenti la vicinanza di tutti gli operatori della Procura a partire dal Procuratore stesso ed ha esaltato il ruolo importante e vincente dei Carabinieri nel territorio che sono e rimangono un punto di riferimento per la popolazione tenuto conto della loro capillare presenza sul territorio. In particolare la Dott.ssa Gerunda ha rivolto il plauso ai Carabinieri per il lavoro svolto e di cui si è dichiarata ampiamente soddisfatta. La visita è stata peraltro occasione per un punto di situazione e di raccordo delle attività in programma per il futuro sviluppo delle linee essenziali di investigazione sul territorio, coordinate dalla Procura di Frosinone nell’area di Anagni.

1 luglio 2009 0

Andreotti presenterà il nuovo libro di Ferraro

Di redazione

“Certo che vengo …… di tempo per riposare ce ne sarà tanto più in là”. Così, con una delle sue solite pronte intelligenti battute di spirito, il senatore Giulio Andreotti ha accettato l’invito di venire ad ottobre a Cassino per presentare l’ultimo libro dell’ex sindaco Antonio Grazio Ferraro. L’autore, accompagnato dalla moglie Maria, dalla figlia Emilia e dall’amico Erasmo di Vito, è stato ricevuto da Andreotti nel suo studio di Palazzo Giustiniani. Un incontro breve, ma intenso e cordiale, durante il quale Ferraro ha illustrato il libro in due volumi “Cassino, la ricostruzione e la politica della pace”, la sua ultima fatica letteraria in cui ha ripercorso i lunghi anni della ricostruzione post-bellica e dei quali è stato tra i maggiori protagonisti, avendo ricoperto le cariche politico-amministrative più prestigiose: assessore e sindaco di Cassino più volte, presidente dell’Amministrazione Provinciale di Frosinone. “Avevo quasi timore a chiedere al mio amico Giulio Andreotti di venire a Cassino il prossimo autunno per presentare questo mio libro; pensavo che, data l’età, potesse declinare l’invito. Invece la sua risposta tempestiva e convinta mi ha piacevolmente sorpreso ed è certamente da stimolo anche per il futuro, evidenziando che l’età non è un confine per l’attivismo e la partecipazione sociale”. Attraverso la lettura del libro di Ferraro, il primo volume è interamente dedicato alla documentazione del suo precedente libro con una ricca galleria fotografica, è possibile ripercorrere le fasi salienti della rinascita della nostra città, la ricostruzione del patrimonio edilizio ma anche il rilancio nel panorama mondiale grazie all’intelligente politica dei gemellaggi, iniziata con Berlino nel 1969. L’autore ha dato ampio risalto agli avvenimenti che hanno segnato i primi decenni del Dopoguerra pubblicando numerosi documenti originali, foto inedite e resoconti dei rapporti intercorrenti tra la città di Cassino e le città gemelle. Il ricavato della vendita del volume sarà devoluto in favore delle Suore Francescane dell’Immacolata di Montecassino e dei Frati Francescani dell’Immacolata di Casalucense.

1 luglio 2009 0

“Estate sorana del diversamente abile”

Di redazione

Dopo l’interruzione 2008 di cui, a suo tempo, si è tanto dibattuto, il Soggiorno per disabili quest’anno viene effettuato nella Scuola primaria San Rocco, struttura ideale a molto accogliente, situata nell’omonimo rione di Sora. Il ripristino della Manifestazione si è reso possibile, oltre che per il desiderio dei tanti ammalati, che lo aspettano con ansia, anche grazie alla Presidenza della Giunta Regione Lazio, che ha promesso un contributo, nonché all’Amministrazione Comunale di Sora ( in primis il Sindaco, Ing. Cesidio Casinelli e l’Ass. Avv. Cesare Gabriele), e al Dr. Mario Rapini, Dirigente del Secondo Circolo Didattico di Sora, che si sono fattivamente adoperati per rendere disponibile la struttura scolastica. La manifestazione, denominata “ESTATE SORNANA DEL DIVERSAMENTE ABILE 2009” , oltre al soggiorno, che avrà luogo dal 3 al 16 luglio, include anche le giornate d fraternità di San Donato V.C. ( 28 giugno), e di Isola del Liri (19 luglio) nonché un pellegrinaggio al Santuario Diocesano di Canneto ( 12 luglio). Iniziative come questa, anziché essere osteggiate, così come è avvenuto nel 2008, soprattutto da parte di alcune persone che, più di altri, essendo deputate alla formazione dei ragazzi e dei giovani, avrebbero dovuto percepirne il significato profondo, devono essere favorite ed incentivate. Il Soggiorno è atteso dai tanti ammalati che vi partecipano ( circa 80) perché, per loro, è una delle poche possibilità di vivere, in libertà e senza barriere anche psicologiche, il loro periodo di ferie durante il quale possono ballare, ascoltare musica, partecipare a recite, andare a spasso per i parchi, al mercato, al bar, dal parrucchiere, partecipare alle celebrazioni liturgiche, e confrontare la propria esperienza di vita ed il proprio vissuto con quello degli altri. Ma lo aspettano anche i tanti volontari che vogliono assaporare la sterminata ricchezza di fede e di voglia di vivere di coloro che sembrano essere i più indifesi ed i più bisognosi e sperimentare la bellezza e la profondità del darsi, gratuitamente, senza riserve e senza nulla in cambio, vivendo concretamente la bellezza del Vangelo. Anche la città ne trae beneficio in quanto si sensibilizza verso problematiche che, più o meno, toccano tutti. L’Associazione UNITALSI poi ha modo di raggiungere le proprie finalità che sono quelle di incrementare, attraverso il particolare carisma di carità, la vita spirituale dei propri aderenti, promuovendone un’azione di evangelizzazione e di apostolato verso e con i fratelli ammalati e disabili, in riferimento al messaggio del Vangelo ed al Magistero della Chiesa. Sia che si partecipi al Soggiorno per la prima volta, o per la 22esima volta (quest’anno appunto è il 22esimo soggiorno che viene fatto a Sora), si inizia sempre un percorso da dove nessuno torna senza essere stato toccato dalla grazia di un’alba nuova e con un cuore abitato da nuove emozioni, da un scoperta, o riscoperta, della grande solidarietà attraverso ogni tipo di piccoli miracoli d’amore che si captano o si colgono al volo. Non solo si osservano i tantissimi giovani e meno giovani che trascorrono giorni e notti ad aiutare, ascoltare e permettere a ciascuno di essere in compagna, ma si è anche illuminati dai portatori di luce, dagli ammalati, che danno senza rendersene conto, con i quali tutto si spoglia di ciò che ingombra la strada verso l’essenziale e si trasforma in una sorgente inesauribile di bene. Sono eroi cui non si riconoscere il loro eroismo; portatori di luce che umanizzano il mondo; esploratori sui sentieri della vita che, con le loro lanterne invisibili, accompagno, senza saperlo , tutti al meglio di se stessi. Franco Mariani, Responsabile Unitalsi Diocesana

1 luglio 2009 0

Morto sul lavoro, due ore di sciopero per Nazzareno

Di redazione

Previsti per oggi i funerali di Nazzareno Monti, l’operai 47enne rimasto ucciso ad Anagni in una fabbrica che produce pali. Lunedì l’uomo è rimasto schiacciato da un pesantissimo pezzo metallico. I sindacati hanno proclamato due ore di sciopero contro le morti bianche. (Leggi la rubrica Il Punto di Vista)