Giorno: 10 agosto 2009

10 agosto 2009 0

Le macerie del terremoto nell’occhio del ciclone

Di redazione
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E’ polemica, a L’Aquila, sullo smaltimento dell’enorme quiantità di macerie prodotte dal terremoto. Gli edifici abbattuti dal sisma sono oggi enormi cumuli di calcinacci e detriti per smaltire i quali il comune del capoluogo abbruzzese avrebbe inizialmente affidato un appalto ad una ditta salvo poi revocare la delibera di affidamento. Un passo indietro che ha fatto nascere qualche sospetto per cui, pare, la stessa magistratura se ne stia interessando. Un affare da circa 50 milioni di euro, ma anche molto complesso. Serve inoltre un luogo in cui smaltire l’enorme quantità di rifiuti inerti. Saltata la possibilità, almeno per il momento, di intervento di privati, la Protezione Civile potrebbe far intervenire il genio militare. Insomma, manca l’accordo sui rifiuti lasciati dal terremoto. Er. Am.

10 agosto 2009 0

Carenza idrica causata dai maleducati

Di redazione

La carenza idrica a Cassino è un problema di sempre e spesso è motivo di lamentele da parte della cittadinanza. Il servizio di erogazione idrica del comune è spesso oggetto di polemiche. “Non ci spieghiamo perché d’inverno la pressione raggiunge le sette atmosfere e d’estate, invece, alcune contrade di Cassino restano all’asciutto”. A parlare è Mario Valente, uno che conosce bene il problema per essere stato assessore comunale alla manutenzione e quindi alla gestione della rete idrica comunale. “E’ facile credere che alcuni adoperano la preziosa acqua potabile della conduttura comunale per innaffiare i giardini o piccoli orti. Ricordo che la legge vieta che l’acqua potabile venga usata impropriamente. L’invito ai cittadini è quello di non adoperare l’acqua per usi diversi da quelli consentiti. Chi lo fa, inoltre, è lo stesso che poi viene a reclamare per le bollette troppo esose. Inoltre è necessario che i vigili urbani effettuino maggiori controlli insieme ai tecnici dell’acquedotto. L’acqua è un bene di tutti e dobbiamo imparare ad usarla bene”.

10 agosto 2009 0

Commercianti di Cassino nell’obiettivo dei falsari campani

Di redazione

Ha tentato di fare spesa al mercato dell’abbigliamento a Cassino e pagare con una banconota da 100 euro falsa. Il fenomeno della valuta falsa, a Cassino, sembra essere in forte espansione. Vittime, nella maggior parte dei casi, sono commercianti che vedono insospettabili clienti pagare con banconote di grosso taglio, ma a volte anche da 20 euro, per poi accorgersi di aver ricevuto soldi falsi. Sabato scorso, una donna di 45 anni di Napoli, con precedenti specifici, è stata denunciata dalla polizia del commissariato di Cassino. La campana ha pagato il conto, 10 euro, con una banconota da cento falsa ricevendo, oltre la merce, anche 90 euro buone. La segnalazione fatta dal commerciante è servita a mettere in moto gli agenti di polizia che hanno rintracciato la donna e l’hanno denunciata dato che aveva altre 3 banconote da 100 ovviamente false. Ormai sembra essere prassi consolidata, o meglio, per alcuni napoletani, venir a spacciare banconote false a Cassino, sembra essere diventato un lavoro a tutti gli effetti. Comprano la valuta contraffatta al 30% circa del valore che (30 euro per una banconota da 100) e acquistando qualcosa, principalmente nei bar, le piazzano ad ignari commercianti. L’avvertenza, oltre a prestare attenzione, è allertare le forze dell’ordine non appena si hanno sospetti. Ermanno Amedei