Giorno: 11 agosto 2009

11 agosto 2009 0

Minaccia il padre con un coltello, arrestato un 30enne

Di redazione
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Ha minacciato il padre con un coltello da cucina impedendogli di lasciare la casa per chiedere aiuto. Il genitore però, residente a Pratola Peligna, è riuscito comunque a lanciare l’allarme ai carabinieri della locale stazione che, agli ordini del maresciallo Alessando Maggio, sono intervenuti in forze immobilizzando il gioovane. Si tratta di un 30enne V. A. già noto alle forze dell’ordine, che è stato arrestato. Il 30enne era completamente ubriaco ma questo aspetto, almeno per il momento, non gli ha evitato il carcere.

11 agosto 2009 0

Manca l’acqua, da Vicalvi grido di aiuto al Prefetto

Di redazione

La continua carenza idrica a Vicalvi spinge l’assessore comunale Pio Conflitti a scivere un’accorata lettera direttamete al Prefetto di Frosinone perché prenda urgenti provvedimenti in merito. Nella missiva si legge: “Nel Comune di Vicalvi da oltre due mesi, tutti i giorni e per molte ore, viene a mancare la fornitura idrica mentre nei weekend il fenomeno è ormai una consuetudine. E’ mancata la fornitura idrica sulla maggior parte del territorio comunale a Natale e a S. Stefano, a Capodanno, a Pasqua e Lunedì dell’Angelo. In genere la fornitura viene interrotta senza alcun preavviso. Da tre giorni la carenza idrica è totale, la popolazione sta affrontando giornate di estremo disagio: senza acqua per bere, per i servizi igienici, etc. Una situazione drammatica, con la maggior parte dei cittadini che non può lavarsi e sbrigare le normali funzioni igieniche, deve acquistare l’acqua per bere, con aggravio dei costi famigliari mentre bar ed artigiani sono senza lavoro e i turisti fuggono da un territorio inospitale sotto il profilo igienico sanitario. In tanti si arrangiano, come nel secolo scorso con bidoni e tinozze o prendono l’acqua dalla sorgenti del Lago di Posta Fibreno come cento anni fa. Gli Uffici ACEA ATO 5 dicono di non ricevere telefonate dai cittadini di Vicalvi mentre in realtà i numeri sugli elenchi telefonici non sono attivi e ai fax inviati dal Comune di Vicalvi non segue risposta. Secondo il nostro parere la situazione sul territorio di Vicalvi è ormai da crisi idrica di scarsità, in base alla definizione fornita dal DPCM 04.03.1996, “la deficienza idrica (o crisi idrica) si ha allorquando in un sistema di approvvigionamento idrico l’ordinaria domanda d’acqua da parte degli utenti non può essere corrisposta, sia per eventi di siccità, inquinamento o errata gestione delle fonti di alimentazione, sia per carenze di natura infrastrutturale (inadeguatezza degli impianti)”. In questi casi deve essere attivato il Piano di gestione delle interruzione dei servizi come previsto dal disciplinare tecnico dell’ATO 5 comma 6.2. In questi due mesi di carenza idrica nessun funzionario ACEA ATO 5 si è preso cura di contattare il Comune. Non riusciamo ad avere notizie sulle cause della mancanza del flusso idrico. CHIEDO Al Prefetto un immediato intervento a salvaguardia del naturale e imprescindibile diritto dei cittadini di avere accesso all’acqua, di potersi lavare e dissetare. Di vivere condizioni igieniche da paese civile. Di attivare, tramite la Protezione civile o le altre forze di intervento del territorio tutte le procedure previste dal Manuale di Gestione per i Piani di emergenza (Disciplinare Tecnico allegato alla Convenzione con il gestore L. 36/94 e L.R. 6/96). CHIEDO Al Presidente della Provincia che siano forniti, con urgenza, dalla Segreteria tecnica STO ATO 5, al Comune di Vicalvi i dati riguardo le interruzioni del flusso idrico nel comune di Vicalvi. CHIEDO Al Comitato per la Vigilanza sull’Uso delle Risorse Idriche l’apertura di una inchiesta indifferibile, per far luce sulla recente carenza di risorsa idrica nella Provincia di Frosinone, posto che le continue e frequenti piogge hanno permesso negli ultimi mesi un’ampia disponibilità di risorsa idrica”.

11 agosto 2009 0

Carabinieri all’inseguimento di un pullman di linea

Di redazione

Panico ieri nei pressi della stazione ferroviaria di Isernia dove una pattuglia di carabinieri ha fermato, per controllo, un senegalese di 34 anni. Durante il controllo lo stesso è risultato sprovvisto di documenti e pertanto è stato invitato a seguire i militi per gli opportuni accertamenti riguardanti la sua identità. Il senegalese a questo punto si è sottratto al controllo spintonando uno dei due carabinieri e si è dato alla fuga dirigendosi nel terminal dei pullman dove è salito a bordo di un autobus che proprio in quel momento stava partendo per Roma. A quel punto l’equipaggio ha inseguito il mezzo pubblico e poco dopo lo ha intercettato e fermato. Il controllo eseguito dai militari, tra lo stupore dei passeggeri, ha portato a ritrovare lo straniero che nel frattempo si era nascosto sotto uno dei sedili dell’autobus. I successivi controlli hanno evidenziato che si trattava di un soggetto già colpito da decreto di espulsione dal territorio nazionale ed identificato con numerosi alias. Il giudizio per direttissima, effettuato nella stessa giornata, ha convalidato l’arresto ed applicato la misura della custodia cautelare in carcere, presso la locale casa circondariale.

11 agosto 2009 0

Si finge povero per avere l’avvocato a “scrocco”

Di redazione

La Guardia di Finanza di Cassino, ha avviato un’attività di riscontro sulla corretta applicazione del beneficio del patrocinio gratuito. Il gratuito patrocinio a spese dello Stato, consiste in un intervento assistenziale con il quale il pubblico erario si fa carico delle spese degli avvocati nell’ambito di un processo, quando chi ne usufruisce versa in condizioni di indigenza con reddito familiare inferiore a circa euro 9700 annui. L’azione investigativa svolta dagli uomini del capitano Vincenzo Ciccarelli ha consentito, per la terza volta nel giro di poche settimane, di individuare un falso indigente che, producendo certificazioni di comodo, aveva rappresentato una situazione reddituale diversa da quella effettiva, che non avrebbe consentito di usufruire dell’ammissione al patrocinio a spese dello Stato. Il soggetto è stato denunciato per falso in atti e falso ideologico alla competente Autorità Giudiziaria. L’azione di servizio in questo delicato comparto è finalizzata a garantire che le somme impiegate dal pubblico erario, per motivi assistenziali, non vengano distratte con condotte truffaldine, ma siano effettivamente destinate a chi, secondo la legge, ne ha veramente bisogno, cioè a quei cittadini esposti al rischio della marginalità sociale e a quello dell’impossibilità di provvedere, per cause economiche, al mantenimento proprio e dei figli.

11 agosto 2009 0

in vacanza in Italia con… l’hashish

Di redazione

Francesi in vacanza a Casalvieri per fumare spinelli. E’ quanto viene da pensare in seguito ad una operazione condotta dai carabinieri del posto che ha portato all’arresto di due 23 francesi e alla segnalazione di assuntori di stupefacenti, altri tre giovani transalpini. I due arrestati sono stati trovati in possesso di due involucri da 57 grammi di hashish e materiale utilizzato per il confezionamento. Gli altri tre connazionali sono stati invece trovati in possesso di 3,9 grammi di hashish e 0,5 gtrammi di canapa indiana. I due 23enni, quindi, dalla loro casa vacanza a Casalvieri, si sono trovati in una cella del carcere di Cassino (Fr). Er. Am.