Giorno: 21 agosto 2009

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Cervaro, interminabili disagi alla Sordella

Di redazionecassino3
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Continuano i disagi nella frazione Sordella del comune di Cervaro, dove da mesi e mesi si lavora per la realizzazione del nuovo ponte sulla Casilina. Dopo i problemi che i residenti hanno dovuto affrontare per gli allagamenti avvenuti durante i nubifragi dei mesi scorsi e aggravati proprio dai lavori che pare avessero ostruito i canali di scolo delle acque,ora sono gli automobilisti a lamentarsi per le file estenuanti legate alla presenza del cantiere.Se da un lato i lavori proseguono, dall’altro restano i disagi, notevoli non solo per la circcolazione sulla trafficata arteria, ma anche per le diverse attività commerciali del posto, che lamentano una sensibile contrazione degli affari, la cui causa sembra essere proprio la presenza dell’interminabile cantiere, che scoraggia gli automobilisti a fermarsi nei negozi della zona. JD

21 agosto 2009 0

Le difficoltà della gente “cavalcate” strumentalmete a fini politici

Di redazione

Il sindaco di Cassino Bruno Scittarelli risponde alle accuse, mosse dal sindacalista della Cgil Benedetto Truppa, di immobilismo della politica locale di fronte all’avanzare della povertà. “E’ superfluo ribadire – sostiene il primo cittadino di Cassino – che la legge impone ai Comuni di far pagare la Tarsu ai cittadini per il 100% del servizio e che, invece, questa Amministrazione, fin quando ha potuto, ha contributo con fondi comunali per il 50% alla copertura del pagamento del servizio. Ed analogo discorso riguarda il servizio idrico. E comunque non va sottaciuto che, le pur comprensibili lamentele di chi ha difficoltà economiche, sono state amplificate e cavalcate strumentalmente da chi pensa di poterne avere un futuro ritorno di tipo politico. Ciò detto, sembra quasi, a leggere i commenti del sindacalista Benedetto Truppa, che la crisi economica globale e la perdita di tremila posti di lavoro nel Cassinate dipendano dal Comune di Cassino! Inutile ricordare che al governo della Regione Lazio ci sono proprio i suoi referenti politici, che poco o nulla hanno fatto per questo territorio e Cassino in particolare; per averne la prova basta vedere quali comuni, e con quali importi, hanno beneficiato numerosi finanziamenti erogati. Cassino spesso esclusa oppure, per lo stesso progetto, finanziata al pari di altri comuni piccolissimi. Analogo discorso riguarda la Provincia di Frosinone, che fortunatamente è stata appena conquistata dal centrodestra come, siamo certi, accadrà ora anche nella prossima primavera con la Regione Lazio. Questa Amministrazione, in verità, ha sempre incentivato nuovi insediamenti produttivi e commerciali favorendo nuova occupazione e crescita economica. Ciò anche attraverso l’azione della Consulta dei Sindaci grazie alla quale sono state avviate tante iniziative, costituisce un baluardo a difesa del territorio ed è stato istituito il Cosilam, un ente di sviluppo territoriale che sta incidendo in maniera profondamente positiva sul rilancio della ricettività industriale territoriale, aiutando nella competitività gli insediamenti industriali presenti ed incentivandone di nuovi; favorendo quindi nuova occupazione. La stessa Consulta si è sempre prodigata a difesa dei livelli occupazionali presenti, non ultimi quelli della clinica San Raffaele di Cassino che, attenzione, sono stati compromessi dalla Regione Lazio, attraverso i decreti firmati dal commissario Piero Marrazzo, che tutelano Roma e penalizzano particolarmente il Cassinate, presso i cui uffici non mi pare che siano state svolte manifestazioni di piazza e sfilate di protesta. Comunque, pur non occultando le grosse difficoltà economiche dovute alla crisi globale, e ripeto globale, possiamo dire che Cassino è una città ancora viva e con le positive iniziative anticrisi varate dal Governo Berlusconi a livello nazionale, l’appoggio dell’Amministrazione provinciale guidata dal presidente Iannarilli e, il prossimo anno, anche di una Regione amministrata dal centrodestra, quindi più vicina al Cassinate, il futuro si annuncia migliore.

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Autovelox: cambiano le regole, basta con gli agguati

Di redazione

E’ finita l’era piratesca degli autovelox, il sistema che, con l’ipocrita pretesto di sensibilizzare gli automobilisti al rispetto cdella velocità, veniva usato da molti comuni per rimpinguare, invece, le proprie casse tanto da assumere, in alcuni casi, la forma di veri e propri “dazi“ doganali. Il ministero dell’Interno ha fissato finalmente regole chiare tra cui, soprattutto, chi è preposto all’utilizzo dei rilevatori di velocità. Quando la direttiva entrerà in vigore, proprio nel giorno del controesodo estivo, gli autovelox, fissi o mobili, saranno utilizzabili solamente dalle forze di polizia e non più società private. Niente più agguati; i rilevatori dovranno essere opportunamente segnalati da apposite indicazioni anche luminose. Non sarà sempre richiesto il fermo del veicolo ma è stato disposto che ogni postazione di controllo, sia mobile che fissa, deve essere segnalata ad adeguata distanza con idonei segnali stradali o dispositivi luminosi. Inoltre, la postazione di controllo deve essere resa ben visibile, attraverso l’impiego di un veicolo di servizio parcheggiato al lato della strada. Se si tratta di un’auto ‘civettà, nei pressi deve esserci un cartello che indica la forza di polizia o si deve tenere un lampeggiante sul tettuccio. Er. Am.

21 agosto 2009 0

Ramadan, inizia oggi anche in Italia il mese di digiuno per i musulmani

Di redazione

Inizia oggi, almeno in Italia e in alcuni altri paesi mediorientali, il Ramadan: il mese sacro ai musulmani. Un usanza religiosa con cui, anche l’ormai globalizzata Europa deve fare i conti. Come ogni grande evento religioso, di qualsiasi fede, i pellegrini affollano i luoghi sacri e in migliaia, oggi, si sono riversati nella moschea di Forte Antenne a Roma. Per la Tarahuia, la preghiera serale, sono previsti complessivamente circa 3.500 musulmani per la visita alla moschea. Il Ramadan, per la rigorosa osservanza del digiuno diurno che ostacola il lavoro e per il carattere festivo delle sue notti, costituisce un periodo eccezionale dell’anno: la sua sacralità è fondata sulla tradizione già fissata nel Corano, secondo cui in questo mese Maometto avrebbe ricevuto una rivelazione. In origine, il mese di Ramadan era, come il suo nome stesso (il ‘torrido’) mostra, un mese estivo; ma successivamente Maometto stesso adottò un calendario puramente lunare di dodici mesi che, perciò, cambia posizione anno per anno. Nel corso del mese di Ramadan infatti i musulmani praticanti debbono astenersi – dall’alba al tramonto – dal bere, mangiare, fumare e dal praticare attività sessuali. Chi è impossibilitato a digiunare (perché malato o in viaggio) può anche essere sollevato dal precetto, però, appena possibile, dovrà recuperare il mese di digiuno successivamente. Quando tramonta il sole il digiuno viene rotto. La tradizione vuole che si debba mangiare un dattero perché così faceva il Profeta. In alternativa si può bere un bicchiere d’acqua. Dato che il calendario islamico è composto da 354 o 355 giorni (10 o 11 giorni in meno dell’anno solare), il mese di Ramadan di anno in anno cambia tutte le stagioni.

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Si ribalta con il camion sull’A1, camionista ferito alle gambe

Di redazione

Si ribalta con il camion e rimane ferito alle gambe. Si tratta del conducente di un tir che, nella tarda mattinata di oggi, è rimasto vittima di un incidente stradale avvenuto sulla corsia di uscita, a senso unico, che porta al casello autostradale di Anagni. Il suo camion si è ribaltato sulla corsia ostrundo, per altro, il traffico. Sul posto sono accorsi i vigili del fuoco di Fiuggi che hanno dovuto liberare l’uomo dalle lamiere dell’abitacolo e affidarlo alle cure del 118. L’autotrasportatore ha riportato ferite ad entrambi gli arti inferiori. Er. Am.

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Macchina in fiamme, paura in centro

Di redazione

Fiamme e una colonna di fumo hanno seminato il panico, questa mattina, in pieno centro a Lanciano (Ch). A prendere fuoco è stata una vecchia Fiat Panda nella trafficatissima via Ferro di Cavallo. Alla guida del mezzo c’era un anziano signore che ha fatto appena in tempo ad uscire dall’abitacolo della vettura proima che la stessa venisse avvolta dalle fiamme. Per lui solo tanta paura ma se l’è cavata senza nessuna ferita. Sul posto si sono recati i vigili del fuoco di Lanciano e i carabinieri della locale compagnia. Mentre i militari veicolavano il traffico, i pompieri hanno domato il rogo prima che potesse propagarsi alle vicine automobili.