Giorno: 26 agosto 2009

26 agosto 2009 1

Emergenza calabroni, i vigili del fuoco chiedono a Comuni e Asl di intervenire

Di redazione
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Ben trenta interventi da questa mattina ed ancora oltre cento da effettuare. In questi due numeri sta l’emergenza calabroni che si sta vivendo nella provincia di Frosinone. Accentuato dal drammatico episodio di Cassino dove una donna di 55 anni, lunedì, è morta a casua della puntura di un insetto, sembra essere scoppiata la fobia del calabrone. Il centralino dei vigili del fuoco sembra impazzire. La gente spaventata per la presenza dei nidi dei pericolosi insetti, chiede con insistenza ai pompieri di intervenire. Sono stati così tantigli interventi che addirittura sono finite le scorte dei vigli dell’insetticida utilizzato per tramortire i calabroni prima di rimuovere il nido in sicurezza. Complece della mancanza di fornitura, anche il ferragosto. Ma l’emergenza è evidente e i vigili da soli nonostante non sia una loro esclusiva competenza, sono in affanno. L’allarme è rimarcato da Giuseppe Simeoli, della Federazione Nazionale Sicurezza Cisl “Il personale è ridotto all’osso, le attrezzature, in particolar modo l’agente chimico usato per stordire gli insetti è ormai finito – spiega il sindacalista – e il personale del 115, come al solito, si trova a fronteggiare emergenze che hanno anche altre figure competenti come Comuni e Asl. I vigili del fuoco dovrebbero intervenire per la bonifica dei calabroni solo nei casi in cui esiste un reale pericolo, come nel caso di scuole o enti pubblici. Ma i vigili non sanno dire no quando un cittadino chiama e si ritrovano a fare anche un lavoro che non spetta loro completamente. E’ necessario, almeno in questa fase acuta, -conclude Simeoli – che i pompieri siano coadiuvati anche da squadre comunali e della Asl attrezzate per la rimozione dei nidi di calabroni”. Ermanno Amedei

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Acquafondata, capitale europea della zampogna

Di redazione

Grande successo ad Acquafondata per la 38° edizione del Festival Nazionale ed Internazionale della Zampogna, con centinaia di musicisti italiani ed europei che si sono esibiti nelle giornate del 24 e 25 agosto 2009. Acquafondata si conferma capitale del triangolo della zampogna tra Lazio, Abruzzo e Molise. L’apertura del Festival è stata affidata alle esibizioni del complesso bandistico “Città di Acquafondata”, del mandolinista della “Notte della Taranta” Mimmo Epifani, e degli MBL – Musicisti del Basso Lazio che con una tappa del tour “Balla cu me” hanno infiammato tutta la piazza al suono della zampogna di Marco Iamele. La seconda giornata ha visto avvicendarsi sul palco Luigi Lai dalla Sardegna (considerato il principale suonatore di launeddas al mondo), i suonatori di gaita dalla Galizia, gli Erabundi Musici, gli zampognari del Gargano, gli Archè con Piero Ricci e Gianni Perilli e la Ciarabanda. A chiudere la manifestazione lo spettacolo musicale, presentato da Maurizio Mattioli con la splendida Aurora, che ha reso onore alla zampogna fino a mezzanotte coinvolgendo tantissimi virtuosi musicisti intervenuti, tra cui Piero Ricci, Benedetto Vecchio, Gianni Perilli, Giuliano Gabriele che si sono esibiti in una travolgente jam session finale concludendo il festival entusiasmando il pubblico. A tutti i musicisti è stato consegnato un attestato di partecipazione. Il premio “Cesare Perilli”, giunto alla sua terza edizione, è stato assegnato a Giuliano Campoli, giovane suonatore di zampogna e ciaramella che in pochi mesi ha imparato a suonare questi strumenti. Martedì 25 si è svolto anche un importante seminario dal titolo “La zampogna ieri, oggi e domani” nel corso del quale si è discusso sull’individuazione di una data definitiva per la manifestazione e l’assessore provinciale Ruspandini e l’europarlamentare De Angelis hanno espresso il loro impegno per la tutela e la salvaguardia del Festival, segnalato come una delle eccellenze della provincia. A tale scopo, è stato anche firmato un manifesto, rivolto a suonatori, artisti e zampognari presenti alla manifestazione, per la tutela e la salvaguardia della zampogna, strumento etnico della Valle di Comino a della provincia di Frosinone. Nelle due giornate degustazioni di prodotti tipici, mostra di artigianato con zampogne lavorate a mano da artisti locali. “Questa edizione – sottolinea il sindaco Di Meo – proietta positivamente il festival verso il futuro. Vorrei ringraziare l’amministrazione provinciale, la Regione Lazio, gli onorevoli Wanda Ciaraldi e Francesco De Angelis, il GAL di Alvito, enti che hanno sostenuto la manifestazione. Sono stato colpito dall’energia trasmessa dagli MBL e dall’uso della zampogna come strumento centrale della band e, più in generale, dalla qualità espressa dal festival, dove molti artisti, rispettando la tradizione hanno presentato anche sonorità moderne”. La manifestazione è stata organizzata dall’Amministrazione comunale con il patrocinio di Regione Lazio, Provincia di Frosinone e GAL di Alvito e promossa in collaborazione con Ciociariaturismo.

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Alloggi per universitari, programma da 4mila posti entro il 2010

Di redazione

Per far fronte alla crescente domanda di posti letto da parte dei numerosi studenti universitari, la Regione Lazio, su proposta dell’ex Assessore all’Istruzione, Diritto allo Studio e Formazione Silvia Costa, in questi quattro anni, avvalendosi della collaborazione del Consorzio Pegaso e per la gestione dell’Ente regionale per il diritto allo studio universitario Laziodisu, ha programmato e reso disponibili 845 posti alloggio, che hanno portato ad un totale di 1804 i posti letto per studenti meritevoli ma in condizioni economiche svantaggiate. Ciò ha permesso, per la prima volta nel Lazio, di consegnare quest’anno un alloggio a tutti gli studenti idonei aventi diritto. In questi quattro anni, in base alla legge Amato del 2000, la Regione Lazio ha destinato al Piano delle residenze universitarie 85 milioni di euro a cui si aggiunge il cofinanziamento di 65 milioni di euro stanziato dal MIUR (Ministero Università e Ricerca). Le ultime residenze realizzate e recentemente inaugurate sono quelle in via dell’Archeologia, in via Angeloni e in via Schiavonetti che offrono in totale circa 600 posti, stanze singole e doppie con servizi e camere attrezzate per studenti disabili, costruite sulla base di criteri innovativi e dotate di ogni comfort (sale per attività culturali e ricreative, spazio internet, biblioteca, telefonia, aria condizionata, palestra). Vanno poi ricordate le due nuove residenze già funzionanti a Viterbo (114 posti), quella di Latina (84 posti) e una in costruzione a Folcara (200 posti) presso la nuova sede dell’Università di Cassino. Con le ormai prossime consegne di altre nuove residenze in via Vallerano (399 posti), in via di Valle Aurelia (200 posti), in via Ponte di Nona (163) e in via Cambridge (54 posti alloggio), si completerà il primo piano triennale dell’applicazione della legge 338/00 che vede la Regione Lazio prima in Italia per fondi destinati e alloggi realizzati. Infatti la legge 338/00 prevede che possono investire nelle nuove residenze anche le stesse università, fondazioni e gli stessi enti locali, come è avvenuto nel Lazio per alcune università non statali. È stato inoltre approvato dal MIUR negli scorsi mesi, il secondo Piano triennale di applicazione della legge che prevede un cofinanziamento Stato-Regione per acquisire e ristrutturare quattro padiglioni del Santa Maria della Pietà (240 posti) che integreranno i padiglioni destinati ad alcune Facoltà dell’Università di Roma “La Sapienza” e una nuova residenza a Varco San Paolo (200 posti) di cui usufruirà principalmente l’Università Roma Tre; oltre naturalmente il secondo stralcio funzionale per l’Università di Cassino per ulteriori 146 posti alloggio. Con questo nuovo impegno gli alloggi nel Lazio saliranno, entro il 2010, a circa 4000 posti. Accanto al grande impegno politico e finanziario per realizzare alloggi universitari, l’Assessorato regionale all’Istruzione, in collaborazione con Pegaso e Laziodisu, ha istituito due anni fa l’Agenzia degli Affitti di Roma, con la firma del protocollo d’intesa tra Regione Lazio, Comune di Roma e associazioni degli inquilini e dei proprietari di immobili, con lo scopo di aiutare gli studenti nella ricerca delle abitazioni e nella stipula dei relativi contratti e per favorire l’incontro tra domanda ed offerta di locazione. Agli sportelli di via Ostilia 38, dunque, fino ad oggi 4200 utenti tra universitari e proprietari si sono rivolti all’Agenzia per ricevere assistenza e consulenza e per depositare le proprie richieste ed offerte, che sono state inserite, in ordine di arrivo, in una apposita banca dati informatica che mette in contatto le due parti. Tale servizio è fruibile anche sul sito www.agenziaaffitti.laziodisu.it.

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Bollettino incendi: fiamme in tutte le province della Regione

Di redazione

Sono da poco state spente le fiamme ed è in corso la bonifica dell’area che è stata interessata a partire dalle 14:30 da un vasto incendio in via del Casale della Castelluccia, a Roma, in zona Giustiniana, sulla via Cassia. In fumo sono andati in tutto circa 25 ettari, di cui 15 di prati incolti e 10 di bosco. Per spegnere le fiamme sono intervenuti 3 elicotteri della protezione civile regionale del Lazio, un elicottero del Corpo Forestale dello stato, e un Canadair della protezione civile nazionale. Le fiamme hanno destato la preoccupazione dei cittadini residenti nell’area, dove tra l’altro sorge un istituto religioso, e sono state domate prima che si avvicinassero troppo alle zone abitate e senza che sia stato necessario evacuare le case. I volontari della Protezione civile impegnati nelle operazioni di spegnimento delle fiamme sono stati 40, aderenti a 8 associazioni della zona. La Protezione civile regionale ha messo a disposizione dei vigili del fuoco 2 autobotti da 14mila litri, 2 da mille litri e 6 pick-up, ognuno dei quali può trasportare da 400 a 600 litri d’acqua. In tutto la Protezione civile regionale è intervenuta oggi su 48 incendi. Di questi 24 si sono verificati a Roma e provincia, 14 in provincia di Latina, 6 in provincia di Viterbo, 3 in provincia di Frosinone e uno in provincia di Rieti. 6 i roghi più estesi, che hanno richiesto l’intervento di elicotteri o Canadair, mentre in tutto si sono mobilitate 120 associazioni della protezione civile regionale per un totale di circa 400 volontari. Le situazioni più impegnative, oltre a quella della Camilluccia, si sono registrate oggi a Rocca Priora (Rm), dove sono andati in fumo 5 ettari di prati incolti e dove sono intervenuti due elicotteri e un Canadair, e a Civita Castellana, dove è stato necessario l’intervento di due elicotteri. Le altre aree interessate dagli incendi più importanti sono state Cassino, in località S. Elia, in provincia di Frosinone, Borgo San Michele e Rocca Gorga, in provincia di Latina. Per ogni segnalazione di incendi è attivo 24 ore su 24 il numero verde della Protezione Civile regionale 803 555.

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Hashish e marjiuana, 23enne in manette

Di redazione

Due piante di marijuana alte 2,3 metri e dal peso di 1,1 chili che crescevano rigogliose in giardino, 83 grammi di hashish, 44 semi di marijuana, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento. Questo è il bottino recuperato dai carabinieri di Sgurgola, durante una perquisizione domiciliare ad un 23enne del posto. Il giovane sembrava fosse un operaio ma, evidentemente, i suoi interessi erano ben altri. Interessi che lo hanno portato in carcere a Frosinone con l’accusa di detenzione ai fini dello spaccio di sostanze stupefacenti.

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L’ombra della “mala” su una pizzeria incendiata e rapinata

Di redazione

Cosa accade a Lanciano in via Santo Spirito? Se lo stanno chiedendo gli investigatori della polizia che stanno indagando su un singolare accanimento, da parte di ignoti, contro la pizzeria Bella Napoli. Una rapina ed un inendio doloso in poche ore, sembra veramente troppo per credere che si tratti di sola casualità. Ieri sera, in tre, armati di pistola, hanno aggredito la coppia proprietaria del locale, originaria di Portici (Na), ma da anni residenti a Lanciano. Gli hanno così portato via circa 300 euro picchiando però l’uomo tanto da costringerlo a ricorrere alle cure ospedaliere. Stamattina, alle 9 circa, quando la pizzeria era ancora chiusa, i vicini hanno assistito alle fiamme che si sono propagate velocemente nel locale. Testimoni avrebbero riferito di aver visto un giovane scappare poco prima. Il locale è stato seriamente danneggiato. Improbabile quindi che i due episodi siano scollati e gli investigatori della polizia stanno cercando di capire se dietro vi sia l’azione di una organizzazione malavitosa.

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Autovelox, si cambia gestione

Di redazione

Il ministro dell’Interno Roberto Maroni ha emanato una direttiva che modifica sensibilmente l’uso degli autovelox. Tra le novità più rilevanti spicca lo stop a società private alla gestione degli apparecchi per il rilevamento della velocità e la massima tutela della privacy. Ora spetterà ai Prefetti e agli organi di polizia stradale il compito di disciplinare l’utilizzo degli autovelox ispirandosi a criteri di efficienza e trasparenza. L’obiettivo infatti è la prevenzione sulle strade in vista del traguardo fissato dalla Commissione Europea di dimezzare entro il 2010 il numero delle vittime per incidenti stradali. Il provvedimento affida ora ai Prefetti il compito di monitorare il territorio e di pianificare attività di controllo sulla velocità avvalendosi delle Conferenze Provinciali Permanenti dove sono rappresentati tutti i soggetti pubblici interessati alla materia. In particolare dovranno essere individuati i punti critici per la circolazione dove si registrano più incidenti, facendo riferimento al biennio precedente, e quindi installare apparecchi, come tutor e autovelox con eventuale contestazione successiva alla violazione. Alla Polizia stradale, proprio per via della sua specializzazione in materia è affidato il compito di coordinamento operativo dei servizi e il monitoraggio dei risultati dell’attività di controllo svolta da tutte le forze di polizia e dalle polizie locali. In breve ecco le novità principali contenute della direttiva: -gestione delle apparecchiature solo dagli operatori di Polizia· -controllo periodico di funzionalità degli apparecchi -modalità di segnalazione della presenza delle postazioni di controllo improntate alla massima trasparenza -modalità di accertamento e contestazione delle violazioni in materia di velocità (non è sempre richiesto il fermo del veicolo per contestare la violazione) -tutela della riservatezza (le foto o le riprese video devono essere trattate solo da personale degli organi di polizia incaricati al trattamento e alla gestione dei dati).

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Classi per “vip”, il preside: “Rispettiamo i criteri del regolamento”

Di redazione

Il preside Nicola Verrecchia risponde allo sfogo di una madre che ha accusato alcune scuole medie di Cassino, e tra queste la Di Biasio, di creare classi per studenti di serie “A” e classi per studenti di serie “B”, a seconda dei redditi o delle professioni dei genitori. “Abbiamo un regolamento di istituto – sottolinea il preside Verrecchia – che stabilisce criteri per la composizione delle classi. Criteri che adottiamo in maniera scrupolosa. Il regolamento prevede che i fratelli e le sorelle seguano la stessa sezione per agevolare le famiglie e questo vale per tutti. Il problema di fondo è che i genitori non devono chiedere di frequentare una determinata sezione ma possono chiedere che il loro figlio segua lo stesso percorso di un altro studente. In larga parte riusciamo ad accontentare tutti, su 225 studenti però qualche scontento può esserci. Quest’anno – conclude Verrecchia – la nostra scuola è stata premiata dalle scelte con una classe in più. Se fossero vere e fondate queste lamentele, la scuola non crescerebbe”. Er. Amedei

26 agosto 2009 0

Ex agente uccide la figlia con un colpo di pistola

Di redazione

Spara alla figlia con la pistola davanti agli occhi della madre. Una tragedia avvenuta ieri a Sulmona compiuta da un padre, un uomo di 53 anni, ex agente della Penitenziaria in pensione, e che ha visto la vittima, sua figlia, di appena 256 anni, perdere la vita. Il genitore, pare soffrisswe di unaprofonda crisi depressiva per la quale era stato anche riformato dal servizio. La pistola però, evidentemente, ancora era in suo possesso. Dopo aver esploso il colpo di arma da fuco, l’uomo ha caricato il corpo della 25 sull’auto e si è diretto al commissariato di polizia dove ha tentato il suicidio. Gli agenti lo hanno fermato ed hanno chiesto l’intervento del 118. All’arrivo dell’ambulanza, però, la ragazza era già morta. Er. Am.