Alcol tra i giovani, un centro di formazione arginare il fenomeno

23 agosto 2009 0 Di redazione

Una serie di interventi per prevenire e contrastare l’abuso di alcol tra i giovani, a partire dalla formazione di studenti e di operatori, fino alla sensibilizzazione dei gestori dei locali e al coinvolgimento delle famiglie.
È quanto prevede la convenzione stipulata dall’Assessorato all’Istruzione, Diritto allo Studio e Formazione della Regione Lazio e dal Centro di Riferimento Alcologico della Regione Lazio (CRARL) – Dipartimento di Medicina Clinica dell’Università di Roma “La Sapienza”. A sottoscriverla, per la Regione Lazio, l’assessore uscente all’Istruzione, Silvia Costa, alla vigilia della fine del suo mandato.
L’abuso di alcol si sta diffondendo tra i più giovani, producendo comportamenti alterati e facendo lievitare il numero degli incidenti stradali. La convenzione prevede attività di formazione rivolte ai ragazzi nelle scuole e agli operatori, nonché l’istituzione di un Centro Regionale di Formazione dedicato ai Problemi e Patologie Alcol Correlati, inserito nelle attività del Centro di Riferimento Alcologico del Policlinico Umberto I di Roma.
La convenzione prevede inoltre che siano promosse campagne di informazione e di sensibilizzazione non solo in ambito scolastico, ma anche presso gli esercenti e le famiglie, nonché forme di collaborazione e di cooperazione interistituzionale con i servizi sociosanitari del territorio e accordi con le altre Università del Lazio e con le ulteriori istituzioni preposte all’inserimento nell’ordinamento didattico della Sindrome Alcolica, anche attraverso borse di studio per alta formazione specialistica.
“Si tratta di una risposta a una questione sociale che sta ormai dilagando – ha detto il presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo – ovvero l’etilismo giovanile. Con la convenzione si vuole fornire un’informazione adeguata a studenti, docenti e famiglie, nonché consulenza e formazione agli operatori, anche per realizzare politiche più efficaci di prevenzione nelle scuole”. “In questi anni l’assessore Costa ha già sostenuto e finanziato molti progetti in questo campo – ha concluso Marrazzo – e ora si impone un approccio più globale, a 360°”.