Manca l’acqua, da Vicalvi grido di aiuto al Prefetto

11 agosto 2009 0 Di redazione

La continua carenza idrica a Vicalvi spinge l’assessore comunale Pio Conflitti a scivere un’accorata lettera direttamete al Prefetto di Frosinone perché prenda urgenti provvedimenti in merito. Nella missiva si legge: “Nel Comune di Vicalvi da oltre due mesi, tutti i giorni e per molte ore, viene a mancare la fornitura idrica mentre nei weekend il fenomeno è ormai una consuetudine. E’ mancata la fornitura idrica sulla maggior parte del territorio comunale a Natale e a S. Stefano, a Capodanno, a Pasqua e Lunedì dell’Angelo. In genere la fornitura viene interrotta senza alcun preavviso.
Da tre giorni la carenza idrica è totale, la popolazione sta affrontando giornate di estremo disagio: senza acqua per bere, per i servizi igienici, etc. Una situazione drammatica, con la maggior parte dei cittadini che non può lavarsi e sbrigare le normali funzioni igieniche, deve acquistare l’acqua per bere, con aggravio dei costi famigliari mentre bar ed artigiani sono senza lavoro e i turisti fuggono da un territorio inospitale sotto il profilo igienico sanitario.
In tanti si arrangiano, come nel secolo scorso con bidoni e tinozze o prendono l’acqua dalla sorgenti del Lago di Posta Fibreno come cento anni fa.
Gli Uffici ACEA ATO 5 dicono di non ricevere telefonate dai cittadini di Vicalvi mentre in realtà i numeri sugli elenchi telefonici non sono attivi e ai fax inviati dal Comune di Vicalvi non segue risposta.
Secondo il nostro parere la situazione sul territorio di Vicalvi è ormai da crisi idrica di scarsità, in base alla definizione fornita dal DPCM 04.03.1996, “la deficienza idrica (o crisi idrica) si ha allorquando in un sistema di approvvigionamento idrico l’ordinaria domanda d’acqua da parte degli utenti non può essere corrisposta, sia per eventi di siccità, inquinamento o errata gestione delle fonti di alimentazione, sia per carenze di natura infrastrutturale (inadeguatezza degli impianti)”.
In questi casi deve essere attivato il Piano di gestione delle interruzione dei servizi come previsto dal disciplinare tecnico dell’ATO 5 comma 6.2.
In questi due mesi di carenza idrica nessun funzionario ACEA ATO 5 si è preso cura di contattare il Comune. Non riusciamo ad avere notizie sulle cause della mancanza del flusso idrico. CHIEDO Al Prefetto un immediato intervento a salvaguardia del naturale e imprescindibile diritto dei cittadini di avere accesso all’acqua, di potersi lavare e dissetare. Di vivere condizioni igieniche da paese civile. Di attivare, tramite la Protezione civile o le altre forze di intervento del territorio tutte le procedure previste dal Manuale di Gestione per i Piani di emergenza (Disciplinare Tecnico allegato alla Convenzione con il gestore L. 36/94 e L.R. 6/96). CHIEDO Al Presidente della Provincia che siano forniti, con urgenza, dalla Segreteria tecnica STO ATO 5, al Comune di Vicalvi i dati riguardo le interruzioni del flusso idrico nel comune di Vicalvi. CHIEDO Al Comitato per la Vigilanza sull’Uso delle Risorse Idriche l’apertura di una inchiesta indifferibile, per far luce sulla recente carenza di risorsa idrica nella Provincia di Frosinone, posto che le continue e frequenti piogge hanno permesso negli ultimi mesi un’ampia disponibilità di risorsa idrica”.