Sanità, la consulta dei sindaci chiede più posti letto

29 agosto 2009 0 Di redazione

Fortemente proficua la riunione del direttivo della Consulta dei Sindaci del Lazio Meridionale convocata dal presidente, Bruno Vincenzo Scittarelli, per redigere una proposta di emendamento al Piano di riordino sanitario, relativamente al Distretto D della provincia di Frosinone, approntato dal commissario straordinario Piero Marrazzo.
Erano presenti i comuni di Cassino (il sindaco Scittarelli ed il delegato alla sanità Gianfranco Petrillo), Esperia (il sindaco Giuseppe Moretti), Gallinaro (il vice sindaco Mario Piselli), Pignataro Interamna (il sindaco Benedetto Evangelista), S. Andrea del Garigliano (l’assessore Armando Costiero), S. Elia Fiumerapido (il consigliere Ruscello) e Pontecorvo (i consiglieri Massimo Folcarelli ed Eleuterio Moretta); il presidente dell’Amministrazione Provinciale di Frosinone era rappresentato dall’assessore Giuseppe Paliotta.
Dopo la relazione introduttiva del presidente Scittarelli sono stati esaminati i vari aspetti del Piano di riordino della rete ospedaliera approntato dal commissario Marrazzo e sono emerse le numerose penalizzazioni che la sua adozione comporterebbe per il nostro territorio.
In particolare il documento regionale evidenzia che alla provincia di Frosinone è stato assegnato un indice di posti letto pari a 2,9 per ogni 1000 abitanti già più basso di quello di Roma (3,7), Latina (3,3) e Rieti (3,2) ma che nei fatti si riduce a 2,4 in quanto, per il raggiungimento di tale computo, oltre ai posti letto per acuti sono stati calcolati anche quelli per lungodegenza.
All’unanimità – afferma il presidente Bruno Vincenzo Scittarelli – anche in considerazione di altre variabili di questo territorio, di frontiera, a confine con strutture di eccellenza fuori regione, lontano da Roma e da Napoli, a forte concentrazione demografica, sede di un polo industriale nazionale e dell’Università, attraversato da ferrovia, Alta velocità, Autostrada,etc,, è stato deciso di emendare il Piano regionale, per la parte riguardante il distretto D, rivendicando: l’innalzamento dell’indice provinciale dei P.l. e quindi il riconoscimento di un maggior numero di posti letto al fine di favorire una riorganizzazione dell’offerta sanitaria nel nostro territorio funzionale alle esigenze dei cittadini del Distretto D;
l’attivazione del DEA di 1° livello presso l’ospedale Santa Scolastica di Cassino, con l’assegnazione delle specialità di base e di quelle aggiuntive;
conservazione del pronto Soccorso presso l’ospedale Pasquale del Prete di Pontecorvo, con le specialità collegate.
Questa proposta assicurerebbe una qualificata offerta sanitaria nel Distretto D e la giusta complementarietà tra gli ospedali di Cassino e Pontecorvo”.