Sequestrate tre fabbriche del falso

27 agosto 2009 0 Di redazione

Gli operatori dell’ “industria del falso” continuano inesorabilmente a produrre. Le Fiamme Gialle della Compagnia di Marcianise hanno individuato e sottoposto a sequestro nel comune di Arienzo (Ce) 3 opifici dediti alla fabbricazione e commercializzazione di calzature con marchi contraffatti Hogan e Prada.
In particolare i finanzieri hanno scoperto un opificio, perfettamente occultato nel seminterrato di un fabbricato per civile abitazione, dato in fitto (non registrato) da due pensionati ultraottantenni, ove venivano assemblati prodotti con marchio contraffatto i cui componenti venivano fabbricati in altri opifici non molto distanti, ottimamente mimetizzati in un complesso industriale di Arienzo.
Nella prima struttura sono stati sequestrati, oltre a tutti i macchinari trovati in funzione a pieno regime, circa 10.000 pezzi semilavorati, con marchio Hogan e Prada, pronti per essere confezionati per una rapida immissione sul mercato del falso.
Nelle altre strutture sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro numerosi macchinari di ultima generazione, in grado di produrre, in un’ora, centinaia di suole in gomma compreso 33 stampi perfettamente imitati, idonei a riprodurre marchi contraffatti nella fattispecie Hogan e Prada di ottima qualità nonché oltre 6.000 suole in gomma di eccellente fattura e 5.500 kg. di materia prima consistente in granelli di gomma da fondere.
Da un’attenta e minuziosa attività investigativa condotta dagli uomini del Comando di Marcianise è emerso che i responsabili delle attività sottoposte a sequestro sono risultati sprovvisti di qualsiasi autorizzazione amministrativa e per la sicurezza sul lavoro, nonché totalmente sconosciuti al fisco (cosiddetti “evasori totali”) e con alle dipendenze decine di lavoratori completamente in nero, per la maggior parte provenienti dall’agro aversano.
L’intervento si è concluso con la denuncia alla Procura della Repubblica di S. Maria C.V. di M.P. di anni 37 di Trentola Ducenta (CE), di C.T. di anni 48 di Giugliano in Campania (NA) e di S.C. di anni 55 di Arienzo, nonché della segnalazione ai competenti uffici previdenziali provinciali di nr. 10 lavoratori in nero.