Giorno: 2 settembre 2009

2 settembre 2009 0

Una discarica di slot machine dismesse

Di redazione
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Una discarica di slot machine e video Poker è stata rinvenuta in questi giorni dagli ambientalisti di Italia Nostra nella località Agnone a Cassino. Sono decine le carcasse di macchiene elettroniche finite in disuso e, per questo, abbandonate sul letto del fiume Gari. Le discariche spontanee sembravano ormai debellate nel Cassinate ma, eviodentemente qualcuno ha voluto rinvigorirla. La stessa associazione presieduta da Angelo Spallino inoltre rimarca come l’intera zona sia divenuta recettacolo di tutto quello che, nel cassinate, va “nascosto”. Oltre alla minisdiscarica, infatti, in poche centinai di metri si concentar anche un canile abusivo, un deposiuto di rifiuti “provvisorio” ormai stanziale e il depuratore degli scarichi fognari. Insomma, Agnone, l’angolo buio di Cassino. Ermanno Amedei

2 settembre 2009 0

Un corso di formazione per tecnici audio

Di redazione

L’azienda speciale Innova della Camera di Commercio di Frosinone, in collaborazione con l’Associazione culturale musicale MUSIC ZONE, organizza la prima edizione del Corso di formazione per Tecnici Audio che prenderà il via a fine settembre nelle aule del Centro di Formazione Professionale di Innova in Via Marittima 461 a Frosinone per quanto riguarda la parte dedicata alla teoria del suono e ai principi di acustica e negli studi di registrazione di Music Zone in Via Marittima 357/a a Frosinone per quanto riguarda le ore di pratica. Il corso, della durata di 60 ore, si rivolge a tutti coloro che, per semplice passione o per intraprendere una nuova carriera lavorativa, vogliono acquisire le tecniche e le competenze proprie della professione di Tecnico del suono. Il partecipante, al termine del corso, sarà in possesso dei requisiti necessari >>per utilizzare correttamente ed al massimo delle potenzialità le attrezzature tipicamente usate nel campo dell’audio professionale. Sarà in grado di gestireun impianto di amplificazione sonora in modo tale da restituire, sia al pubblico che ai musicisti, una qualità sonica di indiscutibile chiarezza ed intelligibilità, sia in situazioni all’aperto che al chiuso. I candidati all’ammissione al corso dovranno essere in possesso dei seguenti requisiti: età compresa tra i 18 e i 40 anni (titolo preferenziale), diploma scuola media superiore, residenza nella provincia di Frosinone (titolo preferenziale). I candidati dovranno inoltrare la domanda di partecipazione al bando, allegando copia del documento di riconoscimento e codice fiscale, del curriculum vitae entro il termine improrogabile del giorno 10/09/2009. Il modulo, compilato in tutte le sue parti, deve pervenire agli uffici di Innova, siti in Viale Roma 9, 03100 Frosinone, tramite la consegna a mano oppure via posta o fax al numero 0775.823583. Il modello è reperibile sul sito www.innova.fr.it oppure è possibile richiederlo presso la sede amministrativa di Innova-Viale Roma-Frosinone (Camera di Commercio piano seminterrato). Al termine del percorso formativo, ai partecipanti che avranno frequentato almeno l’ 80% delle ore di lezione verrà rilasciato un attestato di partecipazione. Per avere informazioni è possibile contattare gli uffici di INNOVA Tel. 0775/824193 o collegarsi al sito www.innova.fr.it. B.S.

2 settembre 2009 0

Sanità/2 – I problemi sanitari del Cassinate sul tavolo della Regione

Di redazione

“La nostra sacrosanta battaglia volta a rivendicare un’offerta sanitaria migliore nel nostro territorio ha avuto il primo positivo risultato”. E’ l’incipit dell’analisi del presidente della Consulta dei Sindaci del Lazio Meridionale, Bruno Vincenzo Scittarelli, a margine della riunione avuta ieri a Roma con il vice presidente della Regione Lazio, Esterino Montino, ed il presidente della Commissione regionale Sanità, Luigi Canali, alla presenza di altri rappresentanti regionali e della provincia di Frosinone. “E’ stato un incontro proficuo – continua Scittarelli – nel corso del quale ho presentato a Montino e Canali la proposta di emendamento al Piano regionale della sanità scaturito all’unanimità dalle riunioni della Consulta dei Sindaci. Ho evidenziato che la nostra provincia ed in particolare il Distretto D sono stati fortemente penalizzati sia nell’assegnazione dell’indice dei posti letto per ogni mille abitanti (il 2,4 a fronte della media del 3,5), sia nella filosofia di allocazione dei servizi. All’interno della Consulta abbiamo individuato una proposta unitaria che invece prevede l’attivazione al Santa Scolastica di Cassino del DEA di 1° livello, con l’assegnazione delle specialità di base e quelle aggiuntive previste per particolari bacini d’utenza e di domanda, e la conservazione del Pronto Soccorso al Pasquale del Prete di Pontecorvo. Dalla riunione è emersa l’assoluta improponibilità del Piano proposto dal commissario Marrazzo e la volontà di procedere alla sua revisione, questo consolida la nostra posizione che continueremo a ribadire unitariamente a tutti i prossimi incontri”.

2 settembre 2009 0

Cassinate, i sindaci fissano i punti per una sanità migliore

Di redazione

Nella riunione del 28 agosto la consulta dei sindaci del Lazio Meridionale ha formulato una proposta di emendamento alla “individuazione del fabbisogno di posti letto per acuti, riabilitazione e lungodegenza nella Regione Lazio per l’anno 2009 e conseguente riorganizzazione e riqualificazione della rete e dell’offerta ospedaliera regionale. Integrazioni e modifiche ai decreti del Commissario ad acta n. 25/08 e n. 43/008.” Di seguito riportiamo il testo dell’emendamento. La riorganizzazione della Rete ospedaliera della Regione Lazio e, parallelamente, la proposta di Piano di Rientro finanziario della Sanità della stessa regione, proposti dal Commissario ad acta, il presidente della Regione Piero Marrazzo, sono stati oggetto di approfondita discussione in ripetute riunioni della Consulta dei Sindaci del Lazio Meridionale, anche con l’ausilio di relazioni tecniche predisposte da operatori sanitari del territorio circoscritto nel Distretto D della ASL di Frosinone. Nel corso della riunione è emersa, UNANIMEMENTE, la forte penalizzazione che subirebbe il territorio dall’attuazione di tali progetti che non rispettano alcuna proporzione rispetto alle altre province del Lazio. Peraltro tali ricadute negative non consentirebbero di perseguire quegli obiettivi di risparmio ed ottimizzazione della spesa sanitaria a vantaggio di una qualificata offerta dei servizi. Infatti, la necessità di riorganizzare la rete ospedaliera regionale ha una duplice motivazione: rendere più efficiente l’offerta di servizi erogati con una migliore distribuzione sul territorio in un’ottica di elevazione e miglioramento qualitativi; realizzare risparmi significativi sul fronte delle spese per allineare la spesa sanitaria al circuito virtuoso già realizzato in altre regioni d’ Italia. Allo stato delle proposte in atto e dei provvedimenti già presi nel corso degli ultimi tempi, secondo la Consulta dei Sindaci del Lazio Meridionale nessuno di questi obiettivi potrà essere centrato. Anzi, si avrebbero effetti negativi devastanti come: 1. incentivazione ulteriore del fenomeno della “Migrazione Passiva”, a favore di territori di province e regioni limitrofe, e addirittura all’interno degli stessi distretti della provincia di Frosinone; 2. impoverimento del patrimonio professionale esistente; 3. riduzione della attuale presenza specialistica territoriale; 4. conservazione di capitoli di bilancio che generano forti spese negative come PES e PER. In particolare, è opportuno fare alcune valutazioni alla bozza di riorganizzazione ospedaliera sottoposta alla riflessione delle Istituzioni territoriali che va sotto il titolo: “ individuazione del fabbisogno di posti letto per acuti, riabilitazione e lungodegenza nella Regione Lazio per l’anno 2009 e conseguente riorganizzazione e riqualificazione della rete e dell’offerta ospedaliera regionale. Integrazioni e modifiche ai decreti del Commissario ad acta n. 25/08 e n. 43/008.” In via preliminare facciamo le seguenti osservazioni: 1) dalla verifica del rapporto posti letto/abitanti, previsti dalla normativa nazionale e dalle previsioni fatte nel documento proposto, appaiono evidenti incongruenze penalizzanti. In particolare il documento regionale evidenzia che alla provincia di Frosinone è stato assegnato un indice di posti letto pari a 2,9 per ogni 1000 abitanti già più basso di quello di Roma (3,7), Latina (3,3) e Rieti (3,2) ma che nei fatti si riduce a 2,4 in quanto, per il raggiungimento di tale computo, insieme ai posti letto per acuti sono stati calcolati anche quelli per lungodegenza; 2) la popolazione della provincia di Frosinone si caratterizza per l’aumento dei flussi migratori verso strutture sanitarie di altre regioni e per l’aumento dell’età anagrafica della popolazione con la conseguenza che “è prevedibile un aumento di domanda di prestazioni soprattutto legate alla presenza di malattie cronico- degenerative”; 3) dalla tabella dei dati per decessi risulta che tra le cause di morte le malattie del sistema cardiocircolatorio costituiscono il dato più significativo sia in percentuale (42,5% uomini), (52,4% donne), sia in termini assoluti 4.466. Seguono i tumori con 2.614 decessi pari al 27,6 dei casi; 4) dalla verifica dei ricoveri e dell’utilizzo delle strutture della ASL di Frosinone, si evidenzia – all’interno dei dati di migrazione passiva- che le strutture ospedaliere della provincia sono scelte da meno della metà dei residenti, mentre le alternative si orientano verso strutture nell’ambito regionale del 40,2% per i residenti nel distretto A, 32% distretto B, 21,5% distretto C e solo il 23,8% nel distretto D. Questi dati evidenziano la necessità di allocare le risorse e l’offerta dei servizi tenendo conto non solo delle reali necessità della popolazione, ma anche della geografia della provincia. E qui va fatta una considerazione: l’ Ospedale di Cassino – storicamente classificato come “Provinciale” – ha sempre svolto una funzione baricentrica tale da intercettare l’utenza del Basso Lazio e delle regioni limitrofe come Alta Campania, Alto Molise e parte dell’Abruzzo. Oggi i dati dimostrano situazioni rovesciate a causa del fatto che le Regioni citate hanno allocato ai nostri confini strutture di prim’ordine nel campo delle discipline neurologiche (Pozzilli) o cardiochirurgiche (Mercogliano e Maddaloni). Per quanto sopra detto si ritiene dover emendare il documento richiamato in premessa con la richiesta: 1) che venga ripristinata l ‘attribuzione dei posti letto per acuti in base alla corretta ed univoca interpretazione della normativa sul rapporto ab/posti letto; 2) che l’Ospedale di Cassino “S. Scolastica” venga elevato a DEA di 1° livello con le specialità di base con e senza posti letto, così come elencate nel decreto Marrazzo del 11.07.2008, e in aggiunta, essendo determinate le condizioni previste dallo stesso decreto (bacino di utenza e particolare situazione geografica), le unità operative complesse con posti letto delle discipline riportate nell’allegato “ 2” del decreto stesso; 3) che l’ospedale di Pontecorvo “ Pasquale Del Prete”, conservi la funzione di Pronto Soccorso e venga riorganizzato in funzione complementare al DEA di 1° livello di Cassino.

2 settembre 2009 0

Sono tornati i contrabbandieri di “bionde”

Di redazione

La Guardia di Finanza di Aversa ha sequestro circa 1.300 chili di sigarette di contrabbando. L’ingente carico, destinato ad organizzazioni locali che stanno tentando di reintrodurre sul mercato le “bionde” a prezzi vantaggiosi, è stato intercettato dalle Fiamme Gialle in corrispondenza della barriera autostradale di Napoli nord, sita nel comune di Marcianise. L’autista del furgone, V.K., cittadino ucraino di 39 anni, non ha mostrato alcuna forma di agitazione all’atto del controllo, evidenziando un incredibile freddezza anche nel momento in cui i baschi verdi del Gruppo di Aversa lo hanno invitato ad aprire il portellone del mezzo guidato. Sorprendente è stato il rinvenimento delle 130 casse di tabacco lavorato estero che venivano trasportate senza alcun carico di copertura a dimostrazione della spregiudicatezza dell’organizzazione criminale. Le sigarette rinvenute, di marca Classic e LM, sono rivendute sul mercato nero a 25 euro la stecca ed acquistate dai “nuovi contrabbandieri” a 15-16 euro. Con questa operazione sono oltre 8.000 i chili di sigarette sequestrati dai finanzieri del Gruppo Aversa negli ultimi 3 mesi, a dimostrazione della recrudescenza del fenomeno e della presenza nell’agro aversano di un consolidato interesse da parte dei locali sodalizi criminali che stanno cercando di conquistare quella fetta del mercato criminale che, per anni, è rimasta emarginata dopo la “guerra” alle bionde condotta in Puglia con la nota operazione “Primavera”.

2 settembre 2009 0

Cassiere picchiato durante una rapina in banca

Di redazione

Rapinano una banca e picchiano un cassiere. E’ accaduto ieri mattina alla T.E.R.C.A.S. (Cassa di Risparmio della Provincia di Teramo) ubicata in Piazza Barenson a Castelnuovo Vomano (TE). Alle ore 11.30 circa, tre individui, di cui due travisati con calzamaglia e l’altro con una maschera carnevalesca, hanno fatto irruzione all’interno dell’istituto di credito e dopo aver minacciato gli impiegati, hanno colpito con un pugno al volto uno dei cassieri impossessandosi della somma contante di 13.000 euro circa. Si sono poi dileguati a bordo di una Lancia Lybra condotta da un quarto complice, risultata provento di furto perpetrato nella stessa mattinata a Alba Adriatica (TE). Sono quindi scattate immediatamente le ricerche da parte dei carabinieri che, poco dopo il colpo, hanno rinvenuto l’autovettura in una zona di periferia. Continuano le indagini.

2 settembre 2009 0

Topi d’appartamento braccati con l’elicottero

Di redazione

Hanno svaligiato una casa e sono fuggiti ma i carabinieri li hanno braccati dall’alto con un elicottero. L’allarme è scattata ieri mattina a Pontecorvo quando un uomo ha chiamato i carabinieri per via di un furto subito nella sua abitazione. Tre uomini erano fuggiti con una borsa contenente alcuni monili in oro e circa 200,00 euro in contanti. Le ricerche sono subito scattate grazie all’intervento dei militari delle stazioni di Pontecorvo ed Aquino (Fr) che, coordinati dal capitano Pierfrancesco Di Carlo, hanno accerchiato la zona ed hanno chiesto l’intervento di un elicottero dell’Arma per individuare i fuggiaschi. Ormai braccati i malviventi sono stati costretti ad abbandonare l’autovettura con la quale si erano dati alla fuga, risultata essere oggetto di furto, nonché parte della refurtiva. Sono quindi riusciti a dileguarsi.

2 settembre 2009 0

Ventiduenne alla guida sotto gli effetti della cocaina

Di redazione

I cartabinieri della Stazione di Cervaro, nel corso di predisposto servizio per il controllo del territorio, hanno deferito in stato di libertà per “guida in stato di alterazione psico – fisica per abuso di sostanze stupefacenti” D.E., 22enne di Cervaro. Il giovane è stato sorpreso a San Vittore del Lazio alla guida della propria autovettura in evidente stato di alterazione psico – fisica. E’ stato quindi accompagnato presso il pronto soccorso dell’Ospedale Civile di Cassino e gli accertamenti del caso hanno confermato l’assunzione da parte del giovane di sostanza stupefacente del tipo “cocaina”. Il documento di guida è stato ritirato.

2 settembre 2009 0

Bollettino incendi, nella Regione migliorano le condizioni

Di redazione

La Protezione civile regionale ha operato ieri su 26 roghi. Nessun incendio ha interessato zone boschive e non è stato necessario utilizzare gli elicotteri della flotta regionale. Gli incendi verificatisi oggi hanno riguardato soprattutto sterpaglie e si sono verificati per la maggior parte nella provincia di Roma (13 incendi, dei quali 7 nel comune di Roma). Nelle altre province, la Protezione civile regionale è intervenuta su 7 roghi in provincia di Latina, 4 in provincia di Viterbo e 2 in quella di Frosinone. Nessun intervento oggi in provincia di Rieti. Alle operazioni hanno partecipato complessivamente una trentina di associazioni e circa 100 volontari. Per ogni segnalazione resta attivo 24 ore su 24 il numero verde della Protezione Civile regionale 803 555.