Giorno: 14 settembre 2009

14 settembre 2009 0

Scomparsa da un mese, trovata cadavere. Indaga la Procura

Di redazione
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E’ mistero sulla morte di un 51enne di Francavilla al Mare trovato cadavere, in avanzato stato di decomposizione, all’interno della sua auto dopo quasi un mese dalla scomparsa. Il macabro ritrovamento è stato effettuato ieri dai carabinieri di Casalbordino (Ch). Si chiamava Aida Di Renzo e i familiari ne avevano denunciato la scomparsa lo scorso 15 agosto. Per accertare le cause del decesso, Irene Scordamaglia, sostituto procuratore della Repubblica di Vasto (Ch) effettuerà l’autopsia sul corpo. Er. Am.

14 settembre 2009 0

Due incidenti a distanza di poche ore, ferito un imprenditore

Di redazione

Ha un malore e si schianta con l’auto in pieno centro. E’ accaduto ieri in via Riccardo da San Germano ad un noto imprenditore di Cassino. L’uomo, dopo il malore, ha urtato con la propria auto, danneggaindole seriamente ben 4 autovetture parcheggiate. Poi si è fermato vicino ad un muro. L’imprenditore è rimasto ferito ma le sue condizioni non sono gravi. Non sono gravi neanche le condizioni della donna che, sempre ieri, dopo essere stata a messa a Cassino, intorno alle 19, mentre stava facendo ritorno a Sant’Elia Fiumerapido, ha perso il controllo della sua autovettura schiantandosi contro il guardraill dopo una serie di pericolosissime piroette. Per lei solo una ferita alla testa suturata in ospedlae a Cassino.

14 settembre 2009 0

Ladro di rame preso con le mani nel sacco

Di redazione

Alle prime ore dell’alba di oggi Enrico Di Michele 36enne di Mosciano Sant’Angelo (TE), già noto alle Forze dell’Ordine per fatti di giustizia, dopo aver forzato il cancello d’ingresso, è penetrato all’interno della Ditta “Edilforniture” ubicata in Giulianova lungo la SS-80, asportando 14 barre di rame della lunghezza complessiva di 4 metri cadauna, caricandola a bordo di un Fiat Ducato e dandosi a precipitosa fuga. L’immediato intervento dei militari operanti allertati da alcuni residenti del luogo, ha consentito di rintracciare e bloccare poco dopo il furgone traendo in arresto il Di Michele. L’intera refurtiva, per un valore di circa € 1.500,00, è stata recuperata e restituita al legittimo proprietario. L’Arrestato, espletate le formalità di rito, è stato associato alla Casa Circondariale di Teramo in attesa dell’udienza di convalida davanti al Giudice dove si dovrà difendere dall’accusa di furto aggravato.

14 settembre 2009 0

Famiglia di usurai in manette, imponevano tasso del 35% mensile

Di redazione

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Giulianova, agli ordini del Lgt. Antonio Longo, in collaborazione con i militari della Stazione CC. Mosciano S.A., hanno arrestato 4 persone resesi responsabili di concorso continuato in usura (art.110-81-644 C.P.). Gli arrestati sono Alfredo Di Rocco, 46 anni, residente a Giulianova in Via del Torrione, la moglie Giovina Di Rocco, 46 anni, Rocco Bevilacqua, originario di Satriano di Lucania, 53 anni, residente a Giulianova in Via della Marmora e Ferdinando Di Rocco, 41 anni, anch’egli residente in Giulianova in Via della Marmora. La vittima C.A., autotrasportatore di Mosciano S.A. (TE), in difficoltà economiche, non avendo più disponibilità di accesso al credito legale, per far fronte alle necessità economiche legate al proprio lavoro, rappresentava ad alcuni conoscenti il proprio stato, tra cui anche a Rocco Bevilacqua, che a sua insaputa, svolge funzione di “uditore” per la famiglia Di Rocco. Il Bevilacqua si trasforma così da conoscente ad aguzzino e lo mette in contatto con la fonte: Di Rocco Alfredo. L’uomo ha bisogno di 3.000 euro, somma immediatamente concessa, nel mese di Dicembre 2008, ad una condizione: ogni mese avrebbe dovuto restituire una somma di circa 1.000, comprensiva di un interesse pari al 35%. Inizia così l’agonia di C.A., che termina quando stremato economicamente ed anche psicologicamente, decide di denunciare tutto al Maresciallo Paolo Gentile, Comandante della Stazione CC. di Mosciano S.A., nei cui confronti nutre stima e fiducia. L’opera dell’Arma non tarda ad arrivare e dopo qualche giorno, necessario per eseguire i dovuti accertamenti, scatta la trappola. Così la mattina del 10.09.2009, verso le ore 10.30, in Piazza Roma di Giulianova, mentre Rocco Bevilacqua e Ferdinando Di Rocco, si apprestano a ritirare l’ennesimo rateo usuraio, intervengono i militari dell’Arma, traendoli in arresto in flagranza. Nel frattempo i coniugi Di Rocco, si trovano in giro per le vie di Giulianova, venuti a conoscenza dell’arresto dei due complici, riescono a sottrarsi momentaneamente alla cattura, scappando e rifugiandosi presso l’abitazione di alcuni parenti che si trovano in Sulmona. Ma i Carabinieri che non hanno mai smesso si essere sulle loro tracce, richiedono ed ottengono dal GIP di Teramo, l’emissione di una misura cautelare in carcere nei confronti degli stessi, ricorrendo nel caso specifico, i presupposti di legge per l’applicazione di tale misura. Così la mattina del 12.09.2009, verso le ore 13.00, DI ROCCO Alfredo e la moglie Giovina, vengono tratti in arresti dai CC. di Sulmona, mentre escono dall’abitazione dei parenti, sita in quel centro. I Carabinieri hanno raccolto sufficienti prove anche nei loro confronti e si apprestano ad eseguire ulteriori accertamenti per verificare se ci siano altri casi analoghi, invitando come sempre alla collaborazione coloro che sono vittime di tale fenomeno ed anche la cittadinanza tutta. Secondo i militari, le famiglie ROM si starebbero riorganizzando nelle loro attività criminali. Partiti molti anni fa proprio con i furti, le estorsioni e l’usura, negli ultimi tempi, si erano dedicati soprattutto al traffico e spaccio di sostanze stupefacenti. Ma le costanti ed ultime indagini dei Carabinieri, hanno evidentemente spaventato la comunità ROM, per cui alcuni di essi avrebbero deciso di tornare indietro nel tempo, preferendo attività quali l’usura.

14 settembre 2009 0

Lotta al “rossetto” illegale, la finanza sequestra centinaia di prodotti femminili

Di redazione

Il mercato illegale del make up femminile nel mirino della guardia di finanza. A Fiuggi le fiamme gialle hanno effettuato un controllo in un esercizio commerciale del centro. L’attività comjmerciale in questione è di proprietà di cinesi così come la merce venduta ha produzione asiatica. Circa 400 pezzi tra rossetti, ciprie e quant’altro occorre per il classico “Make Up” femminile, di fabbricazione cinese sono stati sequestrati. Gli oggetti non riportavano nessuna dicitura in lingua italiana, come prevede la normativa sul consumo, ed oltretutto non erano certificati dalla Comunità Europea. Secondo quanto riportato da i militari probabilmente queste sostanze finalizzate ad un uso prettamente femminile e che sono solite entrare in contatto con la pelle umana, potrebbero risultare nocive, in quanto non debitamente certificate dalle autorità competenti Italiane. Nel corso del sequestro sono stati rinvenuti anche altri oggetti di chiara provenienza cinese non conformi alla normativa comunitaria e nazionale, e pertanto anche questi ultimi posti sotto sequestro. Il gestore del negozio è stato segnalato agli organi competenti, e dovrà pagare allo Stato una multa salatissima. Nella stessa operazione i militari di Frosinone hanno sottoposto a sequestro centinaia di confezioni di profumo contraffatte riportanti la dicitura di noti marchi di moda.

14 settembre 2009 1

Coppia di rapinatrici aggrediscono una donna alla fermata del pullman

Di redazione

Rapinatrici in manette. Lo avevamo anticipato sabato ma mancavano i particolari di quanto accaduto. Si tratta di S. S. e D. R. S, due 36enni di Piedimonte San Germano che, sabato mattina, hanno aggredito una donna alla fermata dei pullman a Cassino. Un’aggressione forse studiata che puntava a carpire alla loro vittima la somma che portava indosso. Ed infatti il bottino è stato di 300 e un telefonino. La donna rapinata, dopo l’aggressione è stata trasportata in ospedlae a Cassino mentre gli agenti di polizia si sono messi subito sulle tracce delle rapinatrici. Una ricerca che non è durata molto; le rapinatrici infatti sono state viste fuggire a bordo di una Fiat Punto nera. Quell’auto è stta quindi rintracciata e sottoposta a perquisizione. E’ stato quindi trovato un cacciavite molto lungo, un oggetto usato nelle arti marziali, una tronchese, un martello ed un piede di porco. Dopo le formalità di rito le arrestate sono state associate alla Casa Circondariale di Rebibbia.

14 settembre 2009 0

Week end di controlli sulle strade e piazze dei maggiori centri

Di redazione

Week end di controlli in provincia di Chieti. Un controllo che si sono svolti su strade e piazze dei maggiori centri e che hanno prodotto i seguenti risultati: una persona arrestata in flagranza di reato per violenza minaccia e resistenza a pubblico ufficiale e detenzione di munizioni da sparo; tre sono state invece le persone denunciate per guida in stato di ebbrezza e violazione prescrizioni della sorveglianza speciale; una persona è stata segnalata per uso di sostanze stupefacenti; 666 sono gli individui identificati; 474 i controlli alle auto e 5 le perquisizioni personali; 22 le persone ai domiciliari controllati; 43 gli esercizi commerciali controllati; 2 le carte di circolazione ritirate; 56 le contravvenzioni per somma complessiva di 2265,75 euro. All’operazione hanno preso parte circa 100 carabinieri.

14 settembre 2009 0

Coppia di fidanzatini salvi per miracolo

Di redazione

Un secondo incidente stradale, dopo quello che alle sette di stamattina ha visto coinvolti quattro tifosi del Napoli, si è verificato sull’A1 tra i caselli di Cassino e San Vittore del Lazio. Per una dinamica tutta da accertare, questa volta a sciantarsi contro il guardrail è stata l’auto su cui viaggiava una coppia di giovani fidanzati partiti da Treviso e diretti a Benevento. Pare che per una singolare sorta di reazione a catena, dopo lo scoppio di un pneumatico, sarebbero scoppiati anche gli altri tre facendo si che l’auto si schiantasse contro le protezioni. Miracolati i giovani all’interno dell’abitacolo. La celerità di intervento del 118 poi, ha permesso di soccorrerli per tempo e trasportarli in ospedale a Cassino dove i medici hanno provveduto a curare le ferite riportate.

14 settembre 2009 0

Undici milioni per adeguare 38 palazzi comunali

Di redazione

REGIONE LAZIO: 11 MILIONI PER RIMETTERE A NUOVO LE SEDI DI 38 COMUNI A disposizione dei Comuni del Lazio 11 milioni di euro per rimettere a nuovo le sedi amministrative centrali o periferiche. Le amministrazioni rientrati nella graduatoria sono 38. “Considero tali contributi – ha precisato il Presidente Marrazzo – di primaria importanza perché volti al miglioramento delle sedi comunali, centralità istituzionali più prossime alle esigenze dei cittadini”. “Con la delibera approvata dalla Giunta – spiega l’assessore Astorre – in merito alla realizzazione di opere pubbliche nelle sedi comunali, si è preso atto delle graduatorie delle domande ammissibili relative a piccoli (con meno di 5mila abitanti) e ad altri comuni che hanno progettato interventi presso le proprie sedi, per una spesa complessiva di 11.317.653,99 euro, somma così triennalizzata: 3 milioni di euro nel corrente esercizio finanziario, 5.317.653,99 nell’esercizio 2010 e 3 milioni nel 2011. Con il provvedimento si è anche determinato di destinare al finanziamento delle domande dei piccoli comuni il 60% della spesa complessiva, con una tolleranza dello 0,20% per eventuali arrotondamenti. Inoltre, tra le domande ricevute, 101 sono state quelle ritenute ammissibili e 107 quelle non ammissibili. Complessivamente i comuni della provincia di Roma rientrati nella graduatoria regionale sono 13: Bracciano, Morlupo, Pomezia, Palestina, Zagarolo, Campagnano di Roma, Formello, Marcellina, Nettuno, Casape, Poli, S. Gregorio da Sassola e Pisoniano. Il contributo è di circa 4 milioni. In quella di Rieti invece i comuni sono 5: Poggio Moiano, Forano, Petrella Salto, Rieti e Poggio Mirteto. Il contributo complessivo è di circa 2 milioni. Nella provincia di Frosinone i comuni interessati sono 9: Villa Latina, Trivigliano, Acuto, Morolo, Esperia, Amaseno, Vallerotonda, Aquino e Sora. Anche in questo caso il finanziamento complessivo supera di poco i 2 milioni di euro. I comuni del Viterbese sono 7: Castel S. Elia, Vignanello, Arlena di Castro, Ischia di Castro, Vitorchiano, Tarquinia e Soriano nel Cimino. Il contributo complessivo è pari a oltre un milione e 600mila euro. Nella provincia di Latina i comuni sono 4: Ventotene, Spigno Saturnia, Prossedi e Norma per un importo totale di un milione e 400 mila euro.