Bollettino incendi, situazione critica nel Lazio

12 settembre 2009 0 Di redazione

Diminuisce rispetto ai giorni scorsi il numero di incendi boschivi che ha richiesto l’intervento della Flotta aerea dello Stato, ma resta intenso l’impegno nel contrastare le fiamme che, anche ieri, hanno interessato le regioni tirreniche e le estreme meridionali.
Canadair ed elicotteri coordinati dalla Protezione Civile nazionale sono intervenuti oggi su 14 roghi divampati in tutta la penisola italiana, di cui dodici sono già stati messi sotto controllo.
Le situazioni più critiche sono quelle tra Liguria e Toscana: in particolare 2 canadair e un elicottero S64 stanno operando su un vasto incendio che arde dal pomeriggio di ieri nel comune di Carrodano, in provincia di La Spezia; 2 canadair e due elicotteri stanno invece operando su un incendio in località Pian da Lago, nel lucchese, dove i forti venti nel pomeriggio hanno creato non poche difficoltà alle operazioni. Come di consueto, i piloti continueranno ad assicurare il lancio d’acqua e liquido ritardante sulle fiamme dei roghi ancora attivi finché le condizioni di luce consentiranno di operare in sicurezza.
Nel Lazio
Ieri la Protezione civile regionale è stata impegnata su 50 incendi, 21 dei quali divampati a Roma e Provincia. Nel resto del Lazio se ne sono verificati 3 a Frosinone provincia, 18 a Latina, 6 in provincia di Viterbo e 2 in quella di Rieti. Complessivamente sono stati 18 gli interventi degli elicotteri della flotta aerea regionale, mentre gli interventi delle squadre a terra hanno impegnato circa 80 volontari di 20 associazioni. Attivi oggi nel Lazio anche 3 Canadair.
In particolare, a Itri in provincia di Latina un vasto incendio boschivo ha richiesto l’intervento di 6 elicotteri e 3 Canadair. L’incendio, che aveva preso il via la notte scorsa è proseguito fino alla tarda mattinata ed è stato spento intorno alle 18. Nelle operazioni sono state coinvolte 10 associazioni con oltre 30 volontari che hanno utilizzato 10 pick-up. In Provincia di Frosinone, a S. Elia Fiumerapido un incendio ha richiesto l’intervento di 2 elicotteri della flotta regionale e 10 volontari provenienti da 2 associazioni di volontariato. Altri incendi hanno impegnato particolarmente gli uomini della Protezione civile regionale a Belmonte in sabina (Ri) e a Grotte Santo Stefano, popolosa frazione del comune di Viterbo. Infine a Roma città all’incrocio tra via Cristoforo Colombo e via Laurentina, dal primo pomeriggio e fino alle 18, un incendio di sterpaglie ha richiesto, in supporto dei vigili del fuoco, l’intervento di un’autobotte e l’intervento di 15 volontari provenienti da 5 associazioni di volontariato.
E’ utile ricordare che la maggior parte degli incendi boschivi è causata da mano umana, a causa di comportamenti superficiali o, spesso purtroppo, dolosi e che la collaborazione dei cittadini può essere decisiva nel segnalare tempestivamente ai numeri di telefono d’emergenza 1515 o 115 anche le prime avvisaglie di un possibile incendio boschivo.