Calcio, pari tra Cassino e Vico Equense

7 settembre 2009 0 Di redazionecassino

VICO EQUENSE (3-5-2) : Munao; Gargiulo, Scognamiglio, Cinque; Burgos, Armellino, Violante, Loreto (21’st Lupico), Donnarumma (38’st Marciano); Trapani, Napoli (15’st Hodza). A disp.: Izzo, Rapesta, Chiariello, Riccardi. All.: Ferraro.

CASSINO (4-4-2): Indiveri; Camorani, Merli Sala (30’st Poli), Bianciardi, Sfanò; Mezgour, Kone, Giannone (25’st Conti), Scappaticci; Morello, Croce (1’st Romeo). A disp.: Amadio, Gemmiti, Bonacquisti, Bardeggia. All.: Pellegrino.

ARBITRO: Costantini di Perugia.
MARCATORI: pt 2’ Mezgour (C), 20’ Trapani (V).
NOTE: Spettatori circa 300. Ammoniti Loreto, Lupico, Cinque (V); Scappaticci, Bianciardi, Kone (C). Espulso al 48’st Mezgour (C).
Buon pareggio per il Cassino che torna all’ombra dell’abbazia con un punto in più in graduatoria dopo aver impattato con il Vico Equense sul neutro di S. Antonio Abate. Anche stavolta, come sette giorni fa con il Catanzaro, gli azzurri hanno trovato quasi immediatamente la via del gol: in questa occasione è stato il marocchino Mezgour ad apporre il suo sigillo al termine di un pasticcio difensivo della difesa di casa: Scappaticci recupera palla in area e passa al centro, ove il compagno ha vita facile nell’insaccare a Munao ormai fuori causa. La squadra dell’ex ferentinate Ferraro appare punta sul vivo e reagisce: Indiveri blocca con successo i tentativi di Trapani, Armellino e Donnarumma, ma non può nulla sul tiro da fuori ancora di Trapani che si infila alla sua destra. L’azione nasce nell’area cassinate, disattenta in marcatura, con Napoli bravo ad appoggiare all’indietro ove il numero 10 di casa fa esplodere il tiro. Il Cassino replica con una punizione di Giannone che termina di un soffio a lato. Per il Vico, Napoli impatta male su cross dalla sinistra di Loreto. Finale di tempo di marca cassinate: ci prova Sfanò, sul fondo, e Camorani contrato da Munao. Nella ripresa l’occasione più ghiotta è per gli azzurri: Morello riceve in area e dopo aver ben stoppato e messo a sedere un difensore avversario invece di calciare si attarda nel dribbling vedendosi così poi respinta la conclusione da un altro giocatore di casa. Nell’ultimo quarto d’ora Romeo ha una buona possibilità ma la sua inzuccata non ha fortuna. Poi l’espulsione di Mezgour per un calcio a Munao in uscita.