Convegno diocesano a Cassino

30 settembre 2009 0 Di redazionecassino

Si è svolto  dal 27 al 29 settembre a Cassino, l’annuale Convegno Pastorale diocesano di inizio anno, un convegno necessario per mettere a punto priorità e obiettivi, per confrontarsi e armonizzarsi all’interno della comunità diocesana, in unità con il proprio Pastore. Così sacerdoti, religiosi/e, catechisti, insegnanti di Religione, operatori pastorali e fedeli, sotto la guida di Dom Pietro Vittorelli, Abate di Montecassino, hanno affollato l’Aula Pacis per tre pomeriggi di ascolto e di dibattito. Tema centrale: non le iniziative, non il “fare”, ma LA PREGHIERA. Può sembrare strano che, dopo aver tanto parlato di emergenze sociali, nel campo dell’educazione, del lavoro e dell’occupazione, questi temi vengano un po’ messi da parte per dare spazio ad un tema spirituale come la preghiera. Ma per i cristiani è proprio questa la scelta giusta: i mali della società possono essere curati se chi si appresta a farlo impregna la propria vita di Vangelo, di “buona notizia”, e affida al Signore ogni opera. Preghiera, beninteso, non intesa come atto devozionale meccanico, ripetitivo e distaccato dalla vita, ma come contatto vivo – attraverso la Parola – con Dio. Ecco perché il titolo parlava di preghiera “nutrita dalla Parola”; esso riprendeva un passaggio dell’omelia del S. Padre Benedetto XVI a Cassino lo scorso 24 maggio: “Possa l’attento ascolto della Parola divina nutrire la vostra preghiera e rendervi profeti di verità e di amore in un corale impegno di evangelizzazione e di promozione umana”.
Dopo una solenne Concelebrazione eucaristica nella Chiesa Madre, l’assemblea ha vissuto i successivi momenti nell’Aula Pacis. I relatori intervenuti (i salesiani Don Cesare Bissoli e Don Giorgio Zevini, e l’Abate benedettino Dom Ildebrando Scicolone) hanno saputo, giorno dopo giorno, comunicare in maniera interessante, brillante e profonda – davvero accattivante – tre diverse angolazioni molto utili per il cammino di quest’anno, mirante a conoscere il Vangelo secondo Luca attraverso la pratica della lectio divina.
Piacevoli e costruttivi sono stati anche i momenti di pausa e convivialità e in particolare lo spettacolo offerto la prima sera dai ragazzi del gruppo teatrale “Attori per caso”, un recital dal titolo “Preghiera… amare fino all’ultimo respiro” ispirato alle figure di Madre Teresa di Calcutta, del Santo Curato d’Ars e di S. Pio da Pietrelcina; monologhi, dialoghi e canzoni sono stati eseguiti con bravura e soprattutto con passione, creando un’atmosfera di grande suggestione.
Nel corso del Convegno è stato annunciato il Corso di formazione per genitori, che prossimamente avrà inizio in diocesi per aiutare educatori, insegnanti, catechisti, medici di famiglia e in genere adulti responsabili e attenti ai giovani, a capire meglio i bisogni di giovani e ragazzi ed essere capaci di relazionarsi meglio con loro per accompagnarli in una crescita positiva.