Danneggiata la casa di Santa Scolastica, cantiere bloccato

9 settembre 2009 1 Di redazione

Cantiere bloccato a Villa Santa Lucia, dalla Sovrintendenza Archeologica Lazio. I funzionari hanno accertato che nel costruire un’abit5azione, un privato avrebbe irrimediabilmente danneggiato la casa di Santa Scolastica nella frazione di Piumarola. I lavori sono stati eseguiti all’interno del “Castrum di Plumbarola” che sorgeva lungo la via Latina, fondato su un precedente statio romana e fortificata completamente nel IX d. C. Per realizzare l’abitazione sarebbe stata demolita la porzione di un fabbricato riconducibile alle mura interne della piazza d’Armi. Inoltre è stato effettuato lo sbancamento per realizzare le fondazioni della nuova casa, compromettendo totalmente l’integrità degli strati archeologici. Piumarola, un tempo Plumbarola, proprio perché sorgeva sulla via Latina fungeva da emporio commerciale e punto di sosta per commercianti, viandanti e pellegrini. Al suo interno, inoltre, Santa Scolastica, sorella di San Benedetto, aveva fondato il suo monastero. La struttura in questione quindi ricopriva un ruolo importantissimo per l’epoca ed in particolare nelle dispute medievali tra il monastero benedettino di Montecassino e i potentissimo Conti di Aquino. I lavori sarebbero stati effettuati senza che le sovrintendenze ai beni archeologici e architettonici fossero informate così come deve avvenire per ogni tipo di lavoro in zone di interesse storico come, appunto, Piumarola. Al momento il cantiere è stato bloccato e l’ispettore della Sovrintendenza Alessandro Betori, che ha competenze sulla zona del cassinate, ha avviato un’indaginbe archeologica per stabilire l’entità del danno.
Ermanno Amedei