Più soldi per oratori e parrocchie

26 settembre 2009 0 Di redazione

Da oggi le oltre 1400 parrocchie e gli oltre 150 oratori del Lazio hanno a disposizione maggiori risorse economiche. Con il finanziamento della legge regionale sulla funzione sociale degli oratori che passerà dagli attuali 5 milioni di euro l’anno a 6 milioni, e grazie a una nuovissima convenzione per il credito agevolato che la Regione Lazio firmerà nei prossimi giorni con l’Istituto per il Credito Sportivo, il Coni e Banca Impresa Lazio, parrocchie e oratori di tutte le confessioni religiose hanno nel Lazio un importante punto di riferimento per mantenere, rinnovare e promuovere i loro centri di aggregazione.
Di tutto questo si è parlato a Roma nel convegno “Oratori in Italia – Puzzle di Vita, una sfida da raccogliere”, organizzato dalla Regione Lazio con il settimanale “Famiglia Cristiana” e il “Forum degli Oratori Italiani-FOI”. Per ridare slancio e modernità all’antica istituzione dell’oratorio, riscoprirne la funzione sociale ai tempi della crisi economica e dell’Italia multietnica, condividere un patrimonio educativo da conservare e dar vita a un inedito confronto tra esperienze.
Come per il gruppo teatrale della Chiesa Evangelica Battista di S. Angelo in Villa a Veroli (Fr), cui la Regione Lazio (che include nella legge anche le comunità religiose diverse da quelle cattoliche) ha dato sostegno al progetto del gruppo teatrale “Labrys”, della comunità evangelica locale. Un aiuto concreto per le sue attività, i suoi laboratori e le sue attrezzature. Le iniziative attivate col progetto finanziato dalla legge regionale riguardano in particolare un laboratorio per i bambini dai 5 ai 9 anni, uno per ragazzi dai 10 anni in su e uno per ragazzi diversamente abili. Nella scuola di teatro sperimentano quotidianamente “l’arte dell’attore” oltre 60 bambini e ragazzi.
Il convegno, con cui si è fatto il punto sullo stato dell’arte e sulle prospettive di un universo, quello degli oratori, che in tutta Italia coinvolge oltre 6.000 strutture e circa 3 milioni di persone, ha visto gli interventi del direttore di Famiglia Cristiana Don Antonio Sciortino, del presidente del FOI Don Massimiliano Sabbadini e del presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo che a margine del convegno ha ricordato: “L’oratorio rappresenta un’idea di famiglia e di società che contrasta la perdita di identità del nostro paese. Negli oratori si forma non solo il buon cristiano ma anche il cittadino di domani. L’oratorio è la frontiera delle politiche sociali e diventa un pezzo della nuova società moderna del paese”.
Al centro del confronto gli strumenti e le iniziative che il Lazio e le altre regioni mettono a disposizione degli oratori. Da tutta Italia sono intervenuti i protagonisti di esperienze di oratorio innovative, originali, moderne che rappresentano il variegato mondo degli oratori d’oggi, dalle grandi città ai piccoli paesi.