“Se la sicurezza è una priorità allora si cominci a fare sul serio”

16 settembre 2009 0 Di redazione

“Se davvero la sicurezza è una priorità per il Governo, per il Dipartimento della P.S. e per la Questura di Frosinone, – ha detto il segretario generale Provinciale del Silp Marco Galli – allora si cominci a fare sul serio incrementando da subito gli uffici che svolgono il controllo del territorio, quindi, immediatamente si potenzino le volanti ed il poliziotto di Quartiere. Non ci sono alternative e nessuno pensi di poter aggirare l‘ostacolo attraverso il fai da te, il rondismo. Se si vuole davvero dare una maggiore visibilità alla Stato rassicurando i cittadini, garantendo, nel contempo, un reale controllo del territorio non ci sono alternative al rafforzamento delle Volanti e del Poliziotto di Quartiere. Siamo stanchi di assistere al continuo depauperamento di risorse che costringe il personale di questi uffici a svolgere una pluralità di compiti, alcuni dei quali completamente estranei a quelli di istituto. Occorre recuperare tutte le risorse disperse inutilmente negli uffici della Questura per avviare una reale e concreta riorganizzazione che favorisca i settori che più necessitano di essere irrobustiti. Fino adesso nulla è stato fatto in questo senso, nonostante le continue e puntuali denunce di questa O.S. ed il rischio è che i lavoratori impegnati su strada, che non vedono riconosciuta la loro indubbia professionalità ed importanza, finiscano per demotivarsi con tutte le conseguenze che da ciò potrebbero scaturire. Riteniamo che sia davvero giunta l‘ora di rivedere l‘intero settore della Questura che si occupa del controllo del territorio, della prevenzione, per potenziarlo e riorganizzalo in modo efficace, attraverso, anche e soprattutto, il recupero di quelle risorse adesso impegnate in settori che dovrebbero essere di esclusiva competenza dei ruoli tecnici, come, ad esempio, il centralino della Questura/Prefettura. Se si vuole davvero contrastare il crimine e potenziare l‘attività investigativa e repressiva, questo non può prescindere dal rafforzamento degli uffici che vigilano, controllando il territorio. Chiediamo per questo, anzi, ribadiamo la necessità che l‘Amministrazione proceda urgentemnete a riordinare l‘intero settore, ormai in grandissima difficoltà, ricomprendendo anche il Nucleo Servizi, in un’ottica di trasparenza e razionalità, salvaguardando in ogni aspetto la professionalità e la dignità dei lavoratori di polizia