Terremoto, snellite le procedure per l’agibilità degli edifici

11 settembre 2009 0 Di redazione

Emanata dalla Protezione Civile Nazionale una circolare sulla dichiarazione in corso d’opera di agibilità sismica totale o parziale che permette di ridurre i tempi per il rientro dei cittadini nelle abitazioni danneggiate e per la riattivazione delle attività produttive e commerciali, negli immobili che sono risultati inagibili con esito B, C o E. Si tratta, in sostanza, di una procedura che permette di anticipare la dichiarazione di ripristino dell’agibilità sismica e quindi il rientro delle famiglie nelle abitazioni o la riapertura di negozi, mentre sono ancora in corso i lavori di completamento degli interventi di riparazione dei danni causati dal terremoto e di miglioramento della sicurezza sismica degli edifici. La circolare consente, inoltre, di effettuare appositi interventi, anche temporanei, i cui costi possono essere rimborsati nell’ambito delle spese di riparazione ammessi al contributo statale, entro determinati limiti di spesa. Nel provvedimento sono previste anche le modalità per consentire l’agibilità anche ad una parte dell’edificio, ossia a singole unità immobiliari, purché siano salvaguardate le condizioni di sicurezza dei percorsi nelle parti comuni. Ovviamente, ai fini del ripristino dell’agibilità, è necessario che siano state ripristinate le condizioni utili alla riattivazione del gas e degli impianti principali.
Il conseguimento delle condizioni di agibilità deve essere verificato dai tecnici abilitati incaricati di seguire i lavori. Per i condomini la circolare prevede che la dichiarazione di agibilità venga sottoscritta sia dal tecnico che cura gli interventi sulle parti comuni dell’edificio, sia dai tecnici che curano gli interventi sulle singole unità immobiliari di cui viene dichiarata l’agibilità. Sarà possibile, inoltre, avvalersi della convenzione esistente con gli installatori per l’esecuzione delle prove di tenuta e di funzionalità sull’impianto del gas. La circolare, che ha carattere generale, comprende le più varie situazioni, sia per entità che per tipologia del danno e permetterà di anticipare, anche di molti mesi, i tempi di rientro nelle case e di ripresa delle attività economiche, purché ci sia la volontà degli interessati di ritornare nella propria casa, anche in condizioni di possibile disagio per la presenza di lavori in corso nell’edificio.
Il testo integrale della circolare sull’agibilità sismica in corso d’opera è disponibile sul sito www.protezionecivile.it.