Giorno: 19 ottobre 2009

19 ottobre 2009 0

Dice di essere stata violentata, la credono pazza. E’ mistero

Di redazione
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Ha chiamato l’ambulanza e i carabinieri raccontando una storia terribile. Avrebbe raccontato che, lei 35enne di Cassino (Fr), questa mattina sarebbe stata avvicinata mentre faceva la spesa in un negozio dal suo ex, un 50enne di Cervaro (Fr) che l’avrebbe costretta a seguirlo in un bosco dove sarebbe stata poi violentata. Tornata a casa, oggi pomeriggio, avrebbe dato l’allarme. A bordo di un’ambulanza, la donna è stata portata in ospedale a Cassino dove i medici l’hanno più volte visitata senza però trovare riscontro alla violenza sessuale. Inoltre la donna sarebbe andata più volte in escandescenza. Insomma alla fine i sanitari hanno ipotizzato che la 35enne avesse problemi di natura psicologica e per questo hanno richiesto una consulenza. Nel frattempo però i carabinieri continuano ad indagare dato che ci sono molti aspetti ancora da chiarire. Pare, infatti, che lo stesso ex marito della donna abbia confermato che il cervarese abbia più volte aggredito la donna anche in chiesa. Ermanno Amedei

19 ottobre 2009 0

Caccia all’uomo per scovare e arrestare un topo di appartamento

Di redazione

Ruba in una casa e fugge tra i boschi. Caccia all’uomo, oggi pomeriggio a Frosinone. I carabinieri della compagnia di Frosinone coordinati dal capitano Pietro Dimiccoli, si è concentrato presso l’area boschiva situata all’altezza di via Tommaso Landolfi dove era stata segnalata la presenza di un ladro di appartamento, scoperto dal proprietario di casa. Il 37enne al suo rientro nella sua casa ha sorpreso il ladro mentre ancora era intento a trafugare vari oggetti in oro. Il ladro dopo una breve ma intensa colluttazione con il proprietario di casa si è dielguato da una finestra gettandosi nella fitta boscaglia vicino alla casa. Grazie all’immediato allarme ed al tempestivo intervento dei Carabinieri, fatti confluire anche delle vicine stazioni, secondo un piano di controllo del territorio coordinato in ambito provinciale, era possibile circondare la zona ed individuare il fuggiasco che è stato arrestato. La refurtiva, consistente in oggetti in oro e gioielli per un valore di circa 10.000 euro, è stata recuperata interamente e restituita all’avente diritto, che ha inteso esprimere ai Carabinieri la sua soddisfazione per la pronta risposta all’allarme ed efficacia dell’intervento.

19 ottobre 2009 0

Rapina la banca con una pistola giocattolo

Di redazione

A volto coperto, con accento non del posto e armato di pistola con tappo rosso, un uomo, questa mattina ha fatto irruzione nella filiale della Carichieti di Francavilla al Mare (Ch). Sotto la minaccia dell’arma giocattolo, l’uomo si è fatto consegnare il contenuto delle casse e si è allontanato a piedi portando con se un bottino di circa 30mila euro. Indagini sono in corso da parte dei carabinieri per poterlo identificare grazie anche alle immagini del sistema di videosorveglianza.

19 ottobre 2009 0

Cameriera inglese in manette per droga

Di redazione

Se ne andava a passeggio con 43 grammi di hashish la 19enne arrestata a Lanciano (Ch) dagli agenti del commissariato. La giovane, di origini inglesi ma da anni residente a Mozzagrogna (Ch) dove lavora come cameriera in un locale, è stata controllata dagli agenti che, nella sua borsa, hanno trovato la droga. Per lei quindi è scattato l’arresto per detenzione ai fini dello spaccio di sostanze stupefacenti.

19 ottobre 2009 0

Avvocatessa radiata continua ad esercitare, arrestata

Di redazione

Era stata raduiata dall’albo ma continuava ad esercitare la professione dell’avvocato. A conclusione di prolungata ed articolata attività investigativa condotta dalla Sezione di P.G. presso il Tribunale di Cassino in collaborazione con il personale del Nucleo Operativo della Compagnia, hanno tratto in arresto A.M.C. 50enne di Aquino (FR), nei confronti della quale il GIP del predetto Tribunale, concordando con le risultanze investigative conseguite, aveva emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, perché ritenuta responsabile dei reati di contraffazione di atti pubblici, falsità materiale e truffa, in quanto continuava ad esercitare la professione di avvocato malgrado radiata dall’albo dei Procuratori Legali. L’arrestata è stata associata presso la Casa Circondariale Femminile di Roma – Rebibbia, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria mandante.

19 ottobre 2009 0

Ustioni a volto e gamba, grave un operaio 35enne

Di redazione

Stava segando un pezzo di legno con una sega elettrica quando è rimasto ustionato al volto e ad una gamba. Si tratta di un operaio 35enne originario di Napoli ma residente a Piedimonte San Germano. L’operaio stava lavorando in un cantiere privato in località Castelluccio ad Aquino (Fr) quando dalla sega elettrica che stava adoperando è partita la scarica elettrica. Ferito al volto e ad una gamba, l’uomo è stato soccorso dagli operatori del 118 giunti sul posto direttamente a bordo di un elicottero. È stato quindi trasportato in ospedale a Cassino dove resta in prognosi riservata. Del caso se ne stanno occupando i carabinieri al comando del capitano Pier Francesco Di Carlo e coordinati sul campo dal maresciallo Santino Messore. Er. Am.

19 ottobre 2009 0

Operai Videocon sul tetto di palazzina. Chiedono revoca mobilità

Di redazione

Sono saliti sul tetto della palazzina direzionale della Videocon di Anagni (Fr) e minacciano gesti inconsulti. Si tratta di 30 operai dell’azienda che chiedono l’immediata revoca della procedura di mobilità aperta la scorsa settimana dall’azienda. Una questione che riguarda ben 1.290 lavoratori. Altri cento operai stanno realizzando un picchetto davanti ai cancelli della fabbrica. I manifestanti minacciano altre iniziative se la loro richiesta non venisse accolta. L’azienda ha però diffidato gli operai a liberare la struttura occupata in maniera illegittima. Sul posto si è recato il sindaco di Anagni e sta per arrivare anche l’assessore Regionale Francesco Scalia. Ermanno Amedei

19 ottobre 2009 0

Spendita di valuta falsa, denunciate due donne

Di redazione

I carabinieri delle stazione di S.Pietro Avellana (Is), Bagnoli del Trigno (iS) e del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Agnone (Is) a conclusione di pazienti indagini hanno denunciato per concorso in spendita di banconote false, due donne una 43enne ed una 68enne di origine Campana che nei mesi di agosto e settembre con lo stesso modus operandi, hanno “piazzato” banconote da 100 euro false, presso cinque esercizi pubblici al dettaglio situati in quei piccoli centri dell’Alto Molise, i cui titolari avevano poi presentato regolare denuncia. Le modalità illecite erano sempre le stesse. Le due donne fingendosi clienti occasionali di passaggio effettuavano nei negozi, modesti acquisti per l’ammontare di pochi euro esibendo per il pagamento una banconota da 100 Euro poi risultata falsa, ricevendone il resto di 80 – 90 euro in biglietti “buoni” oltre alla merce acquistata, facendo perdere ovviamente le loro tracce.

19 ottobre 2009 0

L’ultimo libro di Pistilli riporta… alle origini della signoria casinese

Di redazione

Un viaggio alle origini del potere temporale e spirituale della gloriosa badia di Montecassino è quello che ci propone Emilio Pistilli nel suo ultimo libro “Il privilegio di papa Zaccaria del 748. Alle origini della signoria casinese”, stampato dalla tipografia Pontone di Cassino con il contributo della Banca Popolare del Cassinate ed edito dal CDSC onlus, Centro Documentazione e Studi Cassinati. Il lavoro è tutto imperniato su un’antica pergamena conservata nell’Archivio di Montecassino: si tratta del Privilegio di Papa Zaccaria dell’anno 748, con il quale lo stesso papa, nel recarsi a Montecassino per consacrare la ricostruita Basilica, riconosce al monastero i vasti possedimenti rilasciati dal duca longobardo Gisulfo II tre anni prima – quelli che costituiranno la “Terra di San Benedetto” – e decreta che l’abbazia di Montecassino da allora in poi non debba essere sottoposta ad alcuna potestà vescovile ma debba dipendere direttamente dalla Santa Sede: nacque così la definizione “Abbazia nullius”. Inoltre lo stesso abate è dotato dei poteri vescovili. Tale configurazione è vigente ancora oggi. Tutto accadde dopo che nell’anno 589 una incursione dei longobardi capeggiati dal duca longobardo Zotone di Benevento, aveva messo a fuoco il monastero costringendo i monaci a mettersi in salvo a Roma sotto la protezione di papa Pelagio; lì i seguaci di Benedetto si costruirono un monastero presso la basilica del Laterano e vi restarono per circa 130 anni. Fu solo attorno al 720 che papa Gregorio II decise di ridare vita al monastero cassinese inviandovi, con l’assenso dei duchi di Benevento, Petronace da Brescia. Ma nel frattempo il patrimonio dell’abbazia, era andato quasi del tutto perduto a causa dell’assenza dei monaci e delle devastazioni ed usurpazioni da parte dei signorotti del circondario. Fu il duca longobardo beneventano, Gisulfo II, forse a riparazione dei danni provocati da Zotone, che, nel 744, provvide a ricostituire il patrimonio benedettino con la donazione di molte terre. Petronace ricostruì il monastero e l’abbazia che, come già detto, fu consacrata da papa Zaccaria. Il lavoro di Emilio Pistilli ha voluto ripercorrere le vicende storiche di quella bolla pontificia, il cui originale è andato perduto, ma del quale esiste una copia del sec. XI. Fino ad ora la suddetta bolla, con tutto il suo contenuto, era stata trascurata perché ritenuta falsa da alcuni studiosi, specialmente tedeschi, i quali facevano risalire l’inizio della signoria cassinese a documenti di un secolo e mezzo dopo. Il merito di Pistilli, allora, è quello di aver aggiunto quasi un secolo e mezzo di lustro alla strepitosa storia di Montecassino. Prof. Giovanni Petrucci Presidente CDSC onlus