Giorno: 23 ottobre 2009

23 ottobre 2009 0

Sono 26 (per ora) gli indagati per i crolli del terremoto

Di redazione
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Ventisei indagati. questo è, al momento, il risultato delle indagini svolte dalla procura de L’Aquila in merito ai crolli dovuti al terremoto del 6 aprile. Sono progettisti, direttori deli lavori, responsabili universitari e chi avrebbe dovuto controllare e non lo gha fatto. Le ipotesi di reato sono a vario titolo comprese tra disastro, omicidio e lesioni colpose. Le indagini riguardano il crollo della Casa dello Studente (11 indagati), il convitto Nazionale ( 2 indagati), la facoltà di ingegneria (9 indagati). Le indagini non sono ancora finite e, pertanto sarebbero altre ancora le responabilità che si stanno cercando.

23 ottobre 2009 0

Rinvenuto un sacco della corrispondenza non consegnata, indagano i carabinieri

Di redazione

La posta non arriva e, probabilmente, non sarebbe arrivata se il proprietario di un laboratorio di analisi chimiche, non avesse chiamato i carabinieri per denunciare la presenza, davanti al suo laboratorio, di circa quaranta lettere raccomandate. L’episodio è accaduto ieri a Lanciano (Ch). Il professinista, nell’aprire le serrande, ha trovato la corrispondenza in un sacco. Non ci ha pensato su e ha chiamato i carabinieri della compagnia di Lanciano al comando del capitano Geremia Lugibello. I militari hanno iniziato le indagini risalendo al postino che le avrebbe dovurte consegnare. Il postino avrebbe riferito di averle perse o che la corrispondenza gli era stata rubata.

23 ottobre 2009 0

L’A1 bloccata per 5 ore, ma la Videocon resta sorda

Di redazione

Per oltre 5 ore i lavoratori della Videocon di Anagni (Fr) hanno mantenuto bloccata l’autostrada Roma Napoli. Si tratta di circa 1300 lavoratori per i quali l’azienda di proprietà indiana ha aperto una procedura di mobilità che li porterà, all’inizion del 2010, alla disoccupazione. Enzo Valente, segretario provinciale della Ugl ha riferito che la protesta è nata quando oggi, l’azineda, riunuita in Regione, ha abbandonato il tavolo della trattativa negando la richiesta di ritirare la proceduira di mobilità. Lo stesso Valente ha riferito che dopo circa 4 ore di blocco, con code chilometriche, telefonicamente sembrava aprirsi uno spiraglio e per questo i manifestanti hanno accettato di liberare almeno la corsia sud dell’A1. Quando la direzione aziendale ha accettato di incontrare in azienda i rappresentanti sindacali, allora i manifestanti hanno permesso il normale ripristino del traffico. Al momento la riunione è in corso ma l’azienda non sembra disponibile alla trattativa.

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I lavoratori Videocon bloccano nuovamente l’autostrada

Di redazione

Oggi pomeriggio alle 15,20 i lavoratori dell’azienda Videocon di Anagni (Fr) hanno nuovamente bloccato l’autostrada Roma Napoli. In centinaia hanno invaso per la seconda volta in pochi giorni le corsi dell’importante rete viaria. Ulteriore iniziativa di protesta, questa, per portare alla ribalta il problema che vede l’occupazione a rischio di circa 1300 lavoratori.

23 ottobre 2009 0

Videocon autorizzata cassa integrazione in deroga. Interessamento Governo

Di redazione

“Nella riunione di oggi in Regione abbiamo annunciato l’autorizzazione della Cassa Integrazione in deroga per i lavoratori Videocon, dato che sembrava fosse questo l’elemento in mancanza del quale l’azienda aveva aperto la procedura di mobilità”. Questa la dichiarazione dell’Assessora al Lavoro, Pari opportunità e Politiche giovanili della regione Lazio Alessandra Tibaldi al termine della riunione che si è tenuta questa mattina nella sede dell’assessorato al lavoro alla presenza delle organizzazioni sindacali dei lavoratori. “Da parte sindacale – ha continuato Tibaldi – a seguito dell’autorizzazione della CIGS si è chiesta la revoca della procedura di mobilità. L’azienda invece rilancia ancora una volta ribadendo che la revoca della mobilità è subordinata all’estensione della CIGS all’intero organico aziendale. L’atteggiamento della proprietà Videocon è ritenuto inaccettabile da parte dei sindacati. Si rende pertanto necessario un ulteriore passaggio con il Ministero dello Sviluppo Economico”. “Con quest’atteggiamento di continuo braccio di ferro da parte aziendale – conclude Tibaldi – non si stemperano gli animi di chi è preoccupato del proprio futuro lavorativo. La Regione è impegnata fortemente per la risoluzione positiva di questa difficile vertenza con l’obiettivo chiaro di difendere lo sviluppo del proprio territorio e salvaguardare i posti di lavoro”.

23 ottobre 2009 0

Investita ed uccisa sulla strada

Di redazione

Una donna di 65 anni di San Vittore del Lazio (Fr), Giovanna C. è stata travolta, nella tarada mattinata di oggi, da una Volkswagen Corrago guidata da Corrado T. di Cassino. L’incidente è avvenuto sulla strada procvinciale che dalla via Casilina conduce al casello autostradale di San Vittore. La donna ha riportato un trauma cranico e, per questo, è stata soccorsa daglo operatori del 118 che, sul posto, hanno fatto atterrare un’eliambulanza per trasportarla a Roma. Poco dopo è arrivata la notizia del suo decesso. Del caso se ne stanno occupando i carabinieri che hanno provveduto a sequestrare la macchina.

23 ottobre 2009 0

Hogan false, ancora una fabbrica scoperta dalla guardia di finanza

Di redazione

Comntinua la lotta della guardia di Finanza di Caserta contro le imprese della “filiera del falso”. Le fiamme gialel hanno arrestato B. C., originario della provincia di Caserta, sorpreso mentre era intento nella materiale attività di contraffazione di calzature recanti il marchio Hogan, all’interno di un laboratorio artigianale sito nel comune di San Marcellino (Ce). In particolare, è stata applicata la circostante aggravante di cui all’art. 474 ter del codice penale prevista nei casi in cui i delitti di contraffazione di marchi e brevetti siano commessi in modo sistematico, ovvero attraverso l’allestimento di mezzi e attività organizzate. All’atto del controllo, infatti, le Fiamme Gialle accertavano all’interno del citato opificio 7 persone intende alla lavorazione di calzature riportanti il marchio di fabbrica della nota griffe HOGAN palesemente contraffatto. Nell’immediatezza dei fatti, il signor B. C., rivendicava la piena proprietà e disponibilità della fabbrica, nonché dei materiali e delle attrezzature ivi custodite ed utilizzate per la fabbricazione delle scarpe. La situazione logistica e la presenza degli operai intenti alla lavorazione delle calzature che si palesava agli occhi dei militari era l’inequivocabile espressione di un’accorta e ben strutturata organizzazione dedita alla contraffazione e, pertanto, svolta in modo sistematico. L’attività di servizio condotta dai militari del Nucleo di Polizia Tributaria di Caserta conduceva al sequestro dell’opificio, esteso per circa 100 mq., nonché dell’intero campionario dei prodotti, finiti e semilavorati, rinvenuti e consistenti in nr. 1.632 scarpe completamente finite recanti il marchio HOGAN, nr. 48 scarpe in corso di lavorazione, n. 2 clichè in ottone recanti il marchio della griffe contraffatta per l’impressione in rilievo del segno distintivo e circa nr. 1.200 pezzi di materiale di consumo distinto tra fondi in gomma, tomaie e sottopiedi. Sequestrati anche n. 14 macchinari utilizzati nelle varie fasi in cui si articolava l’intera filiera produttiva. Successivi approfondimenti hanno consentito di appurare che i 7 lavoratori sorpresi nell’attività illegale non erano stati assunti regolarmente, con conseguente mancato rispetto, da parte del titolare della fabbrica, delle prescrizioni in materia contributiva, assistenziale e previdenziale. Le particolari condizioni di precarietà e l’assenza dei minimali requisiti richiesti dalla vigente normativa di settore in tema di sicurezza dei luoghi di lavoro, rendevano necessaria l’attivazione dell’ASL territorialmente competente per l’accertamento delle connesse responsabilità. Il responsabile dell’organizzazione logistica e lavorativa della fabbrica dei prodotti calzaturieri contraffatti è stato associato presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere, a disposizione dell’A.G. procedente.

23 ottobre 2009 0

Marco Ravaglioli del Tg1 alla “San Benedetto”

Di redazione

La Scuola “San Benedetto” di Cassino, in occasione della inaugurazione dell’anno scolastico, organizza per gli studenti del Liceo Classico e della Scuola Media un incontro su un tema estremamente attuale, l’informazione. La Scuola, consapevole della necessità di dotare i ragazzi di strumenti critici idonei a “leggere” la realtà contemporanea, prevede nel suo Piano dell’Offerta Formativa, momenti di approfondimento e di confronto con esperti. A parlare ai ragazzi e a rispondere alle loro domande nel dibattito che seguirà alla relazione, stavolta sarà il giornalista Marco Ravaglioli, del Tg1, sul tema: “La cultura dell’informazione e i giovani oggi”. L’incontro avverrà Venerdì 30 ottobre alle ore 10,30 nel Salone “San Benedetto” dell’abbazia di Montecassino.

23 ottobre 2009 0

Terremoto, varato dal comune di Cassino il piano di protezione civile

Di redazionecassino

Il piano di evacuazione  della popolazione di Cassino in caso di un evento sismico, così come previsto dalla Protezione Civile, è stato approvato   dalla giunta comunale presieduta dal vice sindaco Michele Nardone in assenza del primo cittadino Scittarelli in Polonia  per un gemellaggio. Il piano, che verrà inviato alla Prefettura, prevede un programma di attività per assicurare l’incolumità a tutti i cittadini. La direzione delle operazioni di soccorso e controllo sarà dislocata presso la caserma militare di via San Bartolomeo mentre  il centro operativo misto sarà insediato nell’istituto magistrale di viale Europa in una zona dove c’è molto spazio anche per i parcheggi. Tutti gli altri centri di raccolta tra cui quello operativo del Comune  saranno ubicati  nelle scuole a pianterreno. In questo caso sarà la scuola materna di via Donizetti.  Il centro operativo della Protezione Civile sarà nella sede nei pressi del casello autostradale.  Il territorio comunale di Cassino è classificato  nell’area sismica definita 2A con rischio terremoto limitato ma per la sua posizione geografica la città è stata indicata come  luogo di concentrazione delle forze di soccorso per  tutta la bassa provincia. “Il piano – ha detto l’assessore alla Protezione civile, Franco Evangelista –  andava approvato entro il 6 novembre come da indicazioni della Prefettura e noi lo abbiamo fatto con largo anticipo mettendo a punto  un programma di interventi idoneo nell’eventualità di scosse sismiche intense. Abbiamo previsto luoghi di ricovero delle persone e anche depositi di derrate alimentari e di vettovaglie varie. Previste anche le aree per l’atterraggio di elicotteri, al campo Miranda, oltre che all’ospedale, e l’attivazione dei sistemi antincendio. Insomma nulla è stato lasciato al caso.”    Lo sciame sismico in atto da un mese in tutta la provincia  è stato avvertito anche nell’area cassinate ma in misura ridotta rispetto al sorano e alla Valcomino.