Aeroporto di Fiumicino, gli ambientalisti chiedono campagna di rilevamento indipendente

17 ottobre 2009 0 Di redazione

Di fronte ad un inquinamento acustico ed ambientale gravissimo delle aree adiacenti l’aeroporto di Fiumicino, ADR presenta due progetti di espansione e delle attività, che probabilmente comporteranno il raddoppio di strutture e voli esistenti, tutto in aree interne alla Riserva del Litorale Romano. Infatti dopo la proposta di ampliamento verso est, per il quale il Comune di Fiumicino ha chiesto la deperimetrazione della Riserva del Litorale Romano, ADR ha presentato una nuova proposta di ampliamento verso Ovest, che si sovrappone alla pineta di Coccia di Morto (ed ecco spiegato perché si sono tagliati i pini centenari) e alle Vasche di Maccarese.
Si configura così un danno ambientale di proporzioni epiche, che di fatto azzera la Riserva del Litorale nel versante di Fiumicino.Ma soprattutto si prefigura una vita d’inferno per tutti i cittadini del Quadrante da Ostia a Fiumicino, Focene, Fregene e Maccarese.
E’ probabile che si voglia trasportare il low-cost a Fiumicino e dunque avremmo centinaia e centinaia di nuovi voli. Già oggi chi abita a Focene conosce i drammatici effetti dell’inquinamento: rumore assordante e benzene a pioggia. Ma certamente si vorrà approfittare dell’ampliamento dell’aeroporto anche per realizzare nuove urbanizzazioni, case e centri commerciali.
Gli ambientalisti del Litorale Romano invocano il rispetto dei cittadini e dell’ambiente e la tutela della loro salute. Chiediamo l’avvio di una campagna di rilevamento seria e non controllata solo da ADR. Chiediamo alle Amminisrtrazioni competenti di non approvare proposte di ampliamento che porterebbero poco sviluppo ed avrebbero come unico risultato condizioni di vita impossibili per i cittadini di ostia e Fiumicino.