Dove c’è gusto non c’è perdenza. Ovvero ..SESSO COL TRANS

27 ottobre 2009 1 Di redazione

Dimentichiamo (a riuscirci!) per un attimo che a letto col trans ci sia andato il Governatore della Regione Lazio che, tra l’altro, pare abbia già provveduto a rinchiudersi in un convento per espiare le sue colpe ..e amen. Ciò che, piuttosto, mi sta levando il sonno in questi giorni sono due fatti: l’intervista a China, una delle trans coinvolte nel caso Marrazzo, e i 5.000 € del costo della prestazione. Partendo da una umile presa di coscienza, io non credo, come moglie, che le donne di uomini che intrattengono sistematicamente rapporti con trans siano più “distratte” di me, per cui temo che, a questo punto, anche mio marito potrebbe essere un assiduo frequentatore di quelle case. Certo, quando ho provato a parlargli di questo mio punto di vista me ne ha dette di tutti i colori, anche sfoggiando tutta la sua virilità al fine di scongiurare ogni possibile mio dubbio; dubbio che, però, permane, perchè credo che anche un uomo come Marrazzo avrebbe avuto la stessa reazione se la moglie gli avesse paventato un simile sospetto. Voglio dire.. quanti degli uomini che ci vivono attorno hanno questa …propensione? Si parla di una ..tendenza.. molto diffusa, pare che quelle case lì siano un vero viavai di insospettabili: di quanti di quelli che ci circondano non sospetteremmo mai e poi mai? Sarò franca: se non ho alcun dubbio in merito al fatto che mio maito possa avere questo “vizietto” è solo perchè dal bilancio familiare me ne accorgerei se mancassero 5.000 €. CINQUEMILA EURO. E questo è il secondo mio tormento: cosa si fa per cinquemilaeuro? China, nell’intervista, ha detto che un uomo ricorre alle amorevoli cure di un trans perchè questi non lo diletta solo col sesso, ma è capace di ascoltarlo, di accogliere tutti i suoi sfoghi lavorativi, o delle sue litigate con sua moglie. Oh, allora mi dico: e io moglie che, invece, con lui ci litigo, cioè che sono la diretta protagonista, non dovrei meritare  quantomeno una quota? Se proprio non merito cinquemilaeuro tondi, per uttte le volte che lo ascolto, mio marito, almeno un decimo, un 500 €, me li meriterò pure, no? E il cucinare, il lavare e stirare, il tenere pulita una casa, non conta niente? Nessuna retribuzione? Senza contare che qualche prestazione sessuale, normalmente, una moglie la concede.. Ma per cinquemilaeuro, è chiaro che deve trattarsi di una prestazione moooolto particolare. Allora, mi chiedo: ma questi trans non potrebbero impartirci qualche lezione (a pagamento, s’intende) per insegnarci ad ascoltare meglio i nostri mariti e, soprattutto, a fare …qualchenumerochelamiafantasianonriesceneppureadimmaginareesucuimisto tormentandodagiornirendendomiagitatoilsonno? Morale della favola: voglio imparare a fare sesso come solo un trans sa fare, così caso mai a mio marito dovesse venir voglia ..quantomeno gli farei pagare un pò meno. Un modo come un altro per salvaguardare il bilancio familiare, visti i tempi!

Vittoria