I “rifiuti” del terremoto diventeranno business

5 ottobre 2009 0 Di redazione

Finalmente individuati i siti in cui stoccare i rifiuti inerti del terremoto. L’enorme quantità di macerie generate dai crolli delle strutture nel cratere de L’Aquila in seguito al terremoto, potranno finalmente essere rimosse. L’argomnento sembrava essersi paralizzato fino a quando, oggi, la Regione Abruzzo non ha approvato la delibera con cui si individuano le discariche in cui verranno trattati i rifiuti inerti non pericolosi. Inoltre la stessa Regione si sta adoperando, presso il Governo, per promuovere agevolazioni per il riutilizzo del materiale ad un tasso d’Iva agevolato. Insomma si guarda ai calcinacci e al materiale di risulta delle ristrutturazioni edili, come un affare da cui far fruttare anche posti di lavoro.