Parchi urbani per lo sviluppo ambientale e turistico

16 ottobre 2009 0 Di redazione

“Ulteriore passo in avanti per la realizzazione dei tre parchi urbani tematici della nostra città che completeranno il nuovo volto di Cassino, avviato con la realizzazione delle rotonde di Largo Dante, via Casilina sud e via Garigliano, delle piazze Garibaldi, Toti e XV Febbraio e dei rifacimenti di strade come via Pascoli, via degli Eroi, via Panoramica, etc.”.
Lo afferma l’assessore ai Lavori Pubblici, Giuseppe La Norcia subito dopo la conferenza dei servizi, tenutasi questa mattina in municipio, relativa al progetto di riqualificazione urbana della città che sarà realizzato con finanziamenti regionali, già disponibili, di oltre 3.600.000 euro, che saranno erogati in tre annualità (2.160.000 euro nel 2009, e 720.000 euro per ciascuna delle annualità 2010 e 2011).
Alla conferenza dei servizi, durante la quale i tecnici progettisti hanno illustrato le linee guida e gli aspetti tecnici del progetto, erano presenti anche il sindaco Bruno Vincenzo Scittarelli, il vice sindaco Michele Nardone, gli assessori Valente e Palombo, i consiglieri Tescione e Leva, i rappresentanti degli enti coinvolti nel progetto (Regione Lazio, Sovrintendenza ai Beni Architettonici, Sovrintendenza ai Beni Archeologici, l’Astral, etc.) e don Antonio Potenza in rappresentanza dell’abate Vittorelli.
“Si tratta di un progetto di riqualificazione urbana complessivo – continua La Norcia – che vuole valorizzare la nostra città ma anche favorire lo sviluppo turistico interno salvaguardando anche il commercio storico dalla concorrenza dei centri commerciali periferici.
Il progetto, che sarà appaltato dopo la prossima e definitiva conferenza dei servizi, prevede la realizzazione di tre parchi urbani (il Parco Tematico, il Parco della Pace ed il Parco archeologico), cui si affiancherà la Porta Turistica Nord, e di un impianto antincendio per l’abbazia di Montecassino.
Tutte le tre aree oggetto di intervento saranno collegate tra loro dal passaggio di bus navetta a trazione elettrica, anch’essi compresi nel progetto generale”.
Il Parco Tematico sarà realizzato all’interno dell’ex Campo Boario, con la valorizzazione dell’alberatura esistente, la piantumazione di altre specie di arbusti attentamente selezionate, l’installazione di idoneo arredo urbano e la realizzazione di percorsi pedonali, aree giochi e tempo libero e vasche con giochi d’acqua.
Il recupero delle cubature esistenti, oltre al parcheggio, consentirà la realizzazione di un percorso coperto predisposto ad accogliere attività di sviluppo turistico come info-point, bar, libreria, piccole attività commerciali inerenti anche l’artigianato locale.
Il Parco della Pace riguarderà la zona adiacente la chiesa Madre, dal quale partirà un percorso pedonale che interesserà l’area su cui insiste il Monumento alla Pace di Umberto Mastroianni, che sarà riqualificato e valorizzato, e la Rocca Janula.
Dalla Chiesa Madre partirà anche una pista ciclabile che collegherà il Parco della Pace al Parco Archeologico il cui intervento progettuale riguarderà l’area sottostante l’Anfiteatro Romano e sarà collegato con l’Historiale.
Da qui partirà anche un percorso pedonale che intende valorizzare la vecchia mulattiera per Montecassino, che presenta ancora tracce di basolato, ed era l’unica strada per raggiungere l’abbazia attiva fino al 1880, anno in cui fu realizzata l’attuale Provinciale, ma fu frequentemente utilizzata fino agli anni ‘30-‘40,.
Al servizio di questo ambizioso progetto di valorizzazione ambientale e turistica della nostra città, sarà realizzata anche la Porta Turistica Nord, nell’area adiacente il campo di calcio del Colosseo, sulla quale graviteranno le utenze turistiche esterne che saranno poi convogliate in città e nelle aree del Parco con l’utilizzo di navette elettriche, parte integrante del progetto.
Esso, inoltre, prevede la realizzazione di un impianto antincendio a servizio dell’abbazia di Montecassino, utile a prevenire e spegnere tempestivamente gli incendi che annualmente interessano la montagna, che consiste nella costruzione di un serbatoio di accumulo dell’acqua piovana a quota 600 metri slm collegato, per caduta, con una rete di idranti che circonderà il monastero.
“Il progetto finalmente concretizzerà l’obiettivo, fondamentale per lo sviluppo turistico e commerciale della città, di creare occasioni per convogliare nel centro urbano il grande flusso turistico diretto all’Abbazia di Montecassino, per sviluppare l’economia cittadina ed in particolare il commercio esistente nel centro urbano.
Sarà anche l’occasione per qualificare la città non solo urbanisticamente ma anche sotto l’aspetto storico e ambientale, preservando e proteggendo l’ambiente e recuperando antiche preesistenze come la mulattiera per Montecassino, lungo la quale insistono anche tratti di mura poligonali .