“Se Frosinone non lo vuole l’aeroporto facciamolo ad Aquino”

9 ottobre 2009 1 Di redazione

“In questi giorni stiamo assistendo ad un tira e molla mediatico che non giova a nessuno , se effettivamente non c’è volontà di una comunità di residenti dell’alta Ciociaria e a causa di problematiche tecniche per l’aereoporto Frosinone , perché non tentare la carta di Aquino?” E’ iol parere di Angelo D’Amata ex consigliere comunale di Pontecorvo. “Già in passato agli inizi degli anni novanta si era ipotizzata una proposta del genere , Riuscireste ad immaginare quali risorse riuscirebbe a convogliare sul nostro territorio? Quanti ragazzi sono costretti a viaggiare ogni giorno abbandonando cosi la propria terra e le sue tradizioni talvolta, tutto cio’ a discapito della famiglia. Nello specifico si parlerebbe di una sostituzione del manto erboso con piste di cemento, di una scuola per elicotteristi, per piloti attiva fino alla metà degli anni novanta, un’officina attrezzata per le 50 ,100 e 200 ore di volo. Ma c’e’ di piu’ penserei anche data la vicinanza con quella di Cassino , all’istituzione di una sorta di “Università” che prepari il personale indispensabile per le attivita’ collegate al volo: radaristi, motoristi, telescriventi, etc. Di strutture del genere non ce ne sarebbero in tutto il centro-sud. L’importanza strategica di Aquino e Pontecorvo non deve essere dimostrata: non sarà soltanto Frosinone a beneficiare di una struttura moderna ed efficiente. Credo fermamente nello sviluppo del Basso-Lazio perché ci sono le energie, le risorse e gli uomini per assicurare alle nostre terre uno sviluppo ampio e crescente. Quindi il mio invito e’ rivolto essenzialmente ai Presidenti Marrazzo e Iannarilli affinché valutino fattivamente una proposta alternativa a Frosinone! Per non far accadere come avvenne in passato che il volere di pochi danneggiò l’economia di tanti. Per quanto mi riguarda mi impegnerò, sempre al massimo delle mie forze per dare quel contributo che le circostanze e la nostra terra richiedono”.