Videocon: riunione ad alta tensione, poi l’azienda ritira la mobilità

24 ottobre 2009 0 Di redazione

I lavoratori della Videocon di Anagni (Fr) hanno vinto il primo round. A mezzanotte di ieri, la proprietà indiana della fabbrica di televisori al plasma ha accettato di ritirare la procedura di mobilità aperta la scorsa settimana che avrebbe portato, entro tre mesi, i 1300 operai alla disoccupazione. La decisione è giunta a mezzanotte di una gioornata, quella di ieri, vissuta in un clima incandescente dovuto allo stato di agirtazione dei lavoratori. Quando la prima trattativa tra azienda e assessorato regionale si è interrotta in mattinata. I manifestanti hanno bloccato per 5 ore il tratto autostradale Roma Napoli creando enormi disagi al traffico nazionale ma portando alla ribalta della cronaca la loro drammaticva vicenda sindacale. A mezzanotte, in un clima incandescente e con l’intera area blindata dalle forze dell’ordine in assetto antisommossa, dopo continue reticenze da parte della Videocon, l’azienda si è decisa finalmente a fare un passo indietro e permettere ai lavoratori di avere speranze per il loro futuro occupazionale. Questa scelta, infatti, permetterà di guadagnare tempo per valutare al meglio le proposte di acquisto dello stabilimento. Sicuramente un round a favore dei lavoratori, ma la battaglia è ancora lunga.
Ermanno Amedei