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Archivio di novembre 2009

Mistero sul decesso di una 92enne morta dissanguata

lunedì, 30 novembre 2009

Mistero sul decesso di una 92enne morta dissanguata

E’ mistero sulla morte di una donna di 92 anni trovata nel suo letto in una casa di riposo, completamente dissanguata. Maria Addolorata L. di Rocca D’Arce (Fr), si stava sottoponendo ad un ciclo di dialisi quando i dipendenti della struttura l’hanno trovata in una pozza di sangue. Pert lei non c’era più nulla da fare. Il sangue le era fuoriuscito dalla cannula della dialisi trovata recisa o comunque strappata. Proprio su questo aspetto si stanno concentrando le indagini dei carabinieri allertati dai parenti della 92enne. Inoltre la procura della repubblica di Cassino ha disposto l’autopsia che si è svolta proprio oggi pomeriggio a Cassino. Se dalle indagini la cannula risultasse strappata sarebbe facile ipotizzare che possa essere stata la stessa donna a farlo. Se invece si tratta di un taglio, allora le responsabilità vanno cercate altrove.

Terremoto, una scossa di magnitudo 2.9 scuote L’Aquila

lunedì, 30 novembre 2009

Una scossa sismica è stata lievemente avvertita questa mattina dalla popolazione della provincia dell’Aquila. Le località prossime all’epicentro sono Ocre, Fossa e Collimento.
Dalle verifiche effettuate dalla Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile non risultano danni a persone o cose. Secondo i rilievi registrati dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia l’evento sismico si è verificato alle ore 09.43 con magnitudo 2.9.

Conosce una minorenne su facebook e la sequestra

lunedì, 30 novembre 2009

Conosce una minorenne su facebook e la sequestra

Una indagine lampo svolta dai carabinieri della compagnia di Pontecorvo ha permesso di liberare una minorenne sequetrata dal un 19enne. I due si erano conosciuti sul popolarissimo social forum facebook e lui era riuscito a carpirne la fiducia a tal punto da farsi dire l’indirizzo in cui la giovane abita ad Arce (Fr) con la madre. I due, entrambi rumeni, ma lui, Marius Emilian Butnaru di 19 anni, è residente a Grottaferrata. Domenica sera, il giovane, conoscendo l’indirizzo della ragazza, si è recato ad Arce e dopo averla attirata con la forza nella sua macchina, l’ha rapita portandola a Grottaferrata. I carabinieri al comando del capitano Pier Francesco Di Carlo, allertati dalla madre della ragazza, sono riusciti con i pochi elementi a loro disposizione ad individuare l’appartamento del 19enne e, con l’ausilio di un connazionale, sono riusciti a farsi aprire il portone dove teneva segregata la ragazza e ad irrompere liberando la giovane.

ABRUZZO Volley femminile / Tralfo Arabona – BLS D’Autilio Lanciano 3-1

lunedì, 30 novembre 2009

ABRUZZO Volley femminile / Tralfo Arabona – BLS D’Autilio Lanciano 3-1

Secondo capitombolo in campionato per le azzurre della D’Autilio BLS, contro l’Arabona di Manoppello le lancianesi sprecano molto ed alla fine cedono alle avversarie che meritano di prevalere.
Il primo parziale è il più equilibrato e sarà quello sul quale le frentane dovranno recriminare, poichè lo hanno condotto sin dall’inizio, anche con un vantaggio di 5 punti e nel finale cedono con una serie di errori (ma anche in forza di un caparbio recupero delle padrone di casa) facendosi superare sul 23 pari.
Nel secondo set reazione orgogliosa della D’Autlio BLS che non si fa recuperare il bottino di punti preso ad inizio del parziale; anzi si avvantaggia nel corso del set grazie ad una buona propensione al servizio che non spezza la costruzione del gioco dell’Arabona, comunque la fatica in attacco delle lancianesi è a tratti palpabile, dovuta anche all’attenta difesa, crrelata ad un buon muro, che a tratti le padrone di casa riescono a esprimere, quindi è pareggio.
Ma nei due set successivi l’Arabona non accusa il colpo, anzi migliora i suoi standard al servizo ed in ricezione, mentre Lanciano sembra non avere più l’approccio mentale giusto, molti errori in attacco ed in ricezione spuntano le armi delle frentane, solo Dalerci resiste in maniera costante, però nel finale di gara c’è molta Arabona e poco Lanciano.
Sabato prossimo al Palavolley di via Masciangelo la Robur Pescara, dopo 2 gare esterne ed un turno di riposo le ragazze di Litterio tornano tra le mura amiche.

ABRUZZO VOLLEY / Jurassic Chieti – Dimonte B&B Lanciano 3-0

lunedì, 30 novembre 2009

ABRUZZO VOLLEY / Jurassic Chieti – Dimonte B&B Lanciano 3-0

Prima sconfitta stagionale per la Di Monte B&B Lanciano, al quarto impegno i frentani si scontrano con i “dinosauri” di Chieti ed escono battuti dal Palateate.
Si immaginava un incontro difficile, visto il tasso tecnico della formazione chietina (si tratta di elementi caratterizzati da un glorioso passato pallavolistico ad alto livello – dalla serie A alla B – un pò avanti con gli anni ma capaci di porre in campo tutta l’esperienza acquisita col tempo) ed effettivamente i ragazzi di Dalerci hanno sofferto in modo particolare il servizio dei padroni di casa, non riuscendo a ricevere in modo costante e quindi non creando grosse difficoltà alla difesa ed al muro avversari.
Pure l’inizio dei set era favorevole all Di Monte B&B, soprattutto nel primo riuscivano a portarsi sul 4 – 8, poi veniva fuori l’esperienza dei jurassici del Chieti che recuperavano e si distanziavano.
Forse la compagine lancianese avrebbe dovuto rischiare di più il servizio e mettere difficoltà nella costruzione del gioco del Chieti, ma indubbiamente fuori casa, nella tana delle vecchie volpi teatine non è stato possibile, se non a tratti, imporre un gioco tale da impensierire la formazione del Jurassic, tuttora imbattuta in campionato.
Nel finale di gara infortunio, speriamo non serio, alla caviglia di Grossi; domenica prossima a Lanciano è attesa un’altra formazione da zone alte di classifica, il MilleSport Scerni, che testerà se le ambizioni dei lancianesi saranno ancora intatte, lancianesi che non si devono lasciar scoraggiare da una gara condotta in modo molto onorevole anche se parduta e che deve restare un episodio in un campionato ancora lungo da giocare.

Meteo, vento forte e pioggia al centro

lunedì, 30 novembre 2009

Insiste il maltempo sulla nostra penisola per le correnti fortemente instabili legate ad una depressione di origine atlantica che, nelle prossime ore, porterà un peggioramento del tempo su tutta l’Italia, con precipitazioni diffuse e venti forti.
Sulla base dei modelli disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un ulteriore avviso di avverse condizioni meteorologiche che integra ed estende quello già diffuso e che prevede dalla serata di oggi, domenica 29 novembre, venti forti con raffiche di burrasca su tutta la penisola e le due isole maggiori con mareggiate lungo le coste esposte. Il persistere di precipitazioni diffuse sulle regioni settentrionali e sull’alta Toscana. Nevicate localmente abbondanti sulle alpi e prealpi al di sopra dei 1400-1700 metri.
Dalla mattinata di domani, lunedì 30 novembre, le precipitazioni interesseranno prima la Sardegna e le regioni centrali tirreniche e dal pomeriggio anche la Campania. I temporali potrebbero essere accompagnati da attività elettrica e forti raffiche di vento.
Il Dipartimento della Protezione civile continuerà a seguire l’evolversi della situazione in contatto con le Prefetture, le Regioni e le locali strutture di protezione civile.

Calcio, il Cassino vince a Barletta 2-0

domenica, 29 novembre 2009

Con una rete per tempo il Cassino viola l’imbattibilità stagionale del Barletta  ed arresta a sei il numero dei risultati utili consecutivi conseguiti dalla compagine biancorossa.
A decidere il match la rete siglata da Merli Sala al 14′ del primo tempo e la realizzazione di Bardeggia, giunta al 28′ della ripresa. Tra le due reti tante palle da gol sciupate dai biancorossi barlettani. Con questa vittoria il Cassino sale al quinto posto in classifica, in piena zona playoff. Domenica il Cassino ospiterà la Juve Stabia che ha battuto il Siracusa.

ANAGNI: CENSURA VLADIMIR LUXURIA. IL SINDACO: ‘I TRANS? MALATI’

domenica, 29 novembre 2009

Il comune di Anagni censura Vladimir Luxuria. Il sindaco del comune ciociaro, infatti, ha deciso di negare l’utilizzo dell’Auditorium cittadino per la presentazione del libro dell’ex deputata transgender.
Il primo cittadino ritiene che “i transessuali sono persone malate” e ha deciso di non concedere l’Auditorium, inoltre, perchè il libro di Luxuria, “Le favole non dette”, tratta “argomenti inadatti e diseducativi”.
La denuncia, a questo grave atto di limitazione al diritto di libertà di espressione, di chiara intolleranza e di omofobia, è arrivata dall’associazione “La guerra di Piero” che aveva deciso di organizzare ad Anagni l’incontro con Luxuria.
Mario Michelangeli, segretario del Pdci del Lazio, ha definito l’episodio “un grave atto di omofobia”. Intanto il presidente dell’Arcigay del Lazio ha chiesto un incontro con il sindaco di Anagni.. Gli organizzatori, tuttavia, hanno già annunciato che l’evento si terrà ugualmente in un’altra sede il 4 dicembre prossimo.

Ticket sui farmaci, regione che vai ticket che trovi. Il Lazio la regione più cara

domenica, 29 novembre 2009

Il costo dei medicinali mutuabili, nelle farmacie italiane, varia da regione a regione e varia notevolmente.
L’Osservatorio Salute&Diritti del Movimento Difesa del Cittadino (MDC) ha realizzato un dossier “Le gabbie sanitarie” proprio per fare il punto su questa situazione. Il Lazio è la regione in cui il cittadino non esente paga di più il ticket (4 euro per i farmaci che costano più di 5 euro e 2,50 per quelli che costano meno). Esistono poi alcuni casi paradossali: è il caso della Cardioaspirin, acido acetilsalicilico a basso dosaggio usato come antiaggregante piastrinico. Il suo costo è di 2,32 euro. In Calabria e Lazio, il ticket per una confezione costa più del farmaco stesso acquistato senza SSN.D’altra parte, in Valle d’Aosta, Provincia di Trento, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Basilicata e Sardegna l’assistito non paga nulla.Chi non beneficia di particolari esenzioni e abita in Sicilia, Lombardia, Piemonte, Liguria, Provincia Autonoma di Bolzano, Veneto e Puglia, deve invece pagare un ticket di 2 euro per ogni confezione, indipendentemente dal prezzo del farmaco. A seguire, l’Abruzzo – che fa pagare ai non esenti 2 euro a confezione e 50 centesimi per quelli sotto i 5 euro – la Calabria – in cui i non esenti pagano 1 euro a ricetta e 2 euro a confezione – la Campania (1,50 euro a confezione) e il Molise (1 euro a confezione, 0,50 euro per i generici, gratis i farmaci inferiori a 5 euro). Le differenze da regione a regione si registrano anche per le esenzioni (per malattia, reddito e invalidità).
In questo grande caos, di quali strumenti dispone il cittadino? Secondo Silvia Lo Iacono – responsabile dell’Osservatorio Salute&Diritti del Movimento Difesa del Cittadino, che ha curato il dossier – deve “informarsi se può beneficiare di una particolare esenzione e, anche in questo caso, potrebbe convenire una tipologia rispetto a un’altra (es. nel Lazio, se si è in possesso di un’esenzione per patologia e anche di un’esenzione per reddito, economicamente è più conveniente farsi indicare la seconda); in secondo luogo, per risparmiare il più possibile, può farsi prescrivere dal medico un farmaco generico corrispondente a quello di marca, che costa di più e cui va aggiunta, nella maggior parte dei casi, la differenza tra il farmaco generico e quello di marca e il ticket (in alcune regioni)”.
Per Federfarma, nel primo bimestre del 2009, la spesa farmaceutica netta a carico del SSN è scesa del 4,3% rispetto allo stesso periodo del 2008, ma è aumentata quella a carico del cittadino, con notevoli differenze da Nord a Sud. Ciò è dovuto soprattutto alla reintroduzione (Lazio, Abruzzo e Campania) o all’appesantimento (Sicilia) dei ticket, al pagamento della differenza di prezzo con i farmaci generici e alle limitazioni prescrittive.
F.P.

Va a spasso con un fucile e forza un posto di controllo, 24enne in manette

domenica, 29 novembre 2009

Va a spasso con un fucile e forza un posto di controllo, 24enne in manette

I carabinieri della stazione di Esperia (Fr) hanno proceduto al fermo di B.A. 24enne del posto, perché ritenuto responsabile di “porto illegale di arma comune da sparo” e “ricettazione”.
Il predetto, a bordo di una Renault Clio, non ha ottemperato all’alt intimatogli dai militari e si è dato alla fuga. Gli operanti, dopo un breve inseguimento sono riusciti a bloccare il fuggitivo e a seguito di accurata perquisizione lo hanno trovato in possesso di un fucile sovrapposto calibro 12 risultato rubato a Caserta nel 2003. L’autovettura e l’arma sono stati posti sotto sequestro. L’arrestato dopo le formalità di rito è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari presso la propria abitazione.

Da Cassino ad Ortona per ricordare gli eroi canadesi

domenica, 29 novembre 2009

Da Cassino ad Ortona per ricordare gli eroi canadesi

Dal 1943 al 1945, quasi 93.000 Canadesi combatterono durante la Campagna d’Italia e quasi 6.000 vi perirono. Per commemorare questa importante campagna bellica, l’Onorevole Greg Thompson, Ministro canadese per gli affari dei veterani, sarà a capo di una delegazione ufficiale del Governo del Canada che si recherà in visita in Italia dal 28 novembre al 5 dicembre.
“Insieme renderemo onore a quei valorosi Canadesi che presero parte alla Campagna d’Italia, una delle più lunghe e feroci della Seconda Guerra Mondiale”, ha dichiarato il Ministro Thompson. “I valori della pace e della libertà in nome dei quali i Canadesi lottarono in Italia durante l’ultimo conflitto mondiale sono gli stessi valori che i nostri militari canadesi continuano a difendere nel mondo d’oggi”.
Alla delegazione in arrivo in Italia, che comprenderà reduci della Campagna d’Italia, alcuni deputati e senatori canadesi e anche una Giubba Rossa, si unirà l’Ambasciatore del Canada in Italia, James Fox.
La delegazione ha partecipato questa mattina ad una cerimonia commemorativa presso il Cimitero di Guerra di Cassino, il maggiore dei cimiteri “Commonwealth” in Italia.
La mattina del I dicembre, alle ore 09.00, si terrà una cerimonia a cui è invitata l’intera cittadinanza di Ortona (città che fu teatro della più sanguinosa battaglia combattuta dai Canadesi in Italia) presso il Monumento canadese detto “Il Prezzo della Pace”. Sempre a Ortona (Chieti), città che riveste un significato profondo nella memoria storica canadese, si terrà presso i Cimitero canadese del Fiume Moro una cerimonia pomeridiana a lume di candela durante la quale verrà finalmente dato un nome alla tomba di un milite finora sconosciuto: quello del giovane John Aubrey Matthew, Sergente Scelto del Reggimento Hastings and Prince Edward, perito durante i combattimenti ad Ortona, 1944.
Il Ministro Thompson e la delegazione risaliranno quindi la penisola verso Rimini e la Romagna per rendere onore alle truppe canadesi che guadarono sei fiumi per sfondare la Linea Gotica, l’ultima linea difensiva che ancora separava gli Alleati dall’Italia settentrionale. Si terrà presso il Cimitero di Coriano una cerimonia commemorativa il giorno 3 dicembre alle ore 14.30.
Per ulteriori informazioni sulla Seconda Guerra Mondiale e per leggere i resoconti quotidiani di questa visita con foto degli eventi sopraindicati, potete collegarvi al sito web del Ministero canadese per gli affari dei veterani, www.vac.gc.ca Per guardare interviste con i reduci della Campagna d’Italia, visitate la sezione “Heroes Remember” (questo il link completo: http://www.vac-acc.gc.ca/remembers/sub.cfm?source=collections/hrp/campaign&campaign_id=118)
Potete anche visitare la pagina Canada Remembers su Facebook e su YouTube e condividere i vostri commenti sulla Campagna d’Italia.

Mendicanti, come cambiano i sistemi per elemosinare

domenica, 29 novembre 2009

Mendicanti, come cambiano i sistemi per elemosinare

E’ una strana tendenza quella di Lanciano (Ch) che vede “mendicanti musicisti” invadere le vie del centro. Su cinque questuanti incontrati per i “portici” della città frentana, tre sono “armati” di organetto se non addirtittura di una vera fisarmonica. Passeggiano sui marciapiedi, si avvicinano cautamente a gruppetti di persone strimpellando qualche strana nenia fino a quando, per mantenerli lontani, le persone non svuotano le tasche dei pochi spiccioli. Insomma, alle ormai superate “preghiere” per aver soldi, si è sostituita la muisica. L’affare, inoltre, deve essere redditizio dato che, alle dieci di questa mattina, tre “mendico-musicisti” battevano lo stesso marciapiede a distanza di poche centinaia di metri. Non mancavano però altre tipologie di mendicanti; dalla signora che si aggirava tra i tavoli del bar chiedendo soldi, a quello che, insieme al suo cane, seduto ai piedi di una colonna, affidava la richiesta di danaro ad un cartello: “abbiamo fame, aiutateci”.
Ermanno Amedei

Cassino Calcio, i convocati per la gara contro il Barletta

sabato, 28 novembre 2009

Cassino Calcio, i convocati per la gara contro il Barletta

Il tecnico azzurro Maurizio Pellegrino ha diramato l’elenco dei calciatori convocati per la gara contro il Barletta, valida per il quindicesimo turno di campionato, in programma domani domenica 29 novembre 2009 alle ore 14.30 sul terreno del “Cosimo Puttilli”. Diciotto gli uomini che il trainer azzurro ha scelto per il match; out lo squalificato Kone e gli infortunati Conti e Scappaticci.
Portieri: Amadio, Indiveri.
Difensori: Agius, Bica Badan, Bianciardi, Martinelli, Merli Sala, Sfanò.
Centrocampisti: Bonacquisti, Camorani, Gemmiti, Giannone, Romanelli, Romeo.
Attaccanti: Bardeggia, Croce, Frisenda, Mezgour.

Il cane Quarto trova la cocaina, mamma 36enne in manette

sabato, 28 novembre 2009

Il cane Quarto trova la cocaina, mamma 36enne in manette

Durante le prime ora del mattino, in seno ad un’operazione finalizzata a contrastare il dilagante fenomento di spaccio di sostanze stupefacenti, militari del Nucleuo Operativo della Compagnia carabinieri di Lanciano, coordinati dal Ten. Palma Lavecchia, e coadiuvati dall’unità cinofila antidroga del Nucleo di Chieti e dal loro cane di nome “Quanto”, hanno effettuato, all’interno di un’abitazione, una perquisizione a carico di una nomade, De Rosa Rosanna, 36 anni, nata in Casalbordino ma residente a Lanciano, pregiudicata.
La donna, vedova e madre di due figli adolescenti, nonostante la presenza dei minori, aveva fatto della sua casa il quartier generale dello spaccio, dove molti giovani locali, approfittando anche di un doppio ingresso del palazzo e della possibilità, quindi, di sfuggire al controllo delle forze dell’ordine, andavano a rifornirsi.
Al termine della perquisizione, sono stati sequestrati un bilancino di precisione, due buste da cui erano stati ritagliati gli involti per il confezionamento di piccole dosi e 4 ovuli di cocaina pura, per un peso complessivo di 70 gr.
Gli ovuli erano confezionati in involti contenenti due di essi ciascuno, e risultavano sigillati con nastro adesivo nero, la cui forma a banana fa presumere che il trasporto sia stato effettuato attraverso introduzione degli involti nei genitali.
La donna è stata dunque, tratta in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti ed associata al carcere femminile di Chieti.
Ancora una volta si richiama l’attenzione sull’importanza della collaborazione della gente comune con le forze di polizia, collaborazione che rende possibile l’attuazione di un efficace contrasto al dilagante fenomeno dello spaccio di stupefacenti.

Le proposte di Confartigianato per superare la crisi

sabato, 28 novembre 2009

Le proposte di Confartigianato per superare la crisi

Da confindustri artigianaoto riceviamo e pubblichiamo: “C´è ancora la crisi? Quando finirà? Cosa fare per uscirne quanto prima? Per rispondere a questi interrogativi Confartigianato imprese Frosinone giovedì sera ha incontrato i membri del direttivo in un incontro allargato anche ai collaboratori, per cercare insieme le mosse necessarie per lasciarci alle spalle un periodo buio come quello che le imprese della provincia stanno attraversando in questo momento. Lo testimoniano anche i dati nazionali dell’indagine di Confartigianato che colloca la provincia di Frosinone all’80esimo posto per “qualità della vita delle imprese”. La crisi, infatti, da quello che è emerso dalle testimonianze di giovedì, tranne qualche rara eccezione, è ancora nel suo pieno fervore, e la piccola e micro impresa sono quelle che ne subiscono le conseguenze più pesanti, anche non direttamente ad esse imputabili. “Paghiamo la crisi creata dagli altri” è il concetto che è emerso più volte giovedì, e lo dimostrano anche i dati di Confartigianato sulla qualità della vita delle imprese. La classifica redatta valuta le condizioni offerte alle imprese dai territori per investire e produrre, sulla base di 39 indicatori di diverso genere come la densità imprenditoriale, il mercato del lavoro, burocrazia, credito. Ebbene in questo scenario la provincia di Frosinone risulta all’ultimo posto del Lazio. Tale statistica che ci attesta anche agli ultimi posti – all’80esimo per la precisione – nella classifica nazionale, testimonia, come è emerso anche nella riunione di giovedì, quanto siano ancor più pesantemente penalizzate le imprese che operano nel nostro territorio. Penalizzazioni che frenano molto gli investimenti, di per sé già bloccati dalla forte crisi, e allontanano ulteriormente quanti volessero venire ad investire in Ciociaria. La carenza di infrastrutture, di aree specifiche per la piccola impresa che necessità di ampliare la propria attività, la presenza della burocrazia che strangola e frena, della pressione fiscale eccessiva appesantita dalle imposte locali, dello scarso accesso al credito, sono tutte cose che Confartigianato proclama da tempo, confermato dai dati statistici nazionali e quindi necessitano interventi urgenti a favore della piccola impresa del frusinate affinché si eviti ulteriormente l´allontanamento dal territorio o la chiusura di molti siti che non riusciranno a reggere a seguito delle carenze evidenziate. Confartigianato, quindi, cerca soluzioni: gli spunti arrivati giovedì sono molti. Innanzitutto una presenza sempre più costante e vicina, anche, se necessario, a domicilio alle imprese associate, con servizi, sempre più ampi e professionali, di assistenza dal punto di vista legale, fiscale e burocratico, che possano essere recapitati al singolo imprenditore. Poi sensibilizzazione della politica, tramite la creazione di tavoli di lavoro appositi, come quelli messi in piedi qualche tempo fa dalla Provincia, su richiesta di Confartigianato, la cui attività però si è poi fermata, e tramite la continua opera di stimolo e pungolo per arrivare finalmente allo snellimento dei processi burocratici, all’incentivazione agli investimenti e ad una riduzione drastica della pressione fiscale sia per le imprese che per i cittadini. Poi, e questo è un appello alle imprese, far prevalere lo spirito di aggregazione a sistemi associativi, proclamato più volte da Confartigianato e dal sottoscritto: lo spirito dello stare insieme, anziché avventurarsi in iniziative singole, risulta essere il percorso necessario per uscire dalla crisi. E poi formazione, formazione e formazione. Formazione interna alle strutture e ai collaboratori, ma anche esterna, aperti, tramite corsi di più svariato genere, al mondo imprenditoriale ma anche alla società civile, in modo da costruirsi tutti spalle più forti per affrontare le difficoltà di questi mesi, che significa poi ritrovarci già belli temprati per ripartire alla grande, quando dal tunnel saremo usciti”.
Augusto Cestra – Presidente Confartigianato Frosinone