Giorno: 2 novembre 2009

2 novembre 2009 0

Virus A, due bambini ricoverati all’ospedale di Cassino

Di redazionecassino
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Due ragazzi di 11 e 13 anni del cassinate sono ricoverati all’ospedale di Cassino per l’influenza A. Sono sotto osservazione da sabato scorso dopo aver avvertito i primi sintomi della febbre  da virus A. Le loro condizioni non sono gravi secondo i  medici. Altri bambini sono stati visitati e dimessi. Intanto all’Asl di Cassino sono state consegnate circa 800 dosi del vaccino destinate al personale sanitario dell’ospedale e delle altre strutture sanitarie del territorio. Le vaccinazioni inizieranno nei prossimi giorni.

2 novembre 2009 0

Carabinieri, controlli a tappeto nel week end

Di admin

Nella notte tra sabato e domenica il comando provinciale dei carabinieri di Chieti ha disposto l’esecuzione di un servizio preventivo a largo raggio in tutto il territorio della provincia di Chieti volto al contrasto alle diverse forme di criminalità ed al controllo della circolazione stradale. Durante l’attività preventiva sono state arrestate due persone in flagranza di reato, una in esecuzione di ordine di carcerazione ed una per detenzione di sostanze stupefacenti essendo stata trovata in possesso di 340 grammi di cocaina; quattro persone sono state denunciate in stato di libertà per contravvenzioni al codice penale. Nel corso dell’operazione sono stati altresì conseguiti i seguenti risultati: segnalate due persone per uso non terapeutico di sostanza stupefacenti, due armi sequestrate, un ciclomotore rinvenuto oggetto di furto e restituito al legittimo proprietario, 750 persone identificate, 532 automezzi controllati, 10 perquisizioni personali effettuate, 20 persone socialmente pericolose o sottoposte agli arresti domiciliari controllate, 37 esercizi pubblici controllati, 5 carte di circolazione ritiratem 6 patenti di guida ritirate, a seguito dei numerosi controlli con l’etilometro effettuati, 51 contravvenzioni al C.D.S. elevate, somme verbalizzate a 3.500,00 euro. All’operazione straordinaria di controllo del territorio, eseguita anche attraverso l’effettuazione di numerosi posti di controllo ed alcuni posti di blocco, hanno preso parte 130 carabinieri con 60 mezzi.

2 novembre 2009 0

Affrancazioni del livello gravante sui terreni a Sora

Di redazionecassino

Il Comune di Sora autorizza le affrancazioni del livello gravante sui terreni siti nel territorio comunale. Tale importante provvedimento è stato deliberato nel corso della seduta di consiglio comunale del 30 ottobre 2009. Il provvedimento era atteso da decenni dai cittadini sorani, soprattutto dai residenti nelle zone periferiche ed in località La Selva. L’attuale Amministrazione Comunale si era impegnata già in campagna elettorale affinché l’affrancazione del livello diventasse realtà ed oggi è riuscita a sanare l’annosa controversia. Il livello è una sorta di contratto agrario di origini molto antiche, molto diffuso nel Medioevo, con il quale il terreno veniva concesso in godimento dietro pagamento di un canone annuo. Oggi il problema legato a tale tipo di gravame viene conosciuto dai proprietari dei terreni al momento di stipulare l’atto della compravendita, e costituisce per il cittadino una difficoltà imprevista e di ostacolo alla compravendita dell’immobile. L’Amministrazione Comunale non ha interesse a conservare il diritto di “concedente” dei fondi, trattandosi di titolarità ormai desuete e prive di concreti ed attuali vantaggi anche in relazione sia alla mancata riscossione dei canoni annui ormai da diversi decenni sia in ragione delle trasformazioni, anche significative, nel tempo subite dai terreni in questione. I cittadini interessati fin dai prossimi giorni, potranno avanzare al Comune richiesta di affrancazione, secondo una modulistica che gli Uffici comunali stanno predisponendo e che sarà pubblicizzata anche sul sito internet del Comune. Si chiarisce che la procedura di affrancazione potrà avere esito favorevole purchè sui medesimi terreni non siano presenti altri gravami, quali l’uso civico, la cui inesistenza dovrà essere obbligatoriamente certificata dal perito demaniale. La somma da corrispondere da parte dei privati per ottenere l’affrancazione è pari al reddito dominicale +25%(rivalutazione) x 15, oltre la spesa della relazione del perito demaniale. I cittadini verranno informati di tutti i passaggi amministrativi e delle spese da sostenere, per la verità assai contenute, con manifesti pubblici e comunicati diffusi anche sul sito del Comune.

2 novembre 2009 0

Ubriachi alla guida, ritirata la patente a due giovani

Di admin

La scorsa notte a San Giorgio a Liri e Castrocielo durante il controllo del territorio i carabinieri della compagnia di Pontecorvo hanno deferito alla A.G. in stato di libertà per guida in stato di ebbrezza un 23enne di Formia (Lt) ed un 29enne residente ad Esperia (Fr). I due giovani si trovavano alla guida di autovettura e, sottoposti ad accertamento etilometrico risultavano avere un tasso alcolemico pari a g/l 0,89 e a g/l 1,38. Ai due è stato ritirato il documento di guida mentre i veicoli sono stati restiuiti ai legittimi proprietari.

2 novembre 2009 0

In fiamme le baracche della Tav

Di admin

Fiamme questa mattina a San Vittore del Lazio. A prendere fuoco gli ex uffici della Tav, ex Cogefar, dislocati in alcune baracche nei pressi del centro del paese. Anche se le baracche sono ormai in disuso da circa 14 anni, immediamente sul posto sono intervenute due squadre dei Vigili del Fuoco

di Cassino che hanno impiegato tutta la mattinata per domare le fiamme. Ignote le cause dell’incendio sul quale stanno indagando i carabinieri della compagnia di Cervaro.

2 novembre 2009 0

La GdF scopre 6 milioni di euro evasi con le carni

Di redazionecassino

Aveva  messo in piedi un vero e proprio “monopolio” della carne, con movimentazioni in tutta Italia e anche all’estero, la società attiva nella zona degli Altipiani di Arcinazzo, nei confronti della quale, i militari delle Fiamme Gialle, hanno concluso un’attività di verifica fiscale nel settore della produzione della carne. Il controllo ispettivo, è scaturito, dall’attività info-investigativa svolta dalla Tenenza della Guardia di Finanza di Fiuggi agli ordini del Ten. Thomas Milone, confortata dalle interrogazioni al Sistema Informativo dell’Anagrafe Tributaria, che hanno consentito di appurare che la società, pur avendo conseguito ricavi derivanti dall’esercizio dell’attività, ha omesso di presentare le dichiarazioni annuali ai fini delle Imposte sui Redditi ed IVA per un ammontare complessivo di 6 milioni di euro. La Società con sede a Trevi nel Lazio, amministrata da un cinquantenne fiuggino, poneva in essere quindi una maxi evasione fiscale utilizzando lo strumento delle fatture false e delle omesse dichiarazioni dei redditi. L’indagine condotta dai militari ha permesso di ricostruire l’intero ammontare della cifra evasa alle Casse dello Stato, mediante riscontri dei rapporti intercorsi tra la società in questione e varie società operanti nel territorio del Casertano nonché attraverso l’identificazione di tutte le cd “teste di legno” che si sono succedute nelle varie cariche sociali delle società oggetto di investigazioni. In sostanza un’evasione ben congeniata, scoperta ancora una volta dalla G. di F. che continua nella provincia di Frosinone, la propria attività a contrasto dell’evasione fiscale.

2 novembre 2009 0

Convegno a Cassino sulla caduta del muro di Berlino

Di redazionecassino

L’Associazione “Popolari Cassino” presenta il prossimo giovedì 5 novembre con inizio alle ore 17 presso la Sala Restagno del Comune di Cassino un interessantissimo ed attuale convegno dal titolo “La caduta del Muro di Berlino venti anni dopo”. I promotori dell’iniziativa, a cui ha aderito anche il Sindaco di Cassino che proprio nei giorni scorsi ha rinnovato il patto di amicizia tra le Città di Cassino e Berlino, intendono con questo convegno discutere dei temi sociali, sociologici e storici che hanno investito il mondo all’indomani della caduta del Muro di Berlino e cosa ha significato per l’umanità in generale tale avvenimento in cui l’8 novembre ricorre il ventennale. Significativa la presenza dell’allora Sindaco di Cassino Antonio Grazio Ferraro che stipulò nel 1969 proprio il patto di gemellaggio tra le città di Cassino e Berlino, Maria Grazia Marrocco, professoressa di Storia presso il Liceo “G. Carducci” di Cassino, Tito Barbini già Sindaco di Cortona e Presidente della Provincia di Arezzo e Assessore alla Regione Toscana autore del libro “Caduti dal Muro” scritto in collaborazione con il giornalista de “Il Giornale” Paolo Ciampi. Modera l’iniziativa il prof. Fausto Pellecchia dell’Università di Cassino attento all’evoluzione dei tempi che con occhio clinico cercherà di soffermarsi su questioni ancora aperte a distanza di vent’anni. “Questa prima iniziativa, dichiara Marino Fardelli, è il preludio per una serie di attività e iniziative messe in campo grazie all’impegno di diversi amici che si riconoscono nell’azione culturale e politica dell’Associazione “Popolari Cassino”. Nei prossimi giorni verranno presentate le iniziative relative alla II Scuola di Formazione Politica che vedrà la partecipazione di politici nazionali e locali per discutere di altri temi attuali come la Costituzione, l’informazione, la politica e il mondo giovanile e il tema dell’Europa”. “L’iniziativa che presentiamo, dichiara Vincenzo Santoro, già amministratore locale di Cassino, vuole mettere in risalto la complessità dei risvolti storici scaturiti dopo la caduta del Muro di Berlino e tenendo sempre stretto il legame tra Cassino e Berlino abbiamo pensato di far incontrare diversi protagonisti politici e culturali della nostra Città per ragionare sul mondo a vent’anni dalla caduta del Muro”. Infatti, quest’anno si festeggia il ventennale dalla caduta del Muro di Berlino e sotto quel muro spariva il mondo che aveva creduto nel socialismo e nella sua realizzazione. Finiva un impero che da Berlino arrivava fino alle sponde del Pacifico, cambiando all’improvviso mappe geografiche, bandiere, nomenclature. E ora, 20 anni più tardi, cosa ne è stato di quei paesi su cui un tempo regnava la falce e martello?  Per capirlo ecco il libro “Caduti dal Muro” di Tito Barbini e Paolo Ciampi che viene presentato durante i lavori organizzati dall’Associazione “Popolari Cassino” proprio per un contributo culturale e di ricerca umana. Il Libro descrive il viaggio attraverso l’altra metà del pianeta, zaino in spalla e treni, per attraversare le sterminate distese di due continenti, tra miserie e splendori, delusioni e incanti. Un viaggio dall’Europa orientale alla Russia, dalla Cina fino al Vietnam, alla Cambogia e al Tibet, che è anche un viaggio nel tempo, nella memoria, nell’esperienza di chi, in Italia, ha coltivato il sogno della rivoluzione e poi se l’è sentito scivolare tra le mani. Per diventare poi confessione e dialogo tra due scrittori divisi dall’anagrafe e dalle parabole della politica – uno che ha creduto fino in fondo nelle possibilità della politica e perfino nella forza dell’utopia, l’altro che ha trovato ben poco a cui aggrapparsi – ma che riescono a ritrovarsi insieme.  Tito Barbini ha alle spalle oltre 35 anni di impegno nelle istituzioni toscane. Nel 1970, giovanissimo, è stato eletto sindaco di Cortona, e in questa veste è diventato grande amico di François Mitterrand. In seguito è stato presidente della provincia di Arezzo e, per quindici anni, assessore regionale.  Paolo Ciampi, giornalista e scrittore, ha lavorato come redattore e corrispondente per diversi quotidiani, da “Il Giornale” di Montanelli a “il Manifesto”. La caduta del Muro venti anni dopo Giovedì 5 novembre 2009 0re 17.00 Sala Restagno Comune di Cassino

Saluti: Marino Fardelli – Consigliere Comunale Vincenzo Santoro – Direttore Scuola di Formazione Politica Bruno Vincenzo Scittarelli – Sindaco di Cassino

Interventi: Antonio Grazio Ferraro – già sindaco di Cassino firmatario patto di gemellaggio Cassino/Berlino Stiligt-Zelhendorf Tito Barbini – autore libro “Caduti dal Muro” edizioni Vallecchi, 2009 Maria Grazia Marrocco – Docente di Storia Liceo “G. Carducci” di Cassino

Modera:

2 novembre 2009 0

La mostra dei libri, dvd e film sulla battaglia di Cassino

Di redazionecassino

Una grande occasione di alto livello culturale si è avuta   presso la Biblioteca comunale “P. Malatesta” che ha visto affluire numerosi scrittori e studiosi  non solo di Cassino, ma anche dai  comuni del Cassinate,  dalla provincia di  Frosinone e alcuni da Roma. Il segretario del Comitato della Battaglia di Montecassino, prof. Giovanni D’Orefice, coordinatore della mostra e dei lavori, in apertura ha portato i saluti  del Direttore generale  del Ministero dei Beni e Attività Culturali,  Maurizio Fallace, che pure era giunto appositamente  in mattinata a  Cassino, è stato richiamato improvvisamente a Roma per impegni istituzionali.  Il direttore ha, però,  lasciato un  messaggio  in cui elogia l’opera svolta:  “Con l’obiettivo di voler recuperare la memoria storica di questo tragico evento, il Comitato celebrativo della Battaglia di Montecassino e il CDSC hanno intrapreso, oltre a numerose attività di ricerca, questa  mostra, ricca di pubblicazioni, di documenti e di prodotti audiovisivi da proporre al grande pubblico e alle giovani generazioni. Una attività che tanto più si rivela meritoria ed attuale ai nostri giorni, travagliati da conflitti e scontri  che funestano questo nostro mondo. I lavori e gli studi intrapresi sulla Battaglia di Montecassino portano a così nuove indagini e comprensioni storiche, grazie anche alle attività svolte dal Comitato celebrativo, organismo vitale e fortemente  radicato nel territorio locale, nonché punto di riferimento per la comunità scientifica nazionale ed internazionale”. Il sindaco  di Cassino Bruno Vincenzo Scittarelli ha portato  il suo saluto  ed ha sottolineato come questa seconda considerevole raccolta di opere e di documenti  si va ad aggiungere a quella già esistente presso la Mediateca   annessa al museo Historiale e costituirà un successivo patrimonio che creerà, di sicuro, nuove stimolanti occasioni per le nuove generazioni che vorranno riscoprire le loro radici e la loro storia. Ha concluso riconoscendo come tutto ciò sia stato   possibile realizzarlo grazie alla disponibilità di persone che hanno creduto nel progetto e lo hanno portato avanti, così come associazioni culturali, in particolare il CDSC (Centro Documentazione e Studi  Cassinati) e l’Associazione “Letterature dal Fronte”; ma soprattutto grazie al contributo che la Regione Lazio e l’Amministrazione Provinciale di Frosinone hanno concesso all’iniziativa.  Si è augurato che questo sia l’inizio di una proficua collaborazione tra gli Enti, che finora è stata molto carente.

L’Ass. alla Cultura dell’Amministrazione Provinciale di Frosinone, Arch. Antonio Abbate, ha voluto presiedere alla cerimonia di apertura della mostra  ed ha messo in rilievo come queste iniziative servano non solo a conservare la memoria  storica, ma a stimolare le attività culturali necessarie per la valorizzazione della nostra provincia.  Egli ha assicurato, perciò, tutta la sua personale disponibilità ad appoggiare  attività simili che  possano essere programmate in futuro.

Il presidente del CDSC ONLUS, Giovanni Petrucci ha portato il saluto dell’Associazione ed  ha evidenziato come il  bollettino del CDSC da sempre con particolare attenzione gli argomenti e  temi che riguardano le vicende belliche del 1943-44, così come anche nell’ultimo numero che apparso in questi giorni.   Ha ricordato che la stessa associazione, il 10 settembre u.s., ha tenuto, presso  la Chiesa di S. Antonio  in Cassino, una commemorazione religiosa,  presieduta dall’Abate dom Pietro Vittorelli, per ricordare tutte le vittime del primo bombardamento.

Quindi la relazione di dom Faustino Avagliano, archivista di Montecassino, che ha rievocato i momenti tragici della distruzione dell’Abbazia e l’opera di don Anelo Pantoni che provvidenzialmente aveva redatto per la Sovrintendenza tutti i rilievi  prospettici e fotografici dell’edificio abbaziale. Quei documenti conservati a Roma risultarono così dopo la distruzione  molto preziosi per poter procedere alla ricostruzione dell’Edificio sacro dov’era e com’era. Proprio la relazione fatta da don Angelo Pantoni pubblicata dalla rivista Napoli Nobilissima apre simbolicamente  il catalogo dei libri esposti nella mostra. La prof.ssa Silvana Casmirri, ordinaria di Storia Contemporanea presso l’Università degli studi di Cassino ha presentato sinteticamente il grande lavoro svolto per la raccolta di cosi tante pubblicazioni messe in mostra (86 volumi, 120 filmati in DVD e CD). Nel suo intervento ha  stilato una classificazione delle opere secondo gli argomenti diversi: dai saggi storici, ai memoriali autobiografici  che sono davvero molti ed ha evidenziato come alcuni di essi siano anche scritti da donne; poi le ricerche sul campo, come quella denominata  “ I laboratori della memoria nella valle dei Santi” finanziata dal Comitato Celebrativo della Battaglia di Montecassino e che lo storico Tommaso Baris ha recentemente  riportato  nel suo ultimo volume “Voci dal passato”. La prof.ssa  ha rilevato come ci sia una sezione abbastanza ricca di opere  prodotte da autori stranieri: tedeschi, polacchi, inglesi, americani, per lo più reduci che hanno voluto fare ognuno il loro diario di guerra. La mostra resta aperta fino al 7  novembre e prevede un programma di proiezioni ed eventi : 2    novembre ore 17,00  Natale di sangue ad Ortona-  film documentario di Fabio Toncelli 3    novembre ore 17,00- Linea Gustav – DVD  prodotto dalla  Coop. Bassa Ciociaria 4    novembre ore 17,00- Linea Gustav  film di Luca Aversa 5    novembre ore 17,00 – Presentazione del libro  per ragazzi “Battleskate” di Giuseppe Paone 6    novembre ore 17,00-  Rosa e Cassino  di Simona Tortolano ore 17,30 – Cassino 60 anni dopo di Marco D’Aguanno Il 7 novembre alle ore 17,00 la mostra si con la visione in prima assoluta del    prima assoluta della versione completa del   film La battaglia di Montecassino di Fabio Toncelli andato in onda su Rai  Tre Ulisse “Il piacere della scoperta, il 26 settembre con la conduzione di Alberto Angela. A conclusione della serata ci sarà  la consegna degli attestati di benemerenza agli autori ed  agli editori che hanno partecipato con le loro opere alla mostra. Per l’occasione sarà distribuito  il catalogo della mostra realizzato dal Comitato della battaglia di Montecassino in collaborazione con il CDSC ONLUS.

2 novembre 2009 0

In un libro di Rita Padovano storia, natura, economia della valle del Sacco

Di redazionecassino

Dal paese delle erbe alla città del Fiume. Storia, natura, economia della valle del Sacco

Tanti i tesori nascosti che il Lazio possiede. A scoprire le sue ricchezze è volta l’attività dell’Associazione culturale Progetto Arkés che negli ultimi anni ha approfondito con diverse iniziative aspetti archeologici, storici e ambientali, rivolgendo particolare attenzione a quelli della provincia di Frosinone e mettendo in evidenza significative risorse naturali che se ben utilizzate possono diventare di grande significato sia in termini occupazionali che economici. Su questi temi si confronteranno, giovedì 5 novembre alle ore 16,30 presso la sala delle conferenze dell’Amministrazione Provinciale, Sergio Ricciuti – Vice Presidente Società Italiana di Fitoterapia, Fabrizio Cristofari – Presidente Ordine dei Medici, Giovanni De Vita – Presidente del Corso di Laurea in Scienze Sociali – Università di Cassino, Daniele Fichera Ass.re alla PIM, Artigianato e Commercio della Regione Lazio. Aprono i lavori le autorità provinciali e il prof. Donato Tamblè – Soprintendente ai Beni Archivisti del Lazio. A moderare i lavori sarà Luca Sergio L’occasione viene fornita dalla presentazione del volume Storia, natura ed economia della valle del Sacco al cui coordinamento ha lavorato Rita Padovano. La pubblicazione – esito di una ricerca interdisciplinare, sostenuta dalla Regione Lazio, Provincia di Frosinone, Comune di Ceccano e svolta in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Soprintendenza archivistica del Lazio, l’Università degli Studi Aurel Vlaicu di Arad, l’Università degli Studi La Sapienza di Roma e l’Istituto Superiore di Sanità, – prende in esame fatti e avvenimenti di un periodo storico che sebbene molto lontano dai nostri tempi: il medioevo, ancora oggi segna alcune importanti professioni, come il farmacista, il medico, ect. “Obiettivo di questo nuovo progetto culturale – ha dichiaro Rita Padovano – è quello di recuperare quegli antichi saperi che sono alla base di alcune attività artigianali storiche della nostra Regione come l’uso delle piante officinali nella tradizione locale e la loro trasformazione in prodotti di erboristeria. Pochi sanno che i gruppi montuosi dei Lepini e degli Ernici sono infatti ricchissimi di piante officinali. Circa l’80% delle specie italiane incluse nella “Farmacopea” lo si ritrova in questo territorio sia a livello spontaneo che come prodotto agricolo. Nella tradizione popolare l’utilizzo medicamentoso delle erbe, così come per tutte le popolazioni, risale ad epoche preistoriche ma occorre arrivare al tardo medioevo per avere le prime testimonianze scritte o notizie più precise di cui sono gelosi custodi i conventi, monasteri e abbazie del nostro territorio. Luoghi di cultura e d importanti opifici oltrechè oasi di preghiera. n’approfondimento viene dedicato alla certosa di risulti dove sono stati consultati inediti documenti di archivio.” L’intento che muove questa iniziativa è quello di realizzare un documento utile ad approfondire la conoscenza storico-ambientale-economica, della Regione Lazio. Mettere in evidenza l’identità culturale di questa valle evitando di disperdere un ricco patrimonio di conoscenze efficace a promuovere uno sviluppo che parta dalla valorizzazione delle risorse naturali di cui esso dispone offrendo una rilettura in chiave antropologica della natura con tutti i suoi significati ancestrali e atavici “Oggi che, continua la Padovano, fa tendenza tutto ciò che è Slow, questo grande patrimonio naturale oltre ad essere preservato, rappresenta un “tesoro” su cui investire sia in termini culturali che economici. In molte università questi argomenti rappresentano, infatti, un percorso formativo e nuove imprese immettono antichi saperi in moderne aziende.” Tra storia e tendenze, scienza e natura si sviluppa questo studio che vuole contribuire a riscoprire e valorizzare una grande area geografica in un momento di grande difficoltà. Altri appuntamenti ci saranno a Ceccano il 28 novembre Cinema Antares dove saranno sviluppati gli aspetti ambientalistici del progetto e a primavera il 10 aprile a Collepardo – Certosa di Trisulti per quelli storici e botanici. Saranno presenti gli autori: Umberto Longo, Paola Cagiano de Azevedo, Eloise Longo, Walter Culicelli, Bruno Petriglia, Marco Sarandrea e Alessandra Massa.

2 novembre 2009 0

Halloween, meglio il Carnevale?

Di admin

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