Giorno: 10 novembre 2009

10 novembre 2009 0

Influenza A, consegnate alle Asl gli elenchi degli adulti a rischio

Di redazione
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L’Asp ha distribuito oggi a tutte le Aziende sanitarie del Lazio i cd con gli elenchi, relativi a ciascun medico di base, degli adulti a rischio per la vaccinazione dell’influenza H1N1. L’arrivo di questi elenchi renderà piu spedite, immediate e facili le somministrazione delle vaccinazioni da parte dei medici di medicina generale che peraltro già stanno lavorando. “Queste liste – ha spiegato il vicepresidente della Regione Esterino Montino – possono e debbono essere integrate dall’autonomia decisionale del medico di base che ha il pieno controllo di eventuali cambiamenti dello stato di salute, esenzione o altro che ha potuto registrare sui propri pazienti. Il medico di base, infatti, è il soggetto che più degli altri operatori del Servizio Sanitario Regionale può definire chi fra i suoi pazienti è portatore di una patologia per cui è indicata la vaccinazione. È importante sottolineare che le patologie elencate dal Ministero coincidono quasi completamente con quelle dei candidati alla vaccinazione per l’influenza stagionale per patologia, quindi sotto i 65 anni. I medici di base hanno già presentato le richieste per i vaccini dell’influenza stagionale da somministrare a tali soggetti e sono quindi nella condizione di poter effettuare la vaccinazione dei pazienti a loro assegnati”. Laziosanità-ASP, al solo scopo di facilitare il lavoro di competenza dei medici, ha lavorato sulla liste delle patologie, trasformandole in liste di codici di patologia, incrociandole con l’archivio degli esenti ticket per patologia. Sono stati poi aggiunti i soggetti che risultavano portatori di una delle patologie interessate relativamente alla campagna antinfluenzale stagione 2008/09 e non compresi nell’archivio esenti. La Regione non intende alimentare polemiche inutili ma la distribuzione attraverso le farmacie del vaccino per la influenza AH1N1 è impraticabile innanzitutto per motivi tecnici. Intanto il quantitativo è contingentato e va considerato che alla sua somministrazione è correlato un debito informativo nei confronti del Ministero ed un sistema di farmacovigilianza; il vaccino inoltre viene distribuito dal Ministero in blocchi, il prodotto in parte è confezionato in “decadosi” (un flacone contiene cioè dieci dosi) ed in parte minore in monodose. Questo renderebbe la distribuzione in farmacia ridotta o del tutto impraticabile. La Regione ha quindi organizzato l’offerta vaccinale tramite i centri vaccinali delle Asl, i centri di riferimento nonché i medici di famiglia ed i pediatri di libera scelta, che già garantiscono oltre 5.500 punti di erogazione potenziale su tutto il territorio regionale. Le modalità operative sono simili a quelle positivamente utilizzate per la campagna influenzale stagionale che da anni opera con grande efficacia. Non si comprende poi – seguendo la proposta di Federfarma -quale sarebbe, in questa prima fase, il vantaggio per i cittadini che devono vaccinarsi, giacché le persone dovrebbero recarsi prima in farmacia per acquisire il vaccino e poi dal proprio medico di medicina generale e farselo somministrare. Al contrario nel modello attuato, come detto, i singoli medici di medicina generale ricevono direttamente il vaccino dalla Asl per i soggetti da vaccinare che sono seguiti a cura del medico stesso. Non c’è da parte della Regione nessuna chiusura alla collaborazione con i farmacisti, si sottolinea soltanto che non è nella distribuzione del vaccino AH1N1 che essa può trovare applicazione.

10 novembre 2009 0

Manette al “mano lesta” del centro commerciale

Di redazione

“Mano lesta” all’interno di un centro commerciale di Cassino. In poco tempo aveva accumulato nella propria casa di Sant’Elia Fiumerapido (Fr) un ricco bottino che, secondo i carabinieri, proviene quasi centamente dal centro commerciale di via Casilina. Ad arrestare V. A. N. 50 anni sono stati i carabinieri della stazione di S.Elia che, coordinati dal maresciallo Costantino Zona e al comando del capitano Adolfo Grimaldi, lo hanno “beccato” in flagranza del reato subito dopo aver perpetrato il furto di due radio portatili ricetrasmittenti ed altro materiale elettronico all’interno della struttura commerciale. Nel corso di successiva perquisizione domiciliare sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro numerosi oggetti elettronici, elettrodomestici da cucina, argenteria, abbigliamento ed altro materiale di ingente valore. Sono in corso indagini per stabilire la provenienza della refurtiva ed eventuali complici. L’arrestato, su disposizione dell’Autorità giudiziaria, è stata accompagnato presso la propria abitazione in regime della detenzione domiciliari.

10 novembre 2009 0

Il vino come volano per il turismo

Di redazione

Il Cesanese come punto di riferimento del turismo di una vasta fetta della provincia di Frosinone. Oltre duecento persone, tra cui importanti autorità dei vari livelli istituzionali, lo hanno ribadito l’altra sera a Serrone nel consueto appuntamento che la cantina Villa Santa, di Giovanni Terenzi, uno dei più importanti produttori di Cesanese del frusinate, organizza ogni anno per presentare il vino novello. Insieme al sindaco di Serrone, Maurizio Proietto, a fare gli onori di casa, all’evento hanno partecipato l’europarlamentare Francesco De Angelis, il consigliere provinciale Teresa Graziani, a portare il saluto del presidente della Provincia di Frosinone Antonello Iannarilli (presente anche un rappresentante dell’assessore provinciale all’agricoltura Giovanni Meloni), Ermisio Mazzocchi e Piero Pera, in rappresentanza rispettivamente degli assessorati regionali all’agricoltura e all’ambiente, il presidente della XII Comunità Montana, Achille Bellucci, il presidente della Cia di Frosinone, Mario Mancini e il presidente della Strada del Cesanese, Pierluca Proietti. Oltre, ovviamente, al vice sindaco di Serrone, Maurizio Lucidi, agli assessori Enzo Pallocca, Natale Nucheli e Gabriele Lolli e ai consiglieri Emiliano Campoli, Franco Sperati ed Enilde Tucci. Per l’occasione, presso il ristorante Pigalle di Serrone, è stato possibile degustare i sapori della cucina tradizionale della ciociaria accompagnati, oltre che dal Novello 2009, da importanti Cesanesi invecchiati, portati per la prima sulla tavola , come il Velobra 2007, il Vajoscuro 2006 e il Colle Forma 2006. Una festa del gusto che, come sempre, è stata animata dalla simpatia del signor Giovanni Terenzi, che da quasi 40 anni dedica anima e corpo alla produzione di un Cesanese del Piglio di qualità, attraverso il reimpianto delle viti e l’ammodernamento della cantina e dell’Azienda, che dirige insieme ai tre figli Armando, Pina e Maria. Con l’entusiasmo e il dinamismo di un ventenne Giovanni, insieme alla moglie Santa, cura personalmente con macchinari all’avanguardia i 10 ettari di vigneto, in continuo confronto con l’agronomo dell’azienda, lasciando ai figli la cura della produzione. Un’organizzazione che, non a caso, ha consentito ai vini dell’azienda di ricevere, ormai da anni, importanti premi e riconoscimenti nei principali concorsi enologici nazionali.

10 novembre 2009 0

Energia elettrica, con una truffa il Comune cambia gestore

Di redazione

Una truffa da lasciare di sasso anche i maestri Totò e Peppino. Una cosa semplice semplice ma efficace e che, comunque, prima o poi sarebbe venuta alla luce. All’insaputa di tutti, un 32enne di Avellino ha fatto cambiare gestore di energia elettrica all’intero comune di Cassino. Le prese di corrente di tutti gli uffici comunali sono passati dalla gestione dell’Enel a quella della Edison. Per fare questo, pare addirittura dal mese di maggio, il 32enne ha adoperato lettere del sindaco con firme apocrife, false carte intestate del comune, falsi timbri di funzionari e falsi documenti personali. Tutto questo per dimostrare alla Edison di aver stipulato un contratto sostanzioso e per percepire la ricca provvigione. Dopo alcuni mesi, però, la società fornitrice di corrente, ha dovuto accorgersi che il comune di Cassino era un cattivo pagatore dato che non aveva saldato nessuna delle bollette. Un conto energia che è lievitato fino a 20 mila euro e quando l’ufficio legale della società ha minacciato le vie legali, qualcuno, da piazza De Gasperi, ha fatto loro sapere di non aver mai autorizzato al passaggio da una società all’altra. Quando sono state tirate fuori i documenti, è emersa la truffa e quindi è stata informata la polizia. Il nucleo informativo del Commissariato di Cassino coordinato dal sostituto commissario Crescenzo Pittiglio, quindi, è risalito al 32enne e lo ha denunciato per truffa, sostituzione di persona, falso e uso di sigilli falsi. A questo punto resta da capire chi pagherà la bolletta del Comune. Ermanno Amedei

10 novembre 2009 0

Il Pony di Esperia protagonista alla 111° Fieracavalli di Verona

Di redazione

Si chiude con un bilancio positivo la prima partecipazione della Provincia di Frosinone alla Fieracavalli di Verona, la cui 111° edizione si è tenuta con grandissimo successo di pubblico dal 5 all’8 novembre. L’ente è stato presente all’interno nello spazio espositivo del “Villaggio Lazio”, allestito dall’assessorato all’agricoltura della Regione Lazio, per promuovere il Pony di Esperia con la presentazione del progetto di valorizzazione “La Ciociaria e il Pony di Esperia”. Grande interesse per il Pony di Esperia anche grazie alla partecipazione a Spettacolazio e alle esibizioni nel padiglione dell’AIA (Associazione Italiana Allevatori). Il libro “Il Pony di Esperia” di Edoardo Battista, presentato proprio nei giorni della fiera, è stato donato, tra gli altri, al Ministro delle Politiche Agricole Luca Zaia. Il volume è già diventato un punto di riferimento per tutti gli amanti del cavallo. Grazie alla grande visibilità offerta dalla fiera si sono visti molti allevatori che stanno allenando il pony per attività sportive in Italia e in Paesi esteri come l’Olanda. Grande lavoro durante la fiera per l’Associazione Cavalieri di Montagna, presieduta da Achille Sangiovanni, che ha coordinato le attività delle associazioni ciociare che hanno partecipato all’evento promuovendo le iniziative organizzate nel corso dell’anno in provincia di Frosinone. Presso lo stand sono stati molto apprezzati i prodotti tipici ciociari – amaretti, salumi, olio extra vergine di oliva di Alatri. Salvatore Rinna, presidente del Consorzio Allevatori Bufalini della Valle dell’Amaseno, ha presentato a tutti gli ospiti le mozzarelle e la carne di bufalo all’interno del ristorante del Lazio. Soddisfatto il presidente della Provincia Antonello Iannarilli, presente insieme agli assessori Giovanni Melone, Giuseppe Paliotta e Francesco Trina, che sottolinea come questo sia un modo nuovo di promuovere le eccellenze ciociare per farle conoscere e apprezzare non solo nel resto d’Italia ma anche in tutto il mondo. Felice dell’esito della fiera anche il presidente dell’associazione allevatori “Pony di Esperia” Antonio Lancia che ribadisce l’impegno a puntare sulla qualità per la nuova fase che ora si apre per l’allevamento del cavallino di Esperia. Tutti coloro che volessero avvicinarsi al Pony di Esperia possono andare fin da subito a conoscerlo presso la scuola di pony “Alexandra” di Alatri o presso gli allevamenti selezionati dall’associazione allevatori “Pony di Esperia”. Il clou della partecipazione alla fiera è stata la vittoria di Anna Bolena, cavalla atinate che si è aggiudicata il titolo di campionessa italiana di morfologia. Si tratta di un premio che riconosce non solo il grande lavoro svolto dall’Allevamento del Saturno da cui proviene l’animale, ma anche quello di tutti gli allevatori del territorio che puntano alla qualità. Il coordinamento della partecipazione è stato curato da Ciociariaturismo che anche in questa occasione ha voluto valorizzare una delle eccellenze della nostra provincia promuovendola insieme al territorio e ai suoi prodotti, coordinando numerose e attive associazioni locali.

10 novembre 2009 0

Evadono dai domiciliari, due uomini arrestati tornano in carcere

Di redazione

Negli ultimi tempi i militari di questa compagnia di Giulianova (Te) hanno intensificato i controlli alle persone sottoposte alla misura cautelare degli arresti domiciliari. In tale contesto, nella mattinata odierna i carabinieri della dipendente Aliquota Radiomobile hanno tratto in arresto Genovesi Gabriele, 44enne di Alba Adriatica, censurato, il quale, sebbene sottoposto agli arresti domiciliari nella sua abitazione di residenza, è stato rintracciato dai militari nei pressi della locale Stazione Ferroviaria. Nella giornata di ieri, invece, i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato Cacciapuoti Giuseppe, 41enne residente in Mosciano Sant’Angelo (TE), pure sottoposto agli arresti domiciliari, il quale, sebbene autorizzato a recarsi in Giulianova solo per espletare la sua attività lavorativa, è stato rintracciato dai militari nei pressi dell’Ufficio Postale di Viale Orsini e, pertanto, avendo violato le prescrizioni impostegli, è stato tratto in arresto. Entrambi gli arrestati con l’accusa di “evasione dagli arresti domiciliari” sono stati associati alla Casa Circondariale di Teramo a disposizione della competente Autorità Giudiziaria, in attesa dell’udienza di convalida.

10 novembre 2009 0

Maltempo, ancora piogge e venti forti

Di redazione

L’area depressionaria presente sull’Europa centro-orientale continuera’ a determinare fino alla giornata di domani condizioni d’instabilita’ al sud, in particolare sulle regioni meridionali del versante tirrenico. Sulla base delle previsioni disponibili il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di avverse condizioni meteorologiche che integra ed estende quelli emessi nei giorni scorsi e che prevede dalla serata di oggi, martedì 10 novembre, il persistere di precipitazioni sparse sulle regioni meridionali tirreniche, in particolare su Sicilia e Calabria, dove le piogge potranno assumere carattere di rovescio o temporale localmente di forte intensita’. I fenomeni temporaleschi saranno accompagnati da forti raffiche di vento ed attività elettrica. E’ previsto inoltre vento forte dai quadranti occidentali sulle isole maggiori e sulla Calabria, con possibili mareggiate lungo le coste esposte. Il Dipartimento della Protezione civile seguirà l’evolversi della situazione in contatto con le Prefetture, le Regioni e le locali strutture di protezione civile.

10 novembre 2009 0

Schianto all’incrocio, un ferito grave

Di redazione

Fragoroso schianto, ieri sera, nella zona Volla, ad Aquino, al condine con Piedimonte san Germano. Due vetture, un’Alfa 147 e una Ford Focus si sono scontrate al semaforo antistante lo stabilimento Fiat. Sul posto si sono recati io carabinieri e i vigili del fuoco di Cassino che hanno liberato dalle lamiere il conducente della Ford Focus. La vettura, infatti, dopo lo scontro si è ribaltata e il conducente ha riportato ferite gravi ed è stato trasportato in ospedale a Cassino. L’altra auto, invece, si è fermata su un marciapiedi e il suo conducente non ha riportato ferite gravi.

10 novembre 2009 0

Truffa allo Stato per tre milioni di euro e maxi evasione. Quattro denunce

Di redazione

Truffa aggravata ai danni dello Stato, per indebite percezioni di finanziamento, ed evasione fiscale milionaria scoperta dai finanzieri della Tenenza di Sora, a conclusione di una complessa ed articolata attività di polizia tributaria e giudiziaria avviata nei confronti di una società operante nel settore della componentistica elettronica e delle apparecchiature elettromedicali. Infatti, le Fiamme Gialle sorane, nel corso di specifiche attività in materia di percezione di finanziamenti comunitari e nazionali (Legge 488/92 e legge nr. 1329/65, cd. Legge Sabatini), hanno accertato che, il responsabile della società, attraverso alcuni soggetti compiacenti, ha utilizzato ed allegato alla documentazione di spesa, presentata per l’erogazione dei contributi, fatture in tutto o in parte relative ad operazioni inesistenti al fine di giustificare i documenti di spesa necessari per l’ottenimento dei vari finanziamenti richiesti. L’articolata e complessa truffa, messa in atto dal responsabile della società, è stata scoperta grazie all’acume investigativo dei finanzieri della Tenenza di Sora che, insospettiti dalla particolare attività produttiva dichiarata dall’azienda oggetto di verifica, (prodotti elettromedicali), hanno proceduto ad un’accurata ispezione della documentazione contabile amministrativa della società nonché all’esecuzione di appositi controlli incrociati. Di fatto, i responsabili della società, attraverso soggetti compiacenti, al fine di giustificare, tra l’altro, l’ultimazione del progetto oggetto di contributo, hanno utilizzato ed allegato alla documentazione di spesa, presentata per l’erogazione del finanziamento, fatture relative ad operazioni inesistenti per un imponibile di 2.200.000 euro ed I.V.A. per 550.000 euro. L’ammontare della truffa, architettata fin nei minimi particolari, scoperta dalle Fiamme Gialle, è stata quantificata in 2.780.000 euro circa. Il controllo portava alla segnalazione al Ministero delle Attività Produttive per il recupero del contributo già concesso, ammontante a circa 1.900.000 euro e il blocco dell’ultima rata pari a 880.000 euro nonché la segnalazione alla Procura della Repubblica di Cassino di quattro amministratori delle società coinvolte in ordine al reato di truffa e tentata truffa aggravata ai danni dello Stato, emissione di fatture relative ad operazioni inesistenti e a false attestazioni rese a pubblico ufficiale. Nel corso della stessa azione investigativa veniva avviata, nei confronti della azienda individuata, una verifica fiscale ai fini delle II.DD, dell’I.V.A. e dei tributi minori, al termine della quale veniva accertato che aveva omesso di dichiarare ricavi per oltre 2.300.000 euro con un’evasione ai fini dell’ Imposta sul Valore Aggiunto di oltre 1.300.000 euro e in materia di IRAP di circa 100.000 euro. Le risultanze di cui sopra sono state constate a conclusione dell’esame della documentazione bancaria acquisita, dagli Istituti di Credito interessati, a seguito di specifica richiesta di accertamenti bancari. Tutte le operazioni finanziarie transitate sui predetti conti correnti bancari e non giustificate sono stati recuperati a tassazione, quali componenti positivi di reddito non contabilizzati e non dichiarati, sia ai fini delle Imposte sui Redditi che dell’ I.V.A. e l’amministratore pro-tempore della società è stato denunciato alla locale Autorità Giudiziaria per violazione all’art. 5 del Dlgs. 74/2000 – Omessa presentazione della dichiarazione dei redditi. Le attività di controllo, coordinate dal Comando Provinciale di Frosinone, sono state dirette dal Comandante della Tenenza, Lgt. Carlo D’Onorio, rientrano nel piano degli accertamenti predisposti nei confronti di soggetti percettori di finanziamenti pubblici (nazionali, regionali o locali), da destinare alla realizzazione e/o implementazione di opifici industriali.

10 novembre 2009 0

Il Tour di Vasco Rossi nel mirino dei falsificatori

Di redazione

La Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Caserta anche in occasione delle sei date del tour del rocker italiano Vasco Rossi tenute presso il Palamaggiò di Castel Morrone dal 31 ottobre al 06 novembre ha garantito un costante presidio a tutela della sicurezza economico-finanziaria attraverso mirati servizi indirizzati al contrasto sia del fenomeno del merchandising contraffatto a tutela dei marchi registrati che dei biglietti d’ingresso. In tale contesto i militari della Sezione Mobile del Nucleo di Polizia Tributaria hanno, in particolare concentrato gli interventi nell’individuazione di “improvvisati” ambulanti non in possesso della prevista licenza per la vendita dei prodotti “originali” recanti il marchio del cantante, nonché all’individuazione dei c.d. “bagarini” dediti all’illecita vendita di biglietti d’ingrasso a prezzo maggiorato o contraffatti. L’attenta e mirata azione preventiva dei finanzieri ha consentito di individuare e denunciare alla locale Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere 09 persone, tutte originarie di Napoli, sorprese a vendere gadgets riportanti il marchio contraffatto dell’artista, in spregio alle norme che tutelano il diritto d’autore. Nel complesso sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro 533 articoli, tra sciarpe, magliette, portafogli e cappellini riportanti un’effige contraffatta; inoltre sono stati sottoposto a sequestro 8 biglietti d’ingresso all’evento musicale abilmente contraffatti. L’attività di servizio, inoltre, ha permesso di segnalare alle autorità competenti 8 soggetti, anch’essi di origine napoletana, sorpresi a vendere senza alcuna autorizzazione i biglietti di ingresso e di sottoporre a sequestro 14 tagliandi.