Giorno: 17 novembre 2009

17 novembre 2009 0

Ideal Standard: accordo raggiunto, dimezzati i tagli

Di redazione
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Accordo sottoscritto, oggi pomeriggio, tra Ideal Standard e parti sociali. La notizia è trapelata in seguito ad un incontro avvenuto presso il Ministero attività produttive alla presenza del sottosegretario Saglia. A causa dello stato di crisi l’azienda, che ha uno stabilimento a Roccasecca (Fr), aveva annunciato un taglio occupazionale di circa 40 persone. Oggi l’accordo ha fissato gli esuberi a circa 20 unità che si agganceranno però agli ammortizzatori sociali. Tutti i particolari dell’accordo, però si conosceranno nelle prossime ore.

17 novembre 2009 0

Raid notturno nel frentano, nove ville svaligiate

Di redazione

Un raid notturno in piena regola quella messa a segno tra lunedì e martedì da un gruppo di professionisti nell’hinterland di Lanciano (Ch). Sono ben 9 le ville assaltata, 1 a Lanciano, 5 a Castel Frentano e 3 a Rocca San Giovanni. Il gruppo di malviventi deve essere quasi certamente campano dato che i le forze dell’ordine che indagano sui furti, hanno trovato, nei pressi delle case assaltate, due autovetture rubate a Napoli e poi abbandonate. La professionalità dei ladri è stata dimostrata anche dai diversi modi utilizzati per introdursi all’interno delle case. Rubate due auto di grossa cilindrata, soldi, gioielli, telefonini e 4 pc. Rubata anche un’Audi Q7 che, però, nella fuga, è uscita di strada schiantandosi contro un camion a Vasto. Er. Am.

17 novembre 2009 0

CASSINO Calcio – Weekend difficile per il settore giovanile

Di redazione

BERRETTI Sfortuna e nervosismo hanno caratterizzato la sconfitta casalinga del Cassino ad opera del Giulianova, gara che lascia più di un rimpianto per i ragazzi di mister Marsella. Sono proprio gli azzurri, infatti, a creare maggiori palle gol, mentre gli abruzzesi, più cinici e concreti riescono a sfruttare al meglio le poche azioni costruite. Nell’ultimo minuto di recupero, sul punteggio di 2-0 per gi ospiti, Di Pastena trova il gol della bandiera. PROSSIMO TURNO: CISCO ROMA – CASSINO (21/11/09 – ORE 14.30 – ROMA)

ALLIEVI NAZIONALI Termina 4-1 la gara tra Salernitana e Cassino, partita in cui gli azzurri hanno avuto molto da recriminare sull’arbitraggio. Sul punteggio di 2-0 per i campani, Iannarelli accorcia le distanze e, poco dopo, arriva il pareggio di Murra che l’arbitro annulla per fuorigioco. Nella ripresa la Salernitana segna ancora, grazie ad un dubbio calcio di rigore; qualche minuto dopo l’arbitro non concede un rigore per gli azzurri che, a metà ripresa, subiscono il quarto gol. PROSSIMO TURNO: CASSINO – PAGANESE (22/11/09 – ORE 11.00 – CAMPO 2)

GIOVANISSIMI NAZIONALI Grande impresa del Cassino, che centra la prima vittoria stagionale contro la capolista Lazio, grazie ad un gol di Cipriani. “E’ stata una vittoria storica – ha commentato il mister Capitanio – perché mai una squadra del settore giovanile del Cassino era riuscita a battere una formazione di una società di Serie A. Oltretutto, la Lazio era prima, imbattuta e con la miglior difesa del torneo, perciò averli battuti rappresenta un motivo d’orgoglio. Questo risultato è frutto del lavoro durissimo di tutto lo Staff, dal Pres. Murolo, ai preparatori, fino all’ultimo dei magazzinieri, dando sempre merito a Pescosolido e Verdone, che hanno avuto la forza di puntare su ragazzi del luogo”. PROSSIMO TURNO: CELANO OLIMPIA – CASSINO (22/11/09 – 15.00 – CELANO)

ALLIEVI REGIONALI FASCIA B Seconda sconfitta in campionato per il Cassino che perde terreno rispetto al gruppo di testa, venendo così raggiunto da Cynthia e Lupa Frascati al sesto posto in graduatoria. Fatale, per i ragazzi di Del Signore, la trasferta di San Donato Montenero, terminata 1-0 per i padroni di casa. PROSSIMO TURNO: CASSINO – DILETTANTI FALASCHE (22/11/09 – 10.30 – S. BARTOLOMEO)

GIOVANISSIMI REGIONALI FASCIA B Termina con una sconfitta l’atteso incontro tra Cassino e la capolista Libertas Centocelle, squadra che sta dominando il campionato con sette vittorie in sette partite. A dispetto della classifica, che vede il Cassino nei bassifondi con soli quattro punti, i romani non hanno avuto certo vita facile, ma nonostante l’orgoglio dei cassinati, portano a casa l’ennesima vittoria con il punteggio di 2-1. PROSSIMO TURNO: CERBIATTO TOR SAPIENZA – CASSINO (22/11/09 – 09.00 – TOR SAPIENZA

17 novembre 2009 0

Senza casa, una famiglia occupa il palazzo comunale

Di redazione

Chiedono una casa o un posto dove vivere. E’ una famiglia disagioata di Cassino che da stamattina ha occuopato l’androne antistante la porta dell’ufficio del sindaco. Il nucleo familiare è composto da 6 persone: padre, madre, un bimbo di 4 anni, una di dieci anni, un’adolescente di 15 anni incinta e il fidanzato di quest’ultima di 17 anni. I genitori sono disoccupati e non hanno di che vivere. Due settimane fa il nucleo familiare è stato sloggiato da un alloggio popolare occupato abusivamente a Piedimonte San Germano (Fr). Fino alla notte scorsa hanno alloggiato in un albergo della zona a spese del comune di Cassino. Dopo due settimane però, il sussidio comunale per pagare l’albergo è venuto meno e la famiglia si è assiepata davanti la porta del sindaco intenzionati a pernottare lì. Una intensa trattativa è stata instaurata tra la famiglia, il sindaco Scittarelli, il comandante dei vigili urbani angelo Tomasso e il vice questore di Cassino Gianfranco Simeone. Tra le porposte c’è la possibilità di un lavoro pèer il padre e un’altra notte pagata in albergo. La famiglia però, non sembra convinta a lasciare il palazzo comunale. Er. Am.

17 novembre 2009 0

FROSINONE – Crisi alla Provincia, Ciarrapico: “Auspico le dimissioni della Raponi”

Di redazione

17 Novembre – Il Senatore Giuseppe Ciarrapico, uomo forte della politica provinciale , a proprosito della crisi politica in cui sembra essere caduta l’amministrazione provinciale, ha dichiarato quanto segue: «Non sono né per Iannarilli né contro Iannarilli, sono per il Popolo della Libertà. Certamente non per la signora Raponi, della quale auspico le immediate dimissioni».

17 novembre 2009 0

CALCIO CASSINO / Dopo la pesante sconfitta riprendono gli allenamenti

Di redazione

Ripresa degli allenamenti per la compagine azzurra dopo la brutta sconfitta di Palazzolo Acreide. La truppa cassinate si è ritrovata al “Salveti” sotto la guida dell’allenatore in seconda, prof. Massimiliano Nardecchia. Il tecnico Maurizio Pellegrino, a Coverciano per frequentare il corso per conseguire il patentino di prima categoria, rientrerà all’ombra dell’abbazia domani mercoledì 18, quando fra l’altro alle 14.10 incontrerà i giornalisti per la conferenza stampa settimanale. Durante l’allenamento odierno la squadra ha effettuato prevalentemente lavoro aerobico. Quindi, a completare la sessione, i giocatori hanno disputato una partitella. Il portiere Indiveri ha ripreso ad allenarsi con i compagni; più complicata, secondo quanto riferisce il medico sociale dr. Ciafrone, la situazione dell’esterno Scappaticci, che durante la rifinitura di sabato mattina a San Giovanni La Punta ha avvertito una ricaduta. Lo staff medico, dopo aver preso visione dei risultati degli ulteriori esami a cui si è sottoposto il centrocampista, ha deliberato di lasciarlo a riposo anche per questa settimana. Non si è allenato neanche Andrei Agius, che è stato convocato dalla nazionale maltese per la sfida amichevole contro la Bulgaria e rientrerà in gruppo soltanto giovedì. Domani, come di consueto, è in programma la doppia sessione d’allenamento.

17 novembre 2009 0

Un territorio tra discariche e inceneritori. Sindaco e assessore: “Ora basta”

Di redazione

“Finora dalla presenza della discarica di Colle Fagiolara al confine con il nostro territorio abbiamo avuto solo svantaggi”. A tornare sull’annosa questione dell’impianto situato in località ‘Colle Fagiolara’ insistente nel territorio di Colleferro ma a ridosso del Comune di Paliano, sono il Sindaco Maurizio Sturvi e l’Assessore all’Ambiente Adriano Fantauzzi: “Da quando la discarica è entrata in funzione, il Comune di Paliano ne ha solo subìto le conseguenze sia per il cattivo odore che per il danno di immagine. Nessun benefit è stato mai riconosciuto al nostro Comune per la presenza della discarica a due passi dall’oasi naturalistica La Selva la cui area, seppure temporaneamente chiusa ai visitatori e comunque punto di riferimento per molte specie di uccelli migratori, è stata presa in affitto dalla Regione Lazio per iniziative culturali e turistiche. E’ nostra intenzione, e ci stiamo già impegnando in tal senso, riscattare La Selva dalla situazione di degrado attuale valorizzando l’area nel suo aspetto puramente naturalistico. Il progetto, tuttavia, si scontra proprio con la vicinanza della discarica che negli ultimi tempi è stata ampliata fino a raggiungere quasi La Selva mentre avrebbe già dovuto chiudere anni or sono”. Nel frattempo il Comune di Colleferro ha ottenuto l’autorizzazione per la realizzazione di un impianto di preselezione, “quando a Paliano, in località ‘Castellaccio’ – sottolineano gli Amministratori – ne è già attivo un altro, sempre finalizzato alla produzione di Cdr, che avrebbe potuto essere utilizzato senza necessità di ricorrere alla costruzione di un altro impianto”. La finalità principale del Comune di Paliano intorno alla rinascita de La Selva è la creazione di un polo di attrazione per il Nord Ciociaria e per il Sud della Provincia di Roma con particolare riguardo all’educazione sulla natura per le scuole, informazione didattica – coltivazione biologica ed altre iniziative simili. “Come possiamo pensare a tutto questo – interrogano Sturvi e Fantauzzi – avendo una discarica a pochi metri? Tra poco più di un anno, poi, aprirà il grande parco a tema di Valmontone e i visitatori che arriveranno troveranno un’enorme montagna di rifiuti che si accumulano giorno dopo giorno tra il parco e La Selva. Inoltre, siamo preoccupati – aggiungono gli Amministratori Comunali – per le eventuali infiltrazioni che potrebbero verificarsi nelle falde acquifere e siamo indignati per il fatto che si continua ancora ad infierire in un’area ormai satura di insediamenti industriali (inceneritore di Colleferro, discarica ecc) che è stata maltrattata in questi ultimi anni fino a diventare una vera e propria pattumiera. Non tollereremo più tali atteggiamenti, siamo pronti ad intraprendere qualsiasi strada che porti alla risoluzione del problema anche quelle più estreme. La popolazione di Paliano è stanca di sopportare così come lo sono quelle dei centri limitrofi con i quali siamo in piena sintonia sulla strategia da adottare”.

17 novembre 2009 0

La riscossa culturale cattolica di Del Noce a vent’anni dalla scomparsa

Di redazione

Il ventennale della caduta del muro di Berlino coincide con quello della morte di Augusto Del Noce: “Il filosofo che meglio preconizzò il fallimento del marxismo e i suoi effetti sulla società contemporanea”, commenta Roberto de Mattei, vice presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche, che ne ricorderà il pensiero e l’opera nel Convegno che si terrà venerdì 20 novembre a Roma (ore 9.00, Cnr, Aula Marconi, p.le Aldo Moro, 7), e sabato 21 a Cassino (ore 10.00, Rettorato Università di Cassino, Aula Pacis, via Marconi 10). L’evento è organizzato dal Cnr e dall’Università degli Studi di Cassino – Dipartimento di Scienze Umane e Sociali, in collaborazione con la Fondazione Centro Studi ‘Augusto Del Noce’ di Savigliano (Cn). Del Noce fu ordinario di Storia della filosofia moderna e contemporanea all’Università di Trieste, di Storia delle dottrine politiche e Filosofia della politica all’Università di Roma ‘La Sapienza’, fu Senatore della Repubblica, collaborò con numerose testate ed ottenne riconoscimenti quali la Medaglia d’oro al merito della cultura cattolica nel 1986 e il Premio nazionale di cultura nel giornalismo Penna d’oro nel 1989. Le sue pubblicazioni iniziano con La non filosofia di Marx (1946), ripubblicato ne Il problema dell’ateismo (1964), in cui Del Noce vuol dimostrare che l’ateismo non è una “necessità” del progresso filosofico-scientifico, bensì un “problema” della modernità. Tra le opere che dettero contributo importante al dibattito politico negli anni ’70-‘80 L’epoca della secolarizzazione (1970), Il suicidio della rivoluzione (1978) e Il cattolico comunista (1981): “Fondamentale elaborazione della sua posizione sulla conciliabilità tra marxismo e cattolicesimo”, osserva de Mattei, che parteciperà ai lavori insieme con – tra i molti relatori – Rocco Buttiglione, vice presidente della Camera dei Deputati, Salvatore Azzaro dell’Università di Cassino, Teresa Serra del Comitato nazionale per il centenario della nascita di Augusto Del Noce. “Il pensiero di Del Noce è ancora oggi in grado di rispondere alle numerose sfide che animano il dibattito moderno”, prosegue il vice presidente del Cnr. “La contrapposizione tra laicismo e religione, la secolarizzazione, il relativismo e il nichilismo che attraversano la società ‘opulenta’, il potere della tecnologia, sono problematiche affrontate dal filosofo con grande anticipo e rispetto alle quali egli proponeva la riscoperta dei principi etici universali e tradizionali quale orientamento dell’uomo nella storia, cercando di dimostrare come i sistemi di pensiero che aspirano ad una liberazione dell’uomo su basi unicamente razionali siano fallimentari”. La questione del laicismo e della negazione delle radici cristiane, tornata alla ribalta dopo la sentenza della Corte europea contro la presenza dei crocifissi dalle aule scolastiche, viene toccata nell’intervento di Francesco Perfetti, dell’Università Luiss-Guido Carli, partendo dall’analisi di Del Noce del pensiero gramsciano che, secondo Perfetti, soggiace al preambolo del Trattato Costituzionale europeo approvato nel 2004. Marcello Veneziani ricorda che “Augusto del Noce è stato il filosofo politico e civile del pontificato di Giovanni Paolo II, che fu il principale ispiratore di quell’epocale declino della rivoluzione e del comunismo nel mondo. Il comunismo si risolverà in spirito radical, prevedeva allora Del Noce, un intreccio di consumismo e di liberazione sessuale, che è poi il marchio di quella che egli definiva “l’‘irreligione’ occidentale”. “Essa trova modo di imporsi in una ‘non società’ senza senso e senza valore”, prosegue Tito Perlini dell’Università di Venezia, “dove la molteplicità non è unificata; il laicismo svuotato di ogni residuo cristiano dà luogo non ad un auto-superamento ma ad una netta regressione”. “Del Noce era per sua natura contrario ad ogni violenza”, ricorda Enzo Randone, Presidente della Fondazione Del Noce, “ma ne vedeva anche il legame essenziale con lo gnosticismo”. Tra gli aspetti affrontati nel convegno, “la critica alla società del ‘benessere’ detta anche ‘tecnocratica’ o ‘permissiva’”, riferisce Natascia Villani, dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, “in quanto società che accetta tutte le negazioni riguardo a pensiero contemplativo, religione, metafisica”. “Sin dal 1969 Del Noce analizzava il vicolo cieco della modernità”, conclude Salvatore Azzaro, “e suggeriva che solo l’autocritica di tutti gli orientamenti politici di fronte all’eclisse dell’ordine dei valori, può scongiurare l’adesione di fatto a un ordine dato o a un disordine stabilito, privi di ogni giustificazione ideale”.

17 novembre 2009 0

Frosinone, aria di crisi alla Provincia

Di redazionecassino

Aria di crisi all’Amministrazione provinciale di Frosinone.  I rapporti tra il gruppo consiliare di Forza Italia e quello di An sono tesi tanto che il presidente Iannarilli ha revocato le deleghe agli assessori ex alleanzini Ruspandini, Cardinali e De Angelis. A far traboccare il vaso è stata l’assenza nell’ultimo consiglio provinciale di alcuni consiglieri ed assessori alleati. La seduta è saltata per la mancanza del numero legale. Immediata la reazione del coordinatore alleanzino Franco Fiorito che ha minacciato di uscire dalla giunta se non saranno ridate le deleghe agli assessori.  C’è insoddisfazione all’interno della maggioranza del pdl per il mancato accordo su molte situazioni tra cui l’agenzia Muliservizi con i lavoratori che devono ricevere gli stipendi.  In seguito alle vicende che si sono verificate all’Amministrazione Provinciale di Frosinone e in riferimento alla perdurante paralisi amministrativa dell’ente, il senatore Giuseppe Ciarrapico  ha dichiarato: «Non sono né per Iannarilli né contro Iannarilli, sono per il Popolo della Libertà. Certamente non per la signora Raponi, della quale auspico le immediate dimissioni».  Andreina Raponi è il direttore generale  dell’ente nominata da Iannarilli in sostituzione di Luigi Russo andato in pensione. Secondo Ciarrapico  “Raponi dovrebbe predisporre  il programma economico-finanziario in supporto all’elaborazione del bilancio.” Il sen. Ciarrapico,inoltre, la ritiene responsabile della mancata attuazione del programma politico del Pdl e pertanto ne chiede le dimissioni.

17 novembre 2009 0

Virus A, primo caso mortale nel frusinate

Di redazionecassino

E’ di Cassino la prima persona morta in Ciociaria per l’influenza A. Si tratta di una pensionata di 86 anni deceduta nella giornata di lunedì  nel reparto di Geriatria dell’ospedale Santa Scolastica di Cassino dove si trovava ricoverata da un paio di settimane. Vi  era  arrivata  con una febbre influenzale acuta tanto che era stata subito sottoposta  alla prova dei tamponi faringei ed inviati all’ospedale Spallanzani di Roma per gli esami specifici. E la risposta era stata positiva, ossia la donna era stata colpita dal virus A.  I  medici del reparto si erano adoperati nel migliore dei modi per salvarle la vita ma le cause collaterali non hanno dato scampo alla poveretta. Infatti soffriva di altri acciacchi dovuti all’età  e queste disabilità  ne hanno  accelerato la fine.  A causa della donna morta le camere del reparto di geriatria sono state disinfettate. Intanto continuano ad essere stazionarie le condizioni di un altro paziente di 48 anni del Cassinate ricoverato in Rianimazione  ed affetto dall’influenza A. L’uomo  è affetto anche da  altre patologie ma per ora non corre pericoli. Diversi ricoveri ci sono anche in Pediatria ma nessun bambino è affetto dal virus.  Un altro paziente di 60 anni, dializzato, affetto da virus A è stato  trasferito da Cassino all’ospedale di Isernia.